Uffici giornalieri
Qui è possibile ascoltare le funzioni quotidiane e guardare la messa del giorno in diretta e in video.
Ascolto in diretta
ORARI DEGLI UFFICIO
Tutti gli uffici sono cantate in latino e gregoriano. Tutte le messe sono celebrate nella Forma Straordinaria del Rito Romano, conosciuto come "San Pio V".
Orario di oggi e dei giorni successivi
Orari di apertura regolari
Settimana
3 h 30 Mattutino
Ore 6.00 Lodi
6.40 Lettura delle Messe
7.45 Prima
9.30 Terza e MESSA CONVENTUALE
12.15 Sesta
14.15 Nona
17 h 30 Vespri
19.45 Compieta
Domenica e giorni festivi
3 h 30 Mattutino
Ore 6.00 Lodi
6.40 Lettura delle Messe
8.00 Prima
8.30 Messa nella cripta
Ore 10:00 Terza e MESSA CONVENTUALE
Messa delle 11.45 nella cripta (tranne la domenica di Pasqua e il giorno di Natale)
12.15 Sesta
14.30 Nona
17 h 30 Vespri e la benedizione
del Santissimo Sacramento
19.45 Compieta
NOËL
La sera del 24 dicembre: ore 20.45: Mattutino Solenne 00:00: Messa di mezzanotte Giorno di Natale: ore 6.00: Lodi 6.40: Messa all'alba 7.45: Prime 9.00: Messa letta nella cripta 10.00: Terza e Alta Messa 1 gennaio
Nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio a 0.00, Esposizione del Santissimo Sacramento Atto di consacrazione del nuovo anno, canto del Veni Creator seguito dal canto del Mattutino Solenne. Settimana Santa
DOMENICA DELLE PALME 10.00: processione della Domenica delle Palme seguita da una messa con canto della Passione. SAN GIOVEDI' Ore 6.00: Ufficio delle Tenebre, ore 17.00: Messa vespertina. SAN VENERDI' Ore 6.00: Ufficio delle Tenebre, ore 15.00: Ufficio dell'Adorazione della Croce. SABATO SANTO Ore 6.00: Ufficio delle Tenebre, ore 17.30: Vespri, ore 22.00: Veglia Pasquale. sabato veglia di pentecoste
16.30: Messa solenne di veglia, seguito dai primi vespri di Pentecoste. 15 AGOSTO
Ore 16.30: Vespri, seguiti dalla Processione du Vœu de Louis XIII e Le Salut. |
L'ASCOLTO IN DIFFERITA TEMPORALE
MASSA DEL GIORNO
PER SEGUIRE GLI UFFICI :
Testo latino-francese
Per il testo completo (quotidiano)
e traduzione in
altre lingue, vedere la sezione
Scegliere Monastico – 1963 – Barroux
Lodi
Prima
Terza
Sesta
Nona
Vespri
Compieta
"C'è un solo problema al mondo: dare agli uomini un significato spirituale. Far piovere su di loro qualcosa che assomigli a un canto gregoriano". Saint-Exupéry
ORARI DEGLI UFFICIO
Tutti gli uffici sono cantate in latino e gregoriano. Tutte le messe sono celebrate nella Forma Straordinaria del Rito Romano, conosciuto come "San Pio V".
Orario di oggi e dei giorni successivi
Orari di apertura regolari
Settimana
3 h 30 Mattutino
Ore 6.00 Lodi
6.40 Lettura delle Messe
7.45 Prima
9.30 Terza e GRANDE MASSA
12.15 Sesta
14.15 Nona
17 h 30 Vespri
19.45 Compieta
Domenica e giorni festivi
3 h 30 Mattutino
Ore 6.00 Lodi
6.40 Lettura delle Messe
8.00 Prima
8.30 Messa nella cripta
10.00 Terzo e GRANDE MASSA
11.45 Messa nella cripta
12.15 Sesta
14.30 Nona
17 h 30 Vespri e Hi
19.45 Compieta
NOËL
La sera del 24 dicembre: ore 20.45: Mattutino Solenne 00:00: Messa di mezzanotte Giorno di Natale: ore 6.00: Lodi 6.40: Messa all'alba 7.45: Prime 9.00: Messa letta nella cripta 10.00: Terza e Alta Messa 1 gennaio
Nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio a 0.00, Esposizione del Santissimo Sacramento Atto di consacrazione del nuovo anno, canto del Veni Creator seguito dal canto del Mattutino Solenne. Settimana Santa
DOMENICA DELLE PALME 10.00: processione della Domenica delle Palme seguita da una messa con canto della Passione. SAN GIOVEDI' Ore 6.00: Ufficio delle Tenebre, ore 17.00: Messa vespertina. SAN VENERDI' Ore 6.00: Ufficio delle Tenebre, ore 15.00: Ufficio dell'Adorazione della Croce. SABATO SANTO Ore 6.00: Ufficio delle Tenebre, ore 17.30: Vespri, ore 22.00: Veglia Pasquale. sabato veglia di pentecoste
16.30: Messa solenne di veglia, seguito dai primi vespri di Pentecoste. 15 AGOSTO
Ore 16.30: Vespri, seguiti dalla Processione du Vœu de Louis XIII e Le Salut. |
PER SEGUIRE GLI UFFICI :
Testo latino-francese
Prima
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PRIME DOMENICA
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V. Deus, in adiutórium meum inténde. R. Dómine, ad adiuvándum me festína. * Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. * Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sæcula sæculórum. Amen. * Allelúia. |
V. Dio, aiutami. R. Affrettati, Signore, ad aiutarmi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. Allelúia. |
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A partire dalla Settuagesima, sostituiamo Allelúia da :
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| Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ. | Lode a te, Signore, Re della gloria eterna. |
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Inno
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| Iam lucis orto sídere, Deum precémur súpplices, Ut in diúrnis áctibus Nos servet a nocéntibus. Línguam refrænans témperet, Ne litis horror ínsonet : Visum fovéndo cóntegat, Ne vanitátes háuriat. Sint pura cordis íntima, Absístat et vecórdia : Carnis terat supérbiam Potus cibíque párcitas. Ut cum dies abscésserit, Noctémque sors redúxerit, Mundi per abstinéntiam Ipsi canámus glóriam. Deo Patri sit glória, Eiúsque soli Fílio, Cum Spíritu Paráclito, Et nunc, et in perpetuum. Amen. |
Il sole è già sorto, Preghiamo umilmente il nostro Dio Così che nelle azioni di oggi, Ci preserva da ogni male; Che si degni di temperare le nostre lingue, Contro la discordia rumorosa ; Questo, grazie alla sua mano premurosa, Egli allontana i nostri occhi dalle cose vane. Che la profondità dei nostri cuori sia pura, Che cessi ogni turbativa; Che l'orgoglio della carne muoia, La sobrietà del tavolo, In modo che quando cala la notte, Dopo il tramonto, Mantenuti puri dalla nostra astinenza, Abbiamo cantato la sua gloria. Gloria a Dio Padre, Gloria al suo unico Figlio, Con lo Spirito consolatore, Ora e per l'eternità. Amen. |
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Quest'ultima strofa può variare a seconda della festa e del periodo liturgico.
- Antifona di pulizia nei giorni di festa. - Servizio domenicale: - durante l'anno : |
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| Ant. Allelúia, † allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia. |
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- Servizio domenicale:
- in Avvento, Settuagesima, Quaresima e Passione, antifona propria.
- al tempo pasquale, antifona : |
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| Ant. Allelúia, † allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
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(1) Salmo 118
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| Beáti immaculáti in via : * qui ámbulant in lege Dómini. Beáti, qui scrutántur testimónia eius: * in toto corde exquírunt eum. Non enim qui operántur iniquitátem, * in viis eius ambulavérunt. Tu mandásti * mandáta tua custodíri nimis. Utinam dirigántur viæ meæ, * ad custodiéndas iustificatiónes tuas! Tunc non confúndar, * cum per-spéxero in ómnibus mandátis tuis. Confitébor tibi in directióne cordis : * in eo, quod dídici iudícia iustítiæ tuæ. Iustificatines tuas custódiam : * non me derelínquas usquequáque. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sæcula sæculórum. Amen. |
Beati quelli che sono irreprensibili nelle loro vie, che camminano nella legge del Signore! Beati coloro che studiano i suoi insegnamenti e lo cercano con tutto il cuore! Perché coloro che commettono iniquità non camminano nelle sue vie. Mio Dio, hai prescritto le tue ordinanze perché siano osservate con cura. Che le mie vie siano indirizzate in modo che io osservi le tue leggi! Non mi vergognerò quando vedrò tutti i tuoi comandamenti. Ti ringrazio, nella rettitudine del mio cuore, di aver imparato i precetti della tua giustizia. Voglio rispettare le tue leggi: non abbandonarmi del tutto. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. |
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(2) Salmo 118
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| In quo córrigit adulescéntior viam suam? * In custodiéndo sermónes tuos. In toto corde meo exquisívi te : * ne repéllas me a mandátis tuis. In corde meo abscóndi elóquia tua: * ut non peccem tibi. Benedíctus es, Dómine : * doce me iustificatiónes tuas. In lábiis meis * pronuntiávi ómnia iudícia oris tui. In via testimoniórum tuórum delectátus sum, * sicut in ómnibus divítiis. In mandátis tuis exercébor: * et considerábo vias tuas. In iustificatiónibus tuis meditábor: * non oblivíscar sermónes tuos. Glória Patri... |
Come farà il giovane a rendere la sua strada diritta? Mantenendo la parola data. Ti cerco con tutto il mio cuore; non permettere che mi allontani dai tuoi comandamenti. Terrò la tua parola nascosta nel mio cuore, per non peccare contro di te. Benedetto sei tu, o Signore! Insegnami le tue leggi. Le mie labbra si divertono a contare tutti i precetti della tua bocca. Mi piace seguire i suoi insegnamenti, come se avessi tutti i tesori. Voglio meditare sui tuoi decreti, tenere gli occhi sui tuoi sentieri. Mi diletto a meditare le tue leggi; non dimenticherò mai la tua parola. Gloria al Padre... |
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(3) Salmo 118
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| Retríbue servo tuo, vivífica me: * et custódiam sermónes tuos. Rivedete le mie opere: * et considerábo mirabília de lege tua. Incola ego sum in terra: * non abscóndas a me mandáta tua. Concupívit ánima mea desideráre iustificatiónes tuas, * in omni témpore. Increpásti supérbos: * maledícti, qui declínant a mandátis tuis. Aufer a me oppróbrium et contémptum : * quia testimónia tua exquisívi. Etenim sedérunt príncipes, et advérsum me loquebántur : * Servus autem tuus exercebátur in iustificatiónibus tuis. Nam et testimónia tua meditátio mea est : * et consílium meum iustificatiónes tuæ. Glória Patri... |
Fa' che il tuo servo viva per mantenere la tua parola. Apri i miei occhi, perché io possa vedere le meraviglie della tua legge. Sono straniero sulla terra: non nascondermi i tuoi comandamenti. La mia anima si consuma ogni giorno con il desiderio di conoscere le tue leggi. Tu punisci i superbi e maledici coloro che si allontanano dai tuoi comandamenti. Allontana da me il rimprovero e il disprezzo, perché osservo fedelmente i tuoi precetti. Che i principi si riuniscano e parlino contro di me: il tuo servo si preoccupa solo di meditare le tue leggi. Sì, i tuoi insegnamenti sono la mia gioia, i tuoi precetti sono i miei consiglieri. Gloria al Padre... |
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(4) Salmo 118
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| Adhæsit paviménto ánima mea : * vivífica me secúndum verbum tuum. Vias meas enuntiávi, et exaudísti me: * doce me iustificatiónes tuas. Viam iustificatiónum tuárum ínstrue me: * et exercébor in mirabílibus tuis. Dormitávit ánima mea præ tædio : * confírma me in verbis tuis. Viam iniquitátis ámove a me: * et de lege tua miserére mei. Viam veritátis elégi: * iudícia tua non sum oblítus. Adhæsi testimóniis tuis, Dómine: * noli me confúndere. Viam mandatórum tuórum cucúrri, * cum dilatásti cor meum. Glória Patri... |
La mia anima è schiacciata a terra: ridammi la vita, secondo la tua parola. Ti ho parlato delle mie vie e tu mi hai risposto: insegnami i tuoi precetti. Fammi capire la via dei tuoi comandamenti; voglio meditare sulle tue meraviglie. La mia anima è intorpidita dal dolore: rafforzami con la tua parola. Allontana da me la via della falsità e dammi la grazia di essere fedele alla tua legge. Ho scelto il sentiero della verità; i tuoi precetti sono sempre davanti ai miei occhi. Mi sono attenuto ai tuoi insegnamenti; Signore, non lasciarmi confondere! Voglio correre sulla via dei tuoi comandamenti, perché tu allarghi il mio cuore. Gloria al Padre... |
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- Nei giorni di festa, ripetiamo la nostra antifona.
