Dom Gérard, fondatore

24 agosto 1970

Un monaco benedettino arriva alla piccola cappella di Bédoin, dedicata a Santa Madeleine, nel Vaucluse, in motorino, con il suo kit sul portapacchi. Cosa ci fa qui? In un momento di rinnovamento e di cambiamento, intende continuare la sua vita monastica, molto semplicemente, e, con la benedizione del padre abate, "vivere la tradizione": preghiera, silenzio, lavoro manuale, ufficio latino, liturgia tradizionale. Cosa ci riserverà il domani? "Dipende da Dio", risponde padre Gérard.

27 agosto

Il primo richiedente si presenta alla porta di La Madeleine Padre, voglio essere un monaco. - Qui è impossibile! Non ho nulla per accoglierla". Ma il giovane insistette...

15 novembre

Il richiedente ritorna. Una comunità prende forma. Sette volte di giorno e una di notte, la lode di Dio non cesserà mai di risuonare.

1971

La vita monastica si sta organizzando. Con determinazione. Il piccolo priorato in rovina viene restaurato. Dio manda le vocazioni. Presto ci furono undici monaci.

Gennaio 1971

Primo viaggio a Roma. Munito di una lettera del suo abate, dom Gérard chiese alla Santa Sede di approvare la giovane fondazione. La Sacra Congregazione dei Religiosi lo rassicurò: "Fate come San Benedetto, vivete la Regola e Dio vi benedirà".

25 luglio 1974

Poiché l'arcivescovo Lefebvre aveva effettuato le ordinazioni a Bédoin, il superiore di padre Gérard decise di chiudere il monastero nascente. Si recò nuovamente a Roma per cercare una soluzione... ma ci vollero quasi quindici anni!

Gennaio 1977

La comunità continua a crescere. Dormiamo in roulotte e capanne: La Madeleine sta diventando troppo piccolo. Dovremo costruire.

20 settembre 1978

È stato acquistato un terreno di trenta ettari tra il Ventoux e le Dentelles de Montmirail, nel comune di Le Barroux. Il sito è bello e selvaggio. Ma la costruzione era costosa! Così Dom Gérard ha girato la Francia in lungo e in largo. Si generò un'enorme ondata di generosità. Migliaia di donazioni, alcune delle quali piuttosto modeste, permisero ai monaci di realizzare il loro audace progetto.

1979

Quattro giovani ragazze si sono riunite intorno a Madre Elisabetta, una monaca benedettina. Seguendo le orme dei monaci di Bédoin, anche loro volevano "vivere la tradizione". Dopo essersi spostate in diverse località, riusciranno a trovare un appezzamento di terreno nel comune di Le Barroux e daranno vita al futuro Abbazia di Notre-Dame de l'Annonciation.

21 marzo 1980

Viene posata la prima pietra, su cui è inciso il motto del monastero: Pax in lumine "Pace nella luce". La missione dei monaci è portare un po' di pace dal cielo nel cuore delle persone.

Dicembre 1981

Addio a Bédoin! Due giorni prima di Natale, tutti si ritrovarono "con armi e bagagli" nella foresteria del nuovo monastero di Le Barroux. La situazione era ancora un po' precaria: niente riscaldamento, niente elettricità, i novizi accampati nei dormitori... Le funzioni si svolgevano nella cripta, inaugurata qualche mese prima.

Gennaio 1986

Dopo la costruzione degli edifici monastici, il primo muro della chiesa iniziò a emergere dal terreno. I lavori durarono poco più di tre anni.

18 giugno 1989

Roma concede al monastero lo status canonico: dom Dammertz, abate primate dei Benedettini, viene qui a promulgare il decreto di erezione ad abbazia, firmato a Roma pochi giorni prima.

2 luglio 1989

Il cardinale Mayer conferisce la benedizione abbaziale al fondatore, Dom Gérard.

2 ottobre 1989

In occasione della festa dei Santi Angeli Custodi, il cardinale Gagnon, circondato dall'arcivescovo di Avignone e da altri quattordici prelati, ha consacrato la chiesa del monastero: cinque ore di cerimonia e nemmeno un minuto di riposo! I presenti non vedevano l'ora... Un giorno in paradiso!

28 settembre 1990

Una parte della comunità si è recata a Roma ed è stata ricevuta in udienza privata da Giovanni Paolo II. "Affido alle vostre preghiere il grande proposito di riconciliare tutti i figli della Chiesa nella stessa comunione", ha detto loro il Santo Padre.

10 giugno 1993

Mons. Defois, allora arcivescovo di Sens, conferì l'ordinazione sacerdotale a uno dei nostri giovani fratelli. Questo inaugurò l'elenco dei vescovi francesi che ogni anno si recavano all'abbazia per celebrare le ordinazioni.

24 settembre 1995

Il cardinale Joseph Ratzinger, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e futuro Benedetto XVI, visita la comunità e celebra la Messa domenicale conventuale alla presenza di una folta congregazione.

25 gennaio 1999

Continuano ad arrivare nuovi postulanti. L'abbazia conta ormai più di sessanta monaci e comincia a diventare troppo piccola. Dovremo pensare a un'espansione?

21 novembre 2002

Mons. Descubes, allora vescovo di Agen, dopo aver dato la sua approvazione, e con i monaci che erano quasi settanta, otto di loro partirono per fondare il Monastero di Sainte-Marie de la Garde a Saint-Pierre-de-Clairac, nel Lot-et-Garonne. Inizia una nuova avventura...

25 novembre 2003

Avendo il fondatore, Dom Gérard, rinunciato alla carica abbaziale, la comunità ha eletto uno dei suoi membri, Dom Louis-Marie, come nuovo abate, che ha ricevuto la benedizione abbaziale dal Cardinale Medina-Estevez il 25 gennaio. L'avventura continua!

28 febbraio 2008

Morte del nostro fondatore e primo abate, Dom Gérard, in seguito a un incidente vascolare.

25 settembre 2008

L'Abbazia ha aderito alla Confederazione benedettina, il cui scopo è promuovere la vita secondo la Regola di San Benedetto e la carità fraterna tra i monasteri.