Servizio domenicale: - durante l'anno : |
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia. |
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Servizio domenicale:
- In Avvento, Settuagesima, Quaresima e Passione si ripete l'antifona appropriata.
- nel tempo pasquale : |
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
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Capitolo
I Tim 1:17
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| Regi sæculórum immortáli et invisíbili, † soli Deo honor et glória * in sæcula sæculórum. Amen. R. Deo grátias. |
Al Re dei secoli, immortale e invisibile, a Dio solo sia onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen. R. Rendiamo grazie a Dio. |
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V. Exsúrge, Christe, ádiuva nos (T. P. Allelúia.) R. Et líbera nos propter nomen tuum. (T. P. Allelúia.) |
V. Alzati, Cristo, aiutaci (T. P. Alleluia). R. E liberaci per il tuo nome (T. P. Alleluia). |
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V. Kyrie, eléison. R. Christe, eléison. Kyrie, eléison. Pater noster... |
V. Signore, abbi pietà! R. Cristo, abbi pietà! Signore, abbi pietà! Padre nostro... |
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poi basso, fino a :
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V. Et ne nos indúcas in tentatiónem. R. Sed líbera nos a malo. |
V. E non lasciarci soccombere alla tentazione. R. Ma liberaci dal male. |
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. Orémus. |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. Preghiamo. |
| Dómine, Deus omnípotens, qui ad princípium huius diéi nos perveníre fecísti : † tua nos hódie salva virtúte ; * ut in hac die ad nullum declinémus peccátum, sed semper ad tuam iustítiam faciéndam nostra procédant elóquia, dirigántur cogitatiónes et ópera. Per Dóminum nostrum Iesum Christum Fílium tuum, † qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, * per ómnia sæcula sæculórum. R. Amen. |
O Signore, Dio onnipotente, che ci hai portato all'inizio di questo giorno, salvaci oggi con la tua potenza, affinché durante questo giorno non ci abbandoniamo a nessun peccato, ma le nostre parole, i nostri pensieri e le nostre azioni siano sempre rivolte al compimento della tua giustizia. Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio, che vive e regna con te, Dio, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. R. Amen. |
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. V. Benedicámus Dómino. R. Deo grátias. |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. V. Benedire il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio. |
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Preghiere per i morti
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Il lettore annuncia poi i nomi degli eventuali defunti che vengono ricordati in quel giorno e aggiunge:
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| Commemorátio ómnium fratrum, familiárium Ordinis nostri, atque benefactórum nostrórum. | Ricordiamo tutti i nostri fratelli, i membri del nostro Ordine e i nostri benefattori. |
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V. Requiéscant nel ritmo. R. Amen. |
V. Che riposino in pace. R. Amen. |
| De profúndis clamávi ad te, Dómine: * Dómine, exáudi vocem meam: Fiant aures tuæ intendéntes, * in vocem deprecatiónis meæ. Si iniquitátes observáveris, Dómine: * Dómine, quis sustinébit? Quia apud te propitiátio est : * et propter legem tuam sustínui te, Dómine. Sustínuit ánima mea in verbo eius : * sperávit ánima mea in Dómino. A custódia matutína usque ad noctem: * speret Israel in Dómino. Quia apud Dóminum misericórdia : * et copiósa apud eum redémptio. Et ipse rédimet Israel, * ex ómnibus iniquitátibus eius. Réquiem ætérnam * dona eis, Dómine. Et lux perpétua * lúceat eis. |
Dal profondo dell'abisso grido a te, Signore. Signore, ascolta la mia voce; Le vostre orecchie siano attente agli accenti della mia preghiera! Se badi all'iniquità, Signore, chi potrà resistere davanti a te, Signore? Ma con te c'è il perdono e per la tua legge ti aspetto, Signore; L'anima mia aspetta, confidando nella tua parola; l'anima mia ha riposto la sua speranza nel Signore. Dalla veglia del mattino fino alla notte, Israele speri nel Signore! Perché con il Signore c'è misericordia, con lui c'è liberazione abbondante. Egli riscatterà Israele da tutte le sue iniquità. Dona loro il riposo eterno, o Signore. E che su di loro risplenda la luce perpetua. |
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V. A porta ínferi. R. Erue, Dómine, ánimas eórum. |
V. Le porte dell'inferno. R. Allontana le loro anime, o Signore. |
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V. Requiéscant nel ritmo. R. Amen. |
V. Che riposino in pace. R. Amen. |
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LUNEDI' PRIME
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V. Deus, in adiutórium meum inténde. R. Dómine, ad adiuvándum me festína. * Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. * Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sæcula sæculórum. Amen. * Allelúia. |
V. Dio, aiutami. R. Affrettati, Signore, ad aiutarmi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, così è ora e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. Alleluia. |
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A partire dalla Settuagesima, l'Allelúia è sostituito da :
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| Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ. | Lode a te, Signore, Re della gloria eterna. |
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Inno
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| Iam lucis orto sídere, Deum precémur súpplices Ut in diúrnis áctibus Nos servet a nocéntibus. Línguam refrænans témperet, Ne litis horror ínsonet : Visum fovéndo cóntegat, Ne vanitátes háuriat. Sint pura cordis íntima, Absístat et vecórdia : Carnis terat supérbiam Potus cibíque párcitas. Ut cum dies abscésserit, Noctémque sors redúxerit, Mundi per abstinéntiam Ipsi canámus glóriam. Deo Patri sit glória, Eiúsque soli Fílio, Cum Spíritu Paráclito, Et nunc, et in perpetuum. Amen. |
Il sole è già sorto, Preghiamo umilmente il nostro Dio Così che nelle azioni di oggi, Ci preserva da ogni male; Che si degni di temperare le nostre lingue, Contro la discordia rumorosa ; Questo, grazie alla sua mano premurosa, Egli allontana i nostri occhi dalle cose vane. Che la profondità dei nostri cuori sia pura, Che cessi ogni turbativa; Che l'orgoglio della carne muoia, La sobrietà del tavolo, In modo che quando cala la notte, Dopo il tramonto, Mantenuti puri dalla nostra astinenza, Abbiamo cantato la sua gloria. Gloria a Dio Padre, Gloria al suo unico Figlio, Con lo Spirito consolatore, Amen. |
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Quest'ultima strofa può variare a seconda della festa e del periodo liturgico.
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- Giorni di festa: antifona appropriata.
- Al servizio festivo : - durante l'anno : |
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| Ant. Servíte Dómino † in timóre, et exsultáte ei cum tremóre. | Ant. Servire il Signore con timore te, e gioire con tremore. |
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- nel periodo di Avvento, antifona propria.
- in Quaresima, a partire dal lunedì successivo al 1er Domenica: |
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| Ant. Vivo ego, † dicit Dóminus; nolo mortem peccatóris, sed ut magis convertátur, et vivat. | Ant. Come io vivo, dice il Signore, non voglio che il peccatore muoia, ma che si converta e viva. |
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(Lunedì Santo, antifona propria).
- al tempo pasquale, antifona : |
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| Ant. Allelúia, † allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia |
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Salmo 1
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| Beátus vir, qui non ábiit in consílio impiórum, † et in via peccatórum non stetit, * et in cáthedra pestiléntiæ non sedit : Sed in lege Dómini volúntas eius, * et in lege eius meditábitur die ac nocte. Et erit tamquam lignum, quod plantátum est secus decúrsus aquárum, * quod fructum suum dabit in témpore suo : Et fólium eius non défluet: * et ómnia quæcúmque fáciet, prosperabúntur. Non sic ímpii, non sic : * sed tamquam pulvis, quem próicit ventus a fácie terræ. Ideo non resúrgent ímpii in iudício : * neque peccatóres in concílio iustórum. Quóniam novit Dóminus viam iustórum : * et iter impiórum períbit. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sæcula sæculórum. Amen. |
Beato l'uomo che non cammina nel consiglio degli empi, che non sta sulla strada dei peccatori e che non siede sul pulpito puzzolente dei libertini; Ma chi ha il cuore fisso nella legge del Signore e la medita giorno e notte? È come un albero piantato vicino a un ruscello, che porta frutto a suo tempo, E il cui fogliame non cade: tutto ciò che fa ha successo. Ma non è così per i senza Dio; no, non è questo il loro destino. Sono come polvere spazzata via dalla faccia della terra dal vento. Ecco perché gli empi non staranno in piedi nel giorno del giudizio, né i peccatori nella comunità dei giusti. Perché il Signore conosce la via dei giusti, ma la via degli empi porta alla distruzione. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. |
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Salmo 2
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| Quare fremuérunt gentes, * et pópuli meditáti sunt inánia? Astitérunt reges terræ, et príncipes convenérunt in unum * advérsus Dóminum, et advérsus Christum eius. Dirumpámus víncula eórum : * et proiciámus a nobis iugum ipsórum. Qui hábitat in cælis, irridébit eos: * et Dóminus subsannábit eos. Tunc loquétur ad eos in ira sua, * et in furóre suo conturbábit eos : Ego autem constitútus sum Rex ab eo super Sion montem sanctum eius, * prædicans præcéptum eius : Dóminus dixit ad me: * Fílius meus es tu, ego hódie génui te. Póstula a me, et dabo tibi gentes hereditátem tuam, * et possessiónem tuam términos terræ. Reges eos in virga férrea, * et tamquam vas fíguli confrínges eos. Et nunc, reges, intellégite: * erudímini, qui iudicátis terram. Servíte Dómino in timóre : * et exsultáte ei cum tremóre. Apprehéndite disciplínam, nequándo irascátur Dóminus, * et pereátis de via iusta. Cum exárserit in brevi ira eius, * beáti omnes qui confídunt in eo. Glória Patri... |
Perché le nazioni tremano e i popoli progettano vani piani? I re della terra si sono alzati e i principi hanno preso consiglio contro il Signore e contro il suo Cristo. Rompiamo le loro catene", dicono, "gettiamo via il loro giogo! Colui che siede in cielo ride di loro; il Signore si prende gioco della loro follia. Allora parlerà loro nella sua ira, li terrorizzerà nel suo furore. "Mi ha fatto re su Sion, il suo monte santo, e voglio proclamare il suo decreto. Il Signore mi disse: "Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato". Chiedi a me e ti darò le nazioni come tua eredità e i confini della terra come tuo dominio! Li governerai con uno scettro di ferro e li spezzerai come un vaso di argilla". E ora, o re, diventate saggi; imparate, giudici della terra! Servite il Signore con timore e gioite in lui con tremore. Attenetevi alla sua legge, per evitare che il Signore si arrabbi e che voi perdiate la retta via, Quando la sua ira si accende. Beati tutti coloro che confidano in Lui! Gloria al Padre... |
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Salmo 6
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| Dómine, ne in furóre tuo árguas me, * neque in ira tua corrípias me. Miserére mei, Dómine, quóniam infírmus sum: * sana me, Dómine, quóniam conturbáta sunt ossa mea. Et ánima mea turbáta est valde: * sed tu, Dómine, úsquequo? Convértere, Dómine, et éripe ánimam meam : * salvum me fac propter misericórdiam tuam. Quóniam non est in morte qui memor sit tui : * in inférno autem quis confitébitur tibi? Laborávi in gémitu meo, † lavábo per síngulas noctes lectum meum : * lácrimis meis stratum meum rigábo. Turbátus est a furóre óculus meus : * inveterávi inter omnes inimícos meos. Discédite a me, omnes, qui operámini iniquitátem: * quóniam exaudívit Dóminus vocem fletus mei. Exaudívit Dóminus deprecatiónem meam, * Dóminus oratiónem meam suscépit. Erubéscant, et conturbéntur veheménter omnes inimíci mei: * convertántur et erubéscant valde velóciter. Glória Patri... |
Signore, non punirmi nella tua collera e non castigarmi nella tua ira. Abbi pietà di me, Signore, perché sono senza forze; guariscimi, Signore, perché le mie ossa sono scosse. L'anima mia è in grande difficoltà, e tu, Signore, per quanto tempo...? Ritorna, Signore, e libera la mia anima; salvami per amore della tua misericordia. Perché quelli che muoiono non si ricordano più di te; chi canterà le tue lodi nello Sceol? Sono esausta di gemere; ogni notte bagno il mio letto con le mie lacrime, innaffio il mio letto con le mie lacrime. I miei occhi sono consumati dal dolore, i miei lineamenti stanno svanendo in mezzo a tutti i nemici che mi assediano. Allontanatevi da me, voi tutti malfattori, perché il Signore ha ascoltato la voce delle mie lacrime; Il Signore ha ascoltato la mia supplica, il Signore ha accolto la mia preghiera. Che tutti i miei nemici siano confusi e terrorizzati! Che si ritraggano e si coprano improvvisamente di vergogna! Gloria al Padre... |
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- Giorni di festa: antifona appropriata.
- Al servizio festivo : durante l'anno : |
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| Ant. Servíte Dómino in timóre, et exsultáte ei cum tremóre. | Ant. Servite il Signore con timore e gioite con tremore. |
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- nel periodo di Avvento, antifona propria.
- in Quaresima, a partire dal lunedì successivo al 1er Domenica: |
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| Ant. Vivo ego, dicit Dóminus; nolo mortem peccatóris, sed ut magis convertátur, et vivat. | Ant. Come io vivo, dice il Signore, non voglio che il peccatore muoia, ma che si converta e viva. |
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(Lunedì Santo, antifona propria).
- nel tempo pasquale : |
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
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Capitolo
I Tim 1:17
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| Regi sæculórum immortáli et invisíbili, † soli Deo honor et glória * in sæcula sæculórum. Amen. R. Deo grátias. |
Al Re dei secoli, immortale e invisibile, a Dio solo sia onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen. R. Rendiamo grazie a Dio. |
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V. Exsúrge, Christe, ádiuva nos (T. P. Allelúia.) R. Et líbera nos propter nomen tuum. (T. P. Allelúia.) |
V. Alzati, Cristo, aiutaci (T. P. Alleluia). R. E liberaci per il tuo nome (T. P. Alleluia). |
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V. Kyrie, eléison. R. Christe, eléison. Kyrie, eléison. Pater noster... |
V. Signore, abbi pietà! R. Cristo, abbi pietà! Signore, abbi pietà! Padre nostro... |
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poi basso, fino a :
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V. Et ne nos indúcas in tentatiónem. R. Sed líbera nos a malo. |
V. E non lasciarci soccombere alla tentazione. R. Ma liberaci dal male. |
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. Orémus. |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. Preghiamo. |
| Dómine, Deus omnípotens, qui ad princípium huius diéi nos perveníre fecísti : † tua nos hódie salva virtúte ; * ut in hac die ad nullum declinémus peccátum, sed semper ad tuam iustítiam faciéndam nostra procédant elóquia, dirigántur cogitatiónes et ópera. Per Dóminum nostrum Iesum Christum Fílium tuum, † qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, * per ómnia sæcula sæculórum. R. Amen. |
O Signore, Dio onnipotente, che ci hai portato all'inizio di questo giorno, salvaci oggi con la tua potenza, affinché durante questo giorno non ci abbandoniamo a nessun peccato, ma le nostre parole, i nostri pensieri e le nostre azioni siano sempre rivolte al compimento della tua giustizia. Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio, che vive e regna con te, Dio, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. R. Amen. |
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. V. Benedicámus Dómino. R. Deo grátias. |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. V. Benedire il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio. |
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Preghiere per i morti
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Il lettore annuncia poi i nomi degli eventuali defunti che vengono ricordati in quel giorno e aggiunge:
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| Commemorátio ómnium fratrum, familiárium Ordinis nostri, atque benefactórum nostrórum. | Ricordiamo tutti i nostri fratelli, i membri del nostro Ordine e i nostri benefattori. |
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V. Requiéscant nel ritmo. R. Amen. |
V. Che riposino in pace. R. Amen. |
| De profúndis clamávi ad te, Dómine: * Dómine, exáudi vocem meam: Fiant aures tuæ intendéntes, * in vocem deprecatiónis meæ. Si iniquitátes observáveris, Dómine: * Dómine, quis sustinébit? Quia apud te propitiátio est : * et propter legem tuam sustínui te, Dómine. Sustínuit ánima mea in verbo eius : * sperávit ánima mea in Dómino. A custódia matutína usque ad noctem: * speret Israel in Dómino. Quia apud Dóminum misericórdia : * et copiósa apud eum redémptio. Et ipse rédimet Israel, * ex ómnibus iniquitátibus eius. Réquiem ætérnam * dona eis, Dómine. Et lux perpétua * lúceat eis. |
Dal profondo dell'abisso grido a te, Signore. Signore, ascolta la mia voce; Le vostre orecchie siano attente agli accenti della mia preghiera! Se badi all'iniquità, Signore, chi potrà resistere davanti a te, Signore? Ma con te c'è il perdono e per la tua legge ti aspetto, Signore; L'anima mia aspetta, confidando nella tua parola; l'anima mia ha riposto la sua speranza nel Signore. Dalla veglia del mattino fino alla notte, Israele speri nel Signore! Perché con il Signore c'è misericordia, con lui c'è liberazione abbondante. Egli riscatterà Israele da tutte le sue iniquità. Dona loro il riposo eterno, o Signore. E che su di loro risplenda la luce perpetua. |
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V. A porta ínferi. R. Erue, Dómine, ánimas eórum. |
V. Le porte dell'inferno. R. Allontana le loro anime, o Signore. |
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V. Requiéscant nel ritmo. R. Amen. |
V. Che riposino in pace. R. Amen. |
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PRIMA DEL MARTEDÌ
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V. Deus, in adiutórium meum inténde. R. Dómine, ad adiuvándum me festína. * Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. * Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sæcula sæculórum. Amen. * Allelúia. |
V. Dio, aiutami. R. Affrettati, Signore, ad aiutarmi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, così è ora e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. Alleluia. |
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A partire dalla Settuagesima, l'Allelúia è sostituito da :
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| Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ. | Lode a te, Signore, Re della gloria eterna. |
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Inno
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| Iam lucis orto sídere, Deum precémur súpplices Ut in diúrnis áctibus Nos servet a nocéntibus. Línguam refrænans témperet, Ne litis horror ínsonet : Visum fovéndo cóntegat, Ne vanitátes háuriat. Sint pura cordis íntima, Absístat et vecórdia : Carnis terat supérbiam Potus cibíque párcitas. Ut cum dies abscésserit, Noctémque sors redúxerit, Mundi per abstinéntiam Ipsi canámus glóriam. Deo Patri sit glória, Eiúsque soli Fílio, Cum Spíritu Paráclito, Et nunc, et in perpetuum. Amen. |
Il sole è già sorto, Preghiamo umilmente il nostro Dio Così che nelle azioni di oggi, Ci preserva da ogni male; Che si degni di temperare le nostre lingue, Contro la discordia rumorosa ; Questo, grazie alla sua mano premurosa, Egli allontana i nostri occhi dalle cose vane. Che la profondità dei nostri cuori sia pura, Che cessi ogni turbativa; Che l'orgoglio della carne muoia, La sobrietà del tavolo, In modo che quando cala la notte, Dopo il tramonto, Mantenuti puri dalla nostra astinenza, Abbiamo cantato la sua gloria. Gloria a Dio Padre, Gloria al suo unico Figlio, Con lo Spirito consolatore, Amen. |
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Quest'ultima strofa può variare a seconda della festa e del periodo liturgico.
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- Giorni di festa: antifona appropriata.
- Al servizio festivo : - durante l'anno : |
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| Ant. Deus, iudex iustus, † fortis et longánimis : numquid irascétur per síngulos dies? | Ant. Dio è un giudice giusto, forte e paziente: la sua ira durerebbe in eterno? |
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- nel periodo di Avvento, antifona propria.
- in Quaresima, a partire dal lunedì successivo al 1er Domenica: |
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| Ant. Vivo ego, † dicit Dóminus; nolo mortem peccatóris, sed ut magis convertátur, et vivat. | Ant. Come io vivo, dice il Signore, non voglio che il peccatore muoia, ma che si converta e viva. |
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(Lunedì Santo, antifona propria).
- al tempo pasquale, antifona : |
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| Ant. Allelúia, † allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia |
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Salmo 7
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| Dómine, Deus meus, in te sperávi: * salvum me fac ex ómnibus persequéntibus me, et líbera me. Nequándo rápiat ut leo ánimam meam, * dum non est qui rédimat, neque qui salvum fáciat. Dómine, Deus meus, si feci istud, * si est iníquitas in mánibus meis : Si réddidi retribuéntibus mihi mala, * décidam mérito ab inimícis meis inánis. Persequátur inimícus ánimam meam, † et comprehéndat, et concúlcet in terra vitam meam, * et glóriam meam in púlverem dedúcat. Exsúrge, Dómine, in ira tua: * et exaltáre in fínibus inimicórum meórum. Et exsúrge, Dómine, Deus meus, in præcépto quod mandásti : * et synagóga populórum circúmdabit te. Et propter hanc in altum regrédere: * Dóminus iúdicat pópulos. Iúdica me, Dómine, secúndum iustítiam meam, * et secúndum innocéntiam meam super me. Consumétur nequítia peccatórum, et díriges iustum, * scrutans corda et renes, Deus. Iustum adiutórium meum a Dómino, * qui salvos facit rectos corde. Deus iudex iustus, fortis, et pátiens: * numquid iráscitur per síngulos dies? Nisi convérsí fuéritis, gládium suum vibrábit : * arcum suum teténdit, et parávit illum. Et in eo parávit vasa mortis : * sagíttas suas ardéntibus effécit. Ecce partúriit iniustítiam : * concépit dolórem, et péperit iniquitátem. Lacum apéruit, et effódit eum :* et íncidit in fóveam quam fecit. Convertétur dolor eius in caput eius : * et in vérticem ipsíus iníquitas eius descéndet. Confitébor Dómino secúndum iustítiam eius: * et psallam nómini Dómini altíssimi. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sæcula sæculórum. Amen. |
Signore mio Dio, in te ripongo la mia speranza; salvami da tutti quelli che mi perseguitano e liberami. Non lasciare che il mio nemico, come un leone, mi strappi la vita, mentre non ho nessuno che mi difenda e mi salvi. Signore, mio Dio, se ho fatto questo, se c'è iniquità nelle mie mani, Se ho fatto del male a coloro che lo hanno fatto a me, lasciatemi cadere impotente davanti ai miei nemici: me lo sono meritato. Che il mio nemico mi insegua e mi colpisca; che calpesti la mia vita e trascini la mia gloria nella polvere! Sorgi, Signore, nella tua ira; appari nella tua maestà in mezzo ai miei nemici; Sorgi in mio favore, Signore mio Dio, tu che mi hai ordinato di osservare la giustizia! L'assemblea dei popoli ti circonda; Per amor suo, sali sul tuo alto trono. Il Signore giudica i popoli: Dammi giustizia, Signore, secondo il mio diritto e la mia innocenza. Allora la malvagità dei peccatori avrà fine e tu guiderai il giusto nelle sue vie, o Dio, che scruti i cuori e le menti. L'aiuto che cerco verrà dal Signore, che salva i retti di cuore. Dio è un giudice giusto, forte e paziente: la sua ira durerebbe in eterno? Ma se non vi convertirete, egli alzerà la spada, piegherà l'arco e lo aggiusterà; Egli dispone colpi mortali, frecce che portano la fiamma. L'empio ha le doglie dell'iniquità, ha concepito la malizia, partorisce l'iniquità. Apre una fossa, scava e cade nella fossa che stava scavando. Il male che ha fatto tornerà sulla sua testa e la sua iniquità tornerà sulla sua fronte. Loderò il Signore per la sua giustizia; canterò lodi al nome del Signore Altissimo. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. |
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Salmo 8
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| Dómine, Dóminus noster, * quam admirábile est nomen tuum in univérsa terra! Quóniam eleváta est magnificéntia tua, * super cælos. Ex ore infántium et lacténtium perfecísti laudem propter inimícos tuos, * ut déstruas inimícum et ultórem. Quóniam vidébo cælos tuos, ópera digitórum tuórum : * lunam et stellas, quæ tu fundásti. Quid est homo, quod memor es eius? * aut fílius hóminis, quóniam vísitas eum? Minuísti eum paulo minus ab Angelis, † glória et honóre coronásti eum : * et constituísti eum super ópera mánuum tuárum. Omnia subiecísti sub pédibus eius, † oves et boves univérsas :* ínsuper et pécora campi : Vólucres cæli, et pisces maris, * qui perámbulant sémitas maris. Dómine, Dóminus noster, * quam admirábile est nomen tuum in univérsa terra! Glória Patri... |
Signore, nostro sovrano Maestro, quanto è ammirevole il tuo nome in tutto il mondo! La tua gloria risplende in alto. Dalla bocca dei bambini e dei lattanti avete preparato la lode per voi stessi, per confondere i vostri nemici, per far tacere gli empi e i blasfemi. Quando contemplo i tuoi cieli, opera delle tue mani, la luna e le stelle che hai creato, grido: Che cos'è l'uomo, perché vi ricordiate di lui, e il figlio dell'uomo, perché lo visitiate? Lo hai fatto un po' più basso degli angeli, lo hai coronato di gloria e di onore, gli hai dato il dominio sulle opere delle tue mani, Hai messo tutto sotto i suoi piedi: le pecore, i buoi e le bestie dei campi, Gli uccelli del cielo e i pesci del mare, che percorrono i sentieri dell'oceano. Signore, nostro sovrano Maestro, quanto è ammirevole il tuo nome in tutto il mondo! Gloria al Padre... |
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Salmo 9 (1)
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| Confitébor tibi, Dómine, in toto corde meo: * narrábo ómnia mirabília tua. Lætábor et exsultábo in te: * psallam nómini tuo, Altíssime. In converténdo inimícum meum retrórsum : * infirmabúntur, et períbunt a fácie tua. Quóniam fecísti iudícium meum et causam meam : * sedísti super thronum, qui iúdicas iustítiam. Increpásti gentes, et périit ímpius : * nomen eórum delésti in ætérnum, et in sæculum sæculi. Inimíci defecérunt frámeæ in finem : * et civitátes eórum destruxísti : Périit memória eórum cum sónitu : * et Dóminus in ætérnum pérmanet. Parávit in iudício thronum suum: † et ipse iudicábit orbem terræ in æquitáte, * iudicábit pópulos in iustítia. Et factus est Dóminus refúgium páuperi : * adiútor in opportunitátibus, in tribulatióne. Et sperent in te qui novérunt nomen tuum: * quóniam non dereliquísti quæréntes te, Dómine. Psállite Dómino, qui hábitat in Sion: * annunciate inter gentes stúdia eius: Quóniam requírens sánguinem eórum recordátus est : * non est oblítus clamórem páuperum. Miserére mei, Dómine : * vide humilitátem meam de inimícis meis. Qui exáltas me de portis mortis, * ut annúntiem omnes laudatiónes tuas in portis fíliæ Sion. Exsultábo in salutári tuo: * infíxæ sunt gentes in intéritu, quem fecérunt: In láqueo isto, quem abscondérunt, * comprehénsus est pes eórum. Cognoscétur Dóminus iudícia fáciens : * in opéribus mánuum suárum comprehénsus est peccátor. Convertántur peccatóres in inférnum, * omnes gentes quæ obliviscúntur Deum. Quóniam non in finem oblívio erit páuperis: * patiéntia páuperum non períbit in finem. Exsúrge, Dómine, non confortétur homo: * iudicéntur gentes in conspéctu tuo. Constítue, Dómine, legislatórem super eos : * ut sciant gentes quóniam hómines sunt. Glória Patri... |
Ti loderò, Signore, con tutto il mio cuore; racconterò tutte le tue meraviglie. Gioirò in te e mi rallegrerò in te; canterò lodi al tuo nome, o Altissimo. Hai fatto indietreggiare i miei nemici, sono diventati impotenti, sono morti davanti a te. Mi hai reso giustizia, hai vinto la mia causa. Siedi sul tuo trono, o tu che giudichi con giustizia, Hai punito le nazioni e i malvagi sono morti; hai cancellato il loro nome in eterno. Le spade dei nemici sono state rese impotenti per sempre; hai distrutto le loro città. E il loro ricordo è infranto. Ma il Signore rimane per sempre. Egli ha posto il suo trono per il giudizio; giudica il mondo con equità, giudica i popoli con giustizia. Il Signore è un rifugio per i poveri, un aiuto nei momenti di difficoltà. Chi conosce il tuo nome speri in te, perché tu, Signore, non abbandoni chi ti cerca. Cantate al Signore, che abita in Sion; proclamate i suoi propositi tra le nazioni. Perché Colui che chiede il sangue versato si è ricordato dei suoi servi, non ha dimenticato il grido degli afflitti: Abbi pietà di me", dissero, "vedi l'afflizione in cui mi hanno ridotto i miei nemici", Tu che mi sollevi dalle porte della morte, affinché io possa dichiarare tutte le tue lodi alle porte della figlia di Sion! Mi rallegrerò per la salvezza che mi hai dato. Le nazioni sono cadute nella fossa che hanno scavato; I loro piedi si sono impigliati nei lacci delle scarpe che hanno nascosto. Il Signore si è fatto conoscere nei suoi giudizi; nell'opera delle sue mani si è impigliato l'empio. I peccatori devono tornare nello Sheol, insieme a tutte le nazioni che dimenticano Dio. Perché gli sfortunati non sono sempre dimenticati, e l'attesa degli afflitti non perisce per sempre. Sorgi, o Signore, fa' che l'uomo veda la sua debolezza! Lascia che le nazioni siano giudicate davanti al tuo volto! Signore, dai loro un padrone, affinché il popolo sappia che sono uomini. Gloria al Padre... |
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- Giorni di festa: antifona appropriata.
- Al servizio festivo : durante l'anno : |
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| Ant. Deus, iudex iustus, fortis et longánimis: numquid irascétur per síngulos dies? | Ant. Dio è un giudice giusto, forte e paziente: la sua ira durerebbe in eterno? |
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- nel periodo di Avvento, antifona propria.
- in Quaresima, a partire dal lunedì successivo al 1er Domenica: |
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| Ant. Vivo ego, dicit Dóminus; nolo mortem peccatóris, sed ut magis convertátur, et vivat. | Ant. Come io vivo, dice il Signore, non voglio che il peccatore muoia, ma che si converta e viva. |
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(Lunedì Santo, antifona propria).
- nel tempo pasquale : |
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
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Capitolo
I Tim 1:17
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| Regi sæculórum immortáli et invisíbili, † soli Deo honor et glória * in sæcula sæculórum. Amen. R. Deo grátias. |
Al Re dei secoli, immortale e invisibile, a Dio solo sia onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen. R. Rendiamo grazie a Dio. |
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V. Exsúrge, Christe, ádiuva nos (T. P. Allelúia.) R. Et líbera nos propter nomen tuum. (T. P. Allelúia.) |
V. Alzati, Cristo, aiutaci (T. P. Alleluia). R. E liberaci per il tuo nome (T. P. Alleluia). |
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V. Kyrie, eléison. R. Christe, eléison. Kyrie, eléison. Pater noster... |
V. Signore, abbi pietà! R. Cristo, abbi pietà! Signore, abbi pietà! Padre nostro... |
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poi basso, fino a :
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V. Et ne nos indúcas in tentatiónem. R. Sed líbera nos a malo. |
V. E non lasciarci soccombere alla tentazione. R. Ma liberaci dal male. |
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. Orémus. |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. Preghiamo. |
| Dómine, Deus omnípotens, qui ad princípium huius diéi nos perveníre fecísti : † tua nos hódie salva virtúte ; * ut in hac die ad nullum declinémus peccátum, sed semper ad tuam iustítiam faciéndam nostra procédant elóquia, dirigántur cogitatiónes et ópera. Per Dóminum nostrum Iesum Christum Fílium tuum, † qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, * per ómnia sæcula sæculórum. R. Amen. |
O Signore, Dio onnipotente, che ci hai portato all'inizio di questo giorno, salvaci oggi con la tua potenza, affinché durante questo giorno non ci abbandoniamo a nessun peccato, ma le nostre parole, i nostri pensieri e le nostre azioni siano sempre rivolte al compimento della tua giustizia. Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio, che vive e regna con te, Dio, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. R. Amen. |
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. V. Benedicámus Dómino. R. Deo grátias. |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. V. Benedire il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio. |
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Preghiere per i morti
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Il lettore annuncia poi i nomi degli eventuali defunti che vengono ricordati in quel giorno e aggiunge:
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| Commemorátio ómnium fratrum, familiárium Ordinis nostri, atque benefactórum nostrórum. | Ricordiamo tutti i nostri fratelli, i membri del nostro Ordine e i nostri benefattori. |
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V. Requiéscant nel ritmo. R. Amen. |
V. Che riposino in pace. R. Amen. |
| De profúndis clamávi ad te, Dómine: * Dómine, exáudi vocem meam: Fiant aures tuæ intendéntes, * in vocem deprecatiónis meæ. Si iniquitátes observáveris, Dómine: * Dómine, quis sustinébit? Quia apud te propitiátio est : * et propter legem tuam sustínui te, Dómine. Sustínuit ánima mea in verbo eius : * sperávit ánima mea in Dómino. A custódia matutína usque ad noctem: * speret Israel in Dómino. Quia apud Dóminum misericórdia : * et copiósa apud eum redémptio. Et ipse rédimet Israel, * ex ómnibus iniquitátibus eius. Réquiem ætérnam * dona eis, Dómine. Et lux perpétua * lúceat eis. |
Dal profondo dell'abisso grido a te, Signore. Signore, ascolta la mia voce; Le vostre orecchie siano attente agli accenti della mia preghiera! Se badi all'iniquità, Signore, chi potrà resistere davanti a te, Signore? Ma con te c'è il perdono e per la tua legge ti aspetto, Signore; L'anima mia aspetta, confidando nella tua parola; l'anima mia ha riposto la sua speranza nel Signore. Dalla veglia del mattino fino alla notte, Israele speri nel Signore! Perché con il Signore c'è misericordia, con lui c'è liberazione abbondante. Egli riscatterà Israele da tutte le sue iniquità. Dona loro il riposo eterno, o Signore. E che su di loro risplenda la luce perpetua. |
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V. A porta ínferi. R. Erue, Dómine, ánimas eórum. |
V. Le porte dell'inferno. R. Allontana le loro anime, o Signore. |
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V. Requiéscant nel ritmo. R. Amen. |
V. Che riposino in pace. R. Amen. |
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PRIME DEL MERCOLEDÌ
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V. Deus, in adiutórium meum inténde. R. Dómine, ad adiuvándum me festína. * Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. * Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sæcula sæculórum. Amen. * Allelúia. |
V. Dio, aiutami. R. Affrettati, Signore, ad aiutarmi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, così è ora e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. Alleluia. |
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A partire dalla Settuagesima, l'Allelúia è sostituito da :
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| Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ. | Lode a te, Signore, Re della gloria eterna. |
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Inno
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| Iam lucis orto sídere, Deum precémur súpplices Ut in diúrnis áctibus Nos servet a nocéntibus. Línguam refrænans témperet, Ne litis horror ínsonet : Visum fovéndo cóntegat, Ne vanitátes háuriat. Sint pura cordis íntima, Absístat et vecórdia : Carnis terat supérbiam Potus cibíque párcitas. Ut cum dies abscésserit, Noctémque sors redúxerit, Mundi per abstinéntiam Ipsi canámus glóriam. Deo Patri sit glória, Eiúsque soli Fílio, Cum Spíritu Paráclito, Et nunc, et in perpetuum. Amen. |
Il sole è già sorto, Preghiamo umilmente il nostro Dio Così che nelle azioni di oggi, Ci preserva da ogni male; Che si degni di temperare le nostre lingue, Contro la discordia rumorosa ; Questo, grazie alla sua mano premurosa, Egli allontana i nostri occhi dalle cose vane. Che la profondità dei nostri cuori sia pura, Che cessi ogni turbativa; Che l'orgoglio della carne muoia, La sobrietà del tavolo, In modo che quando cala la notte, Dopo il tramonto, Mantenuti puri dalla nostra astinenza, Abbiamo cantato la sua gloria. Gloria a Dio Padre, Gloria al suo unico Figlio, Con lo Spirito consolatore, Amen. |
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Quest'ultima strofa può variare a seconda della festa e del periodo liturgico.
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- Giorni di festa: antifona appropriata.
- Al servizio festivo : - durante l'anno : |
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| Ant. Exsúrge, Dómine, † non præváleat homo. | Ant. Alzati, Signore, non lasciare che l'uomo abbia il sopravvento. |
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- nel periodo di Avvento, antifona propria.
- in Quaresima, a partire dal lunedì successivo al 1er Domenica: |
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| Ant. Vivo ego, † dicit Dóminus; nolo mortem peccatóris, sed ut magis convertátur, et vivat. | Ant. Come io vivo, dice il Signore, non voglio che il peccatore muoia, ma che si converta e viva. |
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(Lunedì Santo, antifona propria).
- al tempo pasquale, antifona : |
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| Ant. Allelúia, † allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia |
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Salmo 9 (2)
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| Ut quid, Dómine, recessísti longe, * déspicis in opportunitátibus, in tribulatióne? Dum supérbit ímpius, incénditur pauper: * comprehendúntur in consíliis quibus cógitant. Quóniam laudátur peccátor in desidériis ánimæ suæ : * et iníquus benedícitur. Exacerbávit Dóminum peccátor, * secúndum multitúdinem iræ suæ non quæret. Non est Deus in conspéctu eius : * inquinátæ sunt viæ illíus in omni témpore. Auferúntur iudícia tua a fácie eius : * ómnium inimicórum suórum dominábitur. Dixit enim in corde suo: * Non movébor a generatióne in generatiónem sine malo. Cuius maledictióne os plenum est, et amaritúdine, et dolo: * sub lingua eius labor et dolor. Sedet in insídiis cum divítibus in occúltis, * ut interfíciat innocéntem. Oculi eius in páuperem respíciunt : * insidiátur in abscóndito, quasi leo in spelúnca sua. Insidiátur ut rápiat páuperem :* rápere páuperem, dum áttrahit eum. In láqueo suo humiliábit eum :* inclinábit se, et cadet, cum dominátus fúerit páuperum. Dixit enim in corde suo: Oblítus est Deus, * avértit fáciem suam, ne vídeat in finem. Exsúrge, Dómine Deus, exaltétur manus tua: * ne obliviscáris páuperum: Propter quid irritávit ímpius Deum? * dixit enim in corde suo: Non requíret. Vides quóniam tu labórem et dolórem consíderas : * ut tradas eos in manus tuas. Tibi derelíctus est pauper: * órphano tu eris adiútor. Cóntere brácchium peccatóris et malígni : * quærétur peccátum illíus, et non inveniétur. Dóminus regnábit in ætérnum, et in sæculum sæculi: * períbitis, gentes, de terra illíus. Desidérium páuperum exaudívit Dóminus : * præparatiónem cordis eórum audívit auris tua. Iudicáre pupíllo et húmili, * ut non appónat ultra magnificáre se homo super terram. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sæcula sæculórum. Amen. |
Perché, Signore, te ne stai lontano? Perché disdegni di aiutarci nel tempo della tribolazione? Mentre i malvagi si vantano, gli sfortunati si consumano; sono coinvolti nei disegni dei malvagi. Il peccatore si gloria dei suoi desideri perversi e l'uomo malvagio si congratula con se stesso per il suo successo. Il peccatore fa arrabbiare il Signore sempre di più; nella sua furia cieca, non tiene conto di nulla; Dio non è mai presente nella sua mente. Le sue vie sono sempre piene di sporcizia; Distoglie lo sguardo dai vostri giudizi; tratta tutti i suoi nemici come despoti. Diceva nel suo cuore: "Non sarò mai scosso; sono per sempre al sicuro dal male". La sua bocca è piena di maledizioni, amarezza e inganno; sotto la sua lingua ci sono dolore e tristezza. Insieme ai potenti, tende imboscate in luoghi coperti per uccidere gli innocenti; I suoi occhi osservano l'uomo indifeso. È in agguato in un boschetto, come un leone nella sua tana; È alla ricerca di sorprendere i poveri, di catturarli attirandoli. Quando il disgraziato è nella sua rete, lo insulta, gli si getta addosso, lo fa cadere e lo calpesta. Perché diceva in cuor suo: "Dio dimentica, distoglie il suo volto per non vedere mai". Alzati, dunque, Signore Dio, stendi la tua mano, non dimenticare gli afflitti! Perché l'uomo senza Dio l'ha sfidata? Perché diceva in cuor suo: "Dio non ti punirà". Ma tu hai visto, perché sei attento al dolore e alla sofferenza dei tuoi servi, e ti fai carico della loro causa. Gli sfortunati si abbandonano a voi; voi aiutate gli orfani. Spezza il braccio dell'uomo peccatore e malvagio; cercheranno il suo peccato e non lo troveranno più. Il Signore regna in eterno: voi nazioni sarete tagliate fuori dalla sua terra. Il Signore ha esaudito il desiderio degli afflitti; il suo orecchio ha ascoltato il desiderio del loro cuore. Egli renderà giustizia all'orfano e all'oppresso, affinché l'uomo sulla terra non si gonfi più. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. |
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Salmo 10
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| In Dómino confído : † quómodo dícitis ánimæ meæ : * Tránsmigra in montem sicut passer? Quóniam ecce peccatóres intendérunt arcum, † paravérunt sagíttas suas in pháretra, * ut sagíttent in obscúro rectos corde. Quóniam quæ perfecísti, destruxérunt: * iustus autem quid fecit? Dóminus in templo sancto suo,* Dóminus in cælo sedes eius: Oculi eius in páuperem respíciunt : * pálpebræ eius intérrogant fílios hóminum. Dóminus intérrogat iustum et ímpium : * qui autem díligit iniquitátem, odit ánimam suam. Pluet super peccatóres láqueos : * ignis, et sulphur, et spíritus procellárum, pars cálicis eórum. Quóniam iustus Dóminus, et iustítias diléxit : * æquitátem vidit vultus eius. Glória Patri... |
Ho riposto la mia fiducia in Dio, quindi perché mi dici: "Fuggi sui monti come un timido passero? Perché i peccatori hanno piegato i loro archi e teso le loro frecce per colpire il retto nel buio. Hanno rovesciato le leggi stabilite: cosa può fare il giusto? Il Signore è nel suo tempio santo, il Signore ha il suo trono in cielo. I suoi occhi guardano i poveri, le sue palpebre sondano i figli degli uomini. Il Signore cerca il giusto e l'empio; ma chi ama l'iniquità è nemico della propria anima. Egli farà piovere sui peccatori lacci; fuoco, zolfo e vento rovente saranno la loro parte. Perché il Signore è giusto e ama la giustizia; il suo sguardo si compiace dei retti. Gloria al Padre... |
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Salmo 11
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| Salvum me fac, Dómine, quóniam defécit sanctus: * quóniam diminútæ sunt veritátes a fíliis hóminum. Vana locúti sunt unusquísque ad próximum suum : * lábia dolósa, in corde et corde locúti sunt. Dispérdat Dóminus univérsa lábia dolósa, * et linguam magníloquam. Qui dixérunt : Linguam nostram magnificábimus, † lábia nostra a nobis sunt, * quis noster Dóminus est? Propter misériam ínopum, et gémitum páuperum, * nunc exsúrgam, dicit Dóminus, Ponam in salutári : * fiduciáliter agam in eo. Elóquia Dómini, elóquia casta: * argéntum igne examinátum, probátum terræ, purgátum séptuplum. Tu, Dómine, servábis nos: et custódies nos * a generatióne hac in ætérnum. In circúitu ímpii ámbulant : * secúndum altitúdinem tuam multiplicásti fílios hóminum. Glória Patri... |
Salvami, o Signore, perché non c'è più un santo, perché la verità si è indebolita tra i figli degli uomini. Si ingannano l'un l'altro con la menzogna, parlano con labbra infide e con un cuore doppio. Che il Signore tagli tutte quelle labbra traditrici, quelle lingue che parlano con parolacce, Tutti questi uomini che dicono: "Siamo potenti con la nostra lingua; le nostre labbra dipendono solo da noi: chi sarà il nostro padrone?". "A causa della miseria degli oppressi e del gemito dei poveri, ora mi alzerò, dice il Signore; Porterò loro la salvezza e compirò quest'opera con la mia piena potenza. Le parole del Signore sono pure; è argento provato nel fuoco, senza scorie, sette volte nel crogiolo. Tu, Signore, ci custodisci e ci preservi da questa generazione per sempre; Perché gli empi diffondono ovunque la loro insolenza, e nell'intimo dei vostri piani lasciate che il numero di questi figli degli uomini cresca. Gloria al Padre... |
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- Giorni di festa: antifona appropriata.
- Al servizio festivo : durante l'anno : |
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| Ant. Exsúrge, Dómine, non præváleat homo. | Ant. Alzati, Signore, non lasciare che l'uomo abbia il sopravvento. |
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- nel periodo di Avvento, antifona propria.
- in Quaresima, a partire dal lunedì successivo al 1er Domenica: |
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| Ant. Vivo ego, dicit Dóminus; nolo mortem peccatóris, sed ut magis convertátur, et vivat. | Ant. Come io vivo, dice il Signore, non voglio che il peccatore muoia, ma che si converta e viva. |
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(Lunedì Santo, antifona propria).
- nel tempo pasquale : |
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
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Capitolo
I Tim 1:17
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| Regi sæculórum immortáli et invisíbili, † soli Deo honor et glória * in sæcula sæculórum. Amen. R. Deo grátias. |
Al Re dei secoli, immortale e invisibile, a Dio solo sia onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen. R. Rendiamo grazie a Dio. |
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V. Exsúrge, Christe, ádiuva nos (T. P. Allelúia.) R. Et líbera nos propter nomen tuum. (T. P. Allelúia.) |
V. Alzati, Cristo, aiutaci (T. P. Alleluia). R. E liberaci per il tuo nome (T. P. Alleluia). |
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V. Kyrie, eléison. R. Christe, eléison. Kyrie, eléison. Pater noster... |
V. Signore, abbi pietà! R. Cristo, abbi pietà! Signore, abbi pietà! Padre nostro... |
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poi basso, fino a :
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V. Et ne nos indúcas in tentatiónem. R. Sed líbera nos a malo. |
V. E non lasciarci soccombere alla tentazione. R. Ma liberaci dal male. |
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. Orémus. |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. Preghiamo. |
| Dómine, Deus omnípotens, qui ad princípium huius diéi nos perveníre fecísti : † tua nos hódie salva virtúte ; * ut in hac die ad nullum declinémus peccátum, sed semper ad tuam iustítiam faciéndam nostra procédant elóquia, dirigántur cogitatiónes et ópera. Per Dóminum nostrum Iesum Christum Fílium tuum, † qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, * per ómnia sæcula sæculórum. R. Amen. |
O Signore, Dio onnipotente, che ci hai portato all'inizio di questo giorno, salvaci oggi con la tua potenza, affinché durante questo giorno non ci abbandoniamo a nessun peccato, ma le nostre parole, i nostri pensieri e le nostre azioni siano sempre rivolte al compimento della tua giustizia. Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio, che vive e regna con te, Dio, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. R. Amen. |
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. V. Benedicámus Dómino. R. Deo grátias. |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. V. Benedire il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio. |
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Preghiere per i morti
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Il lettore annuncia poi i nomi degli eventuali defunti che vengono ricordati in quel giorno e aggiunge:
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| Commemorátio ómnium fratrum, familiárium Ordinis nostri, atque benefactórum nostrórum. | Ricordiamo tutti i nostri fratelli, i membri del nostro Ordine e i nostri benefattori. |
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V. Requiéscant nel ritmo. R. Amen. |
V. Che riposino in pace. R. Amen. |
| De profúndis clamávi ad te, Dómine: * Dómine, exáudi vocem meam: Fiant aures tuæ intendéntes, * in vocem deprecatiónis meæ. Si iniquitátes observáveris, Dómine: * Dómine, quis sustinébit? Quia apud te propitiátio est : * et propter legem tuam sustínui te, Dómine. Sustínuit ánima mea in verbo eius : * sperávit ánima mea in Dómino. A custódia matutína usque ad noctem: * speret Israel in Dómino. Quia apud Dóminum misericórdia : * et copiósa apud eum redémptio. Et ipse rédimet Israel, * ex ómnibus iniquitátibus eius. Réquiem ætérnam * dona eis, Dómine. Et lux perpétua * lúceat eis. |
Dal profondo dell'abisso grido a te, Signore. Signore, ascolta la mia voce; Le vostre orecchie siano attente agli accenti della mia preghiera! Se badi all'iniquità, Signore, chi potrà resistere davanti a te, Signore? Ma con te c'è il perdono e per la tua legge ti aspetto, Signore; L'anima mia aspetta, confidando nella tua parola; l'anima mia ha riposto la sua speranza nel Signore. Dalla veglia del mattino fino alla notte, Israele speri nel Signore! Perché con il Signore c'è misericordia, con lui c'è liberazione abbondante. Egli riscatterà Israele da tutte le sue iniquità. Dona loro il riposo eterno, o Signore. E che su di loro risplenda la luce perpetua. |
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V. A porta ínferi. R. Erue, Dómine, ánimas eórum. |
V. Le porte dell'inferno. R. Allontana le loro anime, o Signore. |
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V. Requiéscant nel ritmo. R. Amen. |
V. Che riposino in pace. R. Amen. |
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GIOVEDÌ PRIME
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V. Deus, in adiutórium meum inténde. R. Dómine, ad adiuvándum me festína. * Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. * Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sæcula sæculórum. Amen. * Allelúia. |
V. Dio, aiutami. R. Affrettati, Signore, ad aiutarmi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, così è ora e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. Alleluia. |
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A partire dalla Settuagesima, l'Allelúia è sostituito da :
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| Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ. | Lode a te, Signore, Re della gloria eterna. |
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Inno
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| Iam lucis orto sídere, Deum precémur súpplices Ut in diúrnis áctibus Nos servet a nocéntibus. Línguam refrænans témperet, Ne litis horror ínsonet : Visum fovéndo cóntegat, Ne vanitátes háuriat. Sint pura cordis íntima, Absístat et vecórdia : Carnis terat supérbiam Potus cibíque párcitas. Ut cum dies abscésserit, Noctémque sors redúxerit, Mundi per abstinéntiam Ipsi canámus glóriam. Deo Patri sit glória, Eiúsque soli Fílio, Cum Spíritu Paráclito, Et nunc, et in perpetuum. Amen. |
Il sole è già sorto, Preghiamo umilmente il nostro Dio Così che nelle azioni di oggi, Ci preserva da ogni male; Che si degni di temperare le nostre lingue, Contro la discordia rumorosa ; Questo, grazie alla sua mano premurosa, Egli allontana i nostri occhi dalle cose vane. Che la profondità dei nostri cuori sia pura, Che cessi ogni turbativa; Che l'orgoglio della carne muoia, La sobrietà del tavolo, In modo che quando cala la notte, Dopo il tramonto, Mantenuti puri dalla nostra astinenza, Abbiamo cantato la sua gloria. Gloria a Dio Padre, Gloria al suo unico Figlio, Con lo Spirito consolatore, Amen. |
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Quest'ultima strofa può variare a seconda della festa e del periodo liturgico.
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- Giorni di festa: antifona appropriata.
- Al servizio festivo : - durante l'anno : |
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| Ant. Cantábo Dómino, † qui bona tríbuit mihi. | Ant. Canterò al Signore che mi concede tanto bene. |
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- nel periodo di Avvento, antifona propria.
- in Quaresima, a partire dal lunedì successivo al 1er Domenica: |
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| Ant. Vivo ego, † dicit Dóminus; nolo mortem peccatóris, sed ut magis convertátur, et vivat. | Ant. Come io vivo, dice il Signore, non voglio che il peccatore muoia, ma che si converta e viva. |
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(Lunedì Santo, antifona propria).
- al tempo pasquale, antifona : |
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| Ant. Allelúia, † allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia |
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Salmo 12
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| Usquequo, Dómine, obliviscéris me in finem? * Usquequo avértis fáciem tuam a me? Quámdiu ponam consília in ánima mea, * dolórem in corde meo per diem? Usquequo exaltábitur inimícus meus super me? * Respice, et exáudi me, Dómine, Deus meus. Illúmina óculos meos, ne unquam obdórmiam in morte : * nequándo dicat inimícus meus: Præválui advérsus eum. Qui tríbulant me, exsultábunt si motus fúero. * Ego autem in misericórdia tua sperávi; Exsultábit cor meum in salutárí tuo. † Cantábo Dómino, qui bona tríbuit mihi: * et psallam nómini Dómini altíssimi. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sæcula sæculórum. Amen. |
Signore, fino a quando mi legherai per sempre? Fino a quando distoglierai il tuo volto da me? Fino a quando la mia anima inquieta farà progetti e il dolore riempirà il mio cuore ogni giorno? Fino a quando il mio nemico si alzerà contro di me? Guarda e ascoltami, Signore mio Dio! Dà luce ai miei occhi, perché non dorma nella morte; perché il mio nemico non dica: "L'ho vinto! E che i miei avversari non trionfino quando mi vedono barcollare. Quanto a me, spero nella tua misericordia; Il mio cuore si rallegrerà per la tua salvezza. Canterò le lodi al Signore per il bene che mi ha fatto e loderò il nome del Signore Altissimo. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. |
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Salmo 13
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| Dixit insípiens in corde suo: * Non est Deus. Corrúpti sunt, et abominábiles facti sunt in stúdiis suis : * non est qui fáciat bonum, non est usque ad unum. Dóminus de cælo prospéxit super fílios hóminum, * ut vídeat, si est intéllegens aut requírens Deum. Omnes declinavérunt, simul inútiles facti sunt: * non est qui fáciat bonum, non est usque ad unum. Nonne cognóscent omnes, qui operántur iniquitátem, * qui devvorant plebem meam sicut escam panis? Dóminum non invocavérunt ; * illic trepidavérunt timóre, ubi non erat timor, Quóniam Dóminus in generatióne iusta est. † Consílium ínopis confudístis : * quóniam Dóminus spes eius est. Quis dabit ex Sion salutáre Israel? † Cum avérterit Dóminus captivitátem plebis suæ, * exsultábit Iacob, et lætábitur Israel. Glória Patri... |
Lo stolto ha detto in cuor suo: "Dio non esiste!". Gli uomini sono diventati corrotti e abominevoli nella loro condotta; non c'è nessuno che faccia il bene, nemmeno uno. Il Signore guarda dal cielo i figli degli uomini per vedere se hanno comprensione e cercano Dio. Tutti si sono smarriti, tutti sono vani; non c'è nessuno che faccia il bene, nemmeno uno. Hanno forse perso il senno questi operatori di iniquità, che divorano il mio popolo come si divora un tozzo di pane? Non invocano mai il Signore; all'improvviso tremano di paura, proprio quando non c'è nulla da temere; Perché il Signore è con la razza dei giusti. Voi empi avete cercato di svergognare il povero del suo proposito; è inutile, perché il Signore è il suo rifugio. Che la salvezza di Israele venga da Sion! Quando il Signore porrà fine all'afflizione del suo popolo, Giacobbe si rallegrerà e Israele si rallegrerà. Gloria al Padre... |
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Salmo 14
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| Dómine, quis habitábit in ta- bernáculo tuo? * aut quis requiéscet in monte sancto tuo? Qui ingréditur sine mácula, * et operátur iustítiam : Qui lóquitur veritátem in corde suo, * qui non egit dolum in lingua sua : Nec fecit próximo suo malum,* et oppróbrium non accépit advérsus próximos suos. Ad níhilum dedúctus est in conspéctu eius malígnus: * timéntes autem Dóminum gloríficat: Qui iurat próximo suo, et non décipit, † qui pecúniam suam non dedit ad usúram, * et múnera super innocéntem non accépit. Qui facit hæc, * non movébitur in ætérnum. Glória Patri... |
Signore, chi abiterà nel tuo tabernacolo e riposerà sul tuo monte santo? Colui che cammina nell'innocenza e pratica la giustizia; Chi dice la verità nel suo cuore e non è ingannevole nelle sue parole; Colui che non fa del male al suo prossimo e si rifiuta di ascoltare l'insulto con cui lo si vuole infangare; Colui davanti al quale l'empio non conta nulla, ma che onora coloro che temono il Signore; Chi giura al fratello e non lo inganna; chi non dà il suo denaro a usura e non accetta un dono contro l'innocente. Niente potrà mai scuotere un uomo che si comporta così. Gloria al Padre... |
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- Giorni di festa: antifona appropriata.
- Al servizio festivo : durante l'anno : |
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| Ant. Cantábo Dómino, qui bona tríbuit mihi. | Ant. Canterò al Signore che mi concede tanto bene. |
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- nel periodo di Avvento, antifona propria.
- in Quaresima, a partire dal lunedì successivo al 1er Domenica: |
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| Ant. Vivo ego, dicit Dóminus; nolo mortem peccatóris, sed ut magis convertátur, et vivat. | Ant. Come vivo, dice il Signore, non voglio che il peccatore muoia, ma che si converta e viva. </td |
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(Lunedì Santo, antifona propria).
- nel tempo pasquale : |
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
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Capitolo
I Tim 1:17
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| Regi sæculórum immortáli et invisíbili, † soli Deo honor et glória * in sæcula sæculórum. Amen. R. Deo grátias. |
Al Re dei secoli, immortale e invisibile, a Dio solo sia onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen. R. Rendiamo grazie a Dio. |
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V. Exsúrge, Christe, ádiuva nos (T. P. Allelúia.) R. Et líbera nos propter nomen tuum. (T. P. Allelúia.) |
V. Alzati, Cristo, aiutaci (T. P. Alleluia). R. E liberaci per il tuo nome (T. P. Alleluia). |
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V. Kyrie, eléison. R. Christe, eléison. Kyrie, eléison. Pater noster... |
V. Signore, abbi pietà! R. Cristo, abbi pietà! Signore, abbi pietà! Padre nostro... |
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poi basso, fino a :
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V. Et ne nos indúcas in tentatiónem. R. Sed líbera nos a malo. |
V. E non lasciarci soccombere alla tentazione. R. Ma liberaci dal male. |
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. Orémus. |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. Preghiamo. |
| Dómine, Deus omnípotens, qui ad princípium huius diéi nos perveníre fecísti : † tua nos hódie salva virtúte ; * ut in hac die ad nullum declinémus peccátum, sed semper ad tuam iustítiam faciéndam nostra procédant elóquia, dirigántur cogitatiónes et ópera. Per Dóminum nostrum Iesum Christum Fílium tuum, † qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, * per ómnia sæcula sæculórum. R. Amen. |
O Signore, Dio onnipotente, che ci hai portato all'inizio di questo giorno, salvaci oggi con la tua potenza, affinché durante questo giorno non ci abbandoniamo a nessun peccato, ma le nostre parole, i nostri pensieri e le nostre azioni siano sempre rivolte al compimento della tua giustizia. Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio, che vive e regna con te, Dio, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. R. Amen. |
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. V. Benedicámus Dómino. R. Deo grátias. |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. V. Benedire il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio. |
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Preghiere per i morti
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Il lettore annuncia poi i nomi degli eventuali defunti che vengono ricordati in quel giorno e aggiunge:
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| Commemorátio ómnium fratrum, familiárium Ordinis nostri, atque benefactórum nostrórum. | Ricordiamo tutti i nostri fratelli, i membri del nostro Ordine e i nostri benefattori. |
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V. Requiéscant nel ritmo. R. Amen. |
V. Che riposino in pace. R. Amen. |
| De profúndis clamávi ad te, Dómine: * Dómine, exáudi vocem meam: Fiant aures tuæ intendéntes, * in vocem deprecatiónis meæ. Si iniquitátes observáveris, Dómine: * Dómine, quis sustinébit? Quia apud te propitiátio est : * et propter legem tuam sustínui te, Dómine. Sustínuit ánima mea in verbo eius : * sperávit ánima mea in Dómino. A custódia matutína usque ad noctem: * speret Israel in Dómino. Quia apud Dóminum misericórdia : * et copiósa apud eum redémptio. Et ipse rédimet Israel, * ex ómnibus iniquitátibus eius. Réquiem ætérnam * dona eis, Dómine. Et lux perpétua * lúceat eis. |
Dal profondo dell'abisso grido a te, Signore. Signore, ascolta la mia voce; Le vostre orecchie siano attente agli accenti della mia preghiera! Se badi all'iniquità, Signore, chi potrà resistere davanti a te, Signore? Ma con te c'è il perdono e per la tua legge ti aspetto, Signore; L'anima mia aspetta, confidando nella tua parola; l'anima mia ha riposto la sua speranza nel Signore. Dalla veglia del mattino fino alla notte, Israele speri nel Signore! Perché con il Signore c'è misericordia, con lui c'è liberazione abbondante. Egli riscatterà Israele da tutte le sue iniquità. Dona loro il riposo eterno, o Signore. E che su di loro risplenda la luce perpetua. |
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V. A porta ínferi. R. Erue, Dómine, ánimas eórum. |
V. Le porte dell'inferno. R. Allontana le loro anime, o Signore. |
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V. Requiéscant nel ritmo. R. Amen. |
V. Che riposino in pace. R. Amen. |
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PRIME DEL VENERDI'
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V. Deus, in adiutórium meum inténde. R. Dómine, ad adiuvándum me festína. * Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. * Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sæcula sæculórum. Amen. * Allelúia. |
V. Dio, aiutami. R. Affrettati, Signore, ad aiutarmi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, così è ora e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. Alleluia. |
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A partire dalla Settuagesima, l'Allelúia è sostituito da :
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| Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ. | Lode a te, Signore, Re della gloria eterna. |
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Inno
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| Iam lucis orto sídere, Deum precémur súpplices Ut in diúrnis áctibus Nos servet a nocéntibus. Línguam refrænans témperet, Ne litis horror ínsonet : Visum fovéndo cóntegat, Ne vanitátes háuriat. Sint pura cordis íntima, Absístat et vecórdia : Carnis terat supérbiam Potus cibíque párcitas. Ut cum dies abscésserit, Noctémque sors redúxerit, Mundi per abstinéntiam Ipsi canámus glóriam. Deo Patri sit glória, Eiúsque soli Fílio, Cum Spíritu Paráclito, Et nunc, et in perpetuum. Amen. |
Il sole è già sorto, Preghiamo umilmente il nostro Dio Così che nelle azioni di oggi, Ci preserva da ogni male; Che si degni di temperare le nostre lingue, Contro la discordia rumorosa ; Questo, grazie alla sua mano premurosa, Egli allontana i nostri occhi dalle cose vane. Che la profondità dei nostri cuori sia pura, Che cessi ogni turbativa; Che l'orgoglio della carne muoia, La sobrietà del tavolo, In modo che quando cala la notte, Dopo il tramonto, Mantenuti puri dalla nostra astinenza, Abbiamo cantato la sua gloria. Gloria a Dio Padre, Gloria al suo unico Figlio, Con lo Spirito consolatore, Amen. |
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Quest'ultima strofa può variare a seconda della festa e del periodo liturgico.
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- Giorni di festa: antifona appropriata.
- Al servizio festivo : - durante l'anno : |
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| Ant. Bonórum meórum † non índiges, in te sperávi, consérva me, Dómine. | Ant. Tu non hai bisogno dei miei beni; in te ho sperato; custodiscimi, o Signore. |
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- nel periodo di Avvento, antifona propria.
- in Quaresima, a partire dal lunedì successivo al 1er Domenica: |
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| Ant. Vivo ego, † dicit Dóminus; nolo mortem peccatóris, sed ut magis convertátur, et vivat. | Ant. Come io vivo, dice il Signore, non voglio che il peccatore muoia, ma che si converta e viva. |
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(Lunedì Santo, antifona propria).
- al tempo pasquale, antifona : |
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| Ant. Allelúia, † allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia |
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Salmo 15
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| Consérva me, Dómine, quó- niam sperávi in te. † Dixi Dómino: Deus meus es tu, * quóniam bonórum meórum non eges. Sanctis, qui sunt in terra eius,* mirificávit omnes voluntátes meas in eis. Multiplicátæ sunt infirmitátes eórum : * póstea acceleravérunt: Non congregábo conventícula eórum de sanguínibus, * nec memor ero nóminum eórum per lábia mea. Dóminus pars hereditátis meæ, et cálicis mei: * tu es, qui restítues hereditátem meam mihi. Funes cecidérunt mihi in præcláris: * étenim heréditas mea præclára est mihi. Benedícam Dóminum, qui tríbuit mihi intelléctum: * ínsuper et usque ad noctem increpuérunt me renes mei. Providébam Dóminum in conspéctu meo semper : * quóniam a dextris est mihi, ne commóvear. Propter hoc lætátum est cor meum, et exsultávit lingua mea : * ínsuper et caro mea requiéscet in spe. Quóniam non derelínques ánimam meam in inférno : * nec dabis sanctum tuum vidére corruptiónem. Notas mihi fecísti vias vitæ, † adimplébis me lætítia cum vultu tuo : * delectatiónes in déxtera tua usque in finem. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sæcula sæculórum. Amen. |
Signore, custodiscimi, perché in te ho riposto la mia speranza. Ho detto al Signore: "Tu sei il mio Dio e non hai bisogno dei miei beni. È ai suoi santi che abitano nella sua terra che mi ha dato da mostrare la mia generosità. Molti sono i dolori di coloro che corrono a divinità straniere. Non parteciperò mai alle loro assemblee sanguinarie e le mie labbra non conosceranno nemmeno il nome dei loro idoli. Il Signore è la parte della mia eredità e del mio calice; tu, o mio Dio, mi restituirai la mia eredità. La linea ha misurato per me una magnifica porzione; sì, uno splendido lotto mi è toccato in sorte. Benedico il Signore che mi ha dato la comprensione; anche di notte i miei lombi mi avvertono di rendergli grazie. Ho il Signore sempre davanti agli occhi; egli sta alla mia destra, perché io non sia scosso. Perciò il mio cuore esulta e la mia lingua canta di gioia; anche il mio corpo riposa nella speranza. Perché non abbandonerai la mia anima alla tomba, né permetterai che il tuo santo veda la corruzione della tomba. Tu mi indicherai il cammino della vita; il tuo volto mi riempirà di gioia; alla tua destra c'è una gioia infinita. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. |
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Salmo 16
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| Exáudi, Dómine, iustítiam meam : * inténde deprecatiónem meam ; Auribus pércipe oratiónem meam, * non in lábiis dolósis. De vultu tuo iudícium meum pródeat: * óculi tui vídeant æquitátes. Probásti cor meum, et visitásti nocte: † igne me examinásti, * et non est invénta in me iníquitas. Ut non loquátur os meum ópera hóminum: * propter verba labiórum tuorum ego custodívi vias duras. Pérfice gressus meos in sémitis tuis : * ut non moveántur vestígia mea. Ego clamávi, quóniam exaudísti me, Deus: * inclína aurem tuam mihi, et exáudi verba mea. Mirífica misericórdias tuas,* qui salvos facis sperántes in te. A resisténtibus déxteræ tuæ custódi me, * ut pupíllam óculi. Sub umbra alárum tuárum prótege me : * a fácie impiórum qui me afflixérunt : Inimíci mei ánimam meam circumdedérunt, † ádipem suum conclusérunt: * os eórum locútum est supérbiam. Proiciéntes me nunc circumdedérunt me: * óculos suos statuérunt declináre in terram. Suscepérunt me sicut leo parátus ad prædam: * et sicut cátulus leónis hábitans in ábditis. Exsúrge, Dómine, præveni eum, et supplánta eum: † éripe ánimam meam ab ímpio, * frámeam tuam ab inimícis manus tuæ. Dómine, a paucis de terra dívide eos in vita eórum : * de abscónditis tuis adimplétus est venter eórum. Saturáti sunt fíliis : * et dimisérunt relíquias suas párvulis suis. Ego autem in iustítia apparébo conspéctui tuo: * satiábor cum apparúerit glória tua. Glória Patri... |
Signore, ascolta la mia giustizia, ascolta la mia supplica, Ascolta la mia preghiera, che non proviene da labbra ingannevoli. Che il mio giudizio venga dalla luce del tuo volto; che i tuoi occhi vedano l'equità! Hai messo alla prova il mio cuore e lo hai visitato di notte; mi hai messo alla prova con il fuoco e non hai trovato in me alcuna iniquità. La mia bocca non loderà mai le opere degli uomini; le parole delle tue labbra mi hanno aiutato a camminare senza esitare nei sentieri difficili. Stabilisci i miei passi nelle tue vie, affinché i miei piedi non inciampino. Io ti invoco, perché tu mi rispondi sempre, o Dio; porgi il tuo orecchio a me e ascolta la mia preghiera. Mostra le tue misericordie, o tu che salvi coloro che sperano in te. Contro coloro che resistono alla tua destra, custodiscimi come la pupilla dei tuoi occhi; All'ombra della tua destra, proteggimi dai senza Dio che mi perseguitano, Nemici mortali mi assediano. Chiudono i loro cuori alla pietà e le loro bocche pronunciano parole altezzose. Dopo avermi spinto via, ora mi attaccano; mi spiano per farmi cadere a terra. Mi osservano come un leone pronto al massacro, come un cucciolo seduto in un boschetto. Alzati, o Signore, vai incontro a lui e colpiscilo! Libera la mia anima dagli empi; strappa la tua spada ai nemici della tua destra! Signore, separali mentre sono ancora vivi dal piccolo gregge dei tuoi fedeli che sono sulla terra. I loro ventri sono pieni dei tuoi tesori; Hanno fatto il pieno di figli e stanno lasciando il loro patrimonio ai nipoti. Quanto a me, nella mia innocenza sarò ammesso davanti al tuo volto, sarò soddisfatto quando apparirà la tua gloria. Gloria al Padre... |
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Salmo 17 (1)
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| Díligam te, Dómine, fortitúdo mea: † Dóminus firmaméntum meum, et refúgium meum, * et liberátor meus. Deus meus adiútor meus, * et sperábo in eum. Protéctor meus, et cornu salútis meæ, * et suscéptor meus. Laudans invocábo Dóminum :* et ab inimícis meis salvus ero. Circumdedérunt me dolóres moris: * et torréntes iniquitátis conturbavérunt me. Dolóres inférni circumdedérunt me: * præoccupavérunt me láquei mortis. In tribulatióne mea invocávi Dóminum, * et ad Deum meum clamávi. Et exaudívit de templo sancto suo vocem meam : * et clamor meus in conspéctu eius introívit in aures eius. Commóta est, et contrémuit terra: † fundaménta móntium conturbáta sunt, et commóta sunt, * quóniam irátus est eis. Ascéndit fumus in ira eius : † et ignis a fácie eius exársit : * carbónes succénsi sunt ab eo. Inclinávit cælos, et descéndit :* et calígo sub pédibus eius. Et ascéndit super Chérubim, et volávit : * volávit super pennas ventórum. Et pósuit ténebras latíbulum suum, † in circúitu eius tabernáculum eius : * tenebrósa aqua in núbibus áeris. Præ fulgóre in conspéctu eius nubes transiérunt, * grando et carbónes ignis. Et intónuit de cælo Dóminus, † et Altíssimus dedit vocem suam: * grando et carbónes ignis. Et misit sagíttas suas, et dissipávit eos: * fúlgura multiplicávit, et conturbávit eos. Et apparuérunt fontes aquárum, * et reveláta sunt fundaménta orbis terrárum : Ab increpatióne tua, Dómine, * ab inspiratióne spíritus iræ tuæ. Misit de summo, et accépit me: * et assúmpsit me de aquis multis. Erípuit me de inimícis meis fortíssimis, † et ab his qui odérunt me: * quóniam confortáti sunt super me. Prævenérunt me in die afflictiónis meæ : * et factus est Dóminus protéctor meus. Et edúxit me in latitúdinem : * salvum me fecit, quóniam vóluit me. Et retríbuet mihi Dóminus secúndum iustítiam meam, * et secúndum puritátem mánuum meárum retríbuet mihi : Quia custodívi vias Dómini, * nec ímpie gessi a Deo meo. Quóniam ómnia iudícia eius in conspéctu meo : * et iustítias eius non réppuli a me. Et ero immaculátus cum eo : * et observábo me ab iniquitáte mea. Et retríbuet mihi Dóminus secúndum iustítiam meam : * et secúndum puritátem mánuum meárum in conspéctu oculórum eius. Glória Patri... |
Ti amo, Signore, sei la mia forza. Il Signore è la mia fortezza, il mio rifugio e il mio liberatore; È il mio Dio e il mio sostegno, e spero in lui, Egli è il mio scudo, il corno della mia salvezza e il mio difensore. Lodo e invoco il Signore e sono liberato dai miei nemici. Le pene della morte mi circondavano e i torrenti dell'iniquità mi riempivano di terrore. Le pene dell'inferno mi circondavano e le reti della morte erano cadute su di me. Nella mia angoscia ho invocato il Signore e ho gridato al mio Dio. Dal suo tempio santo ha sentito la mia voce e il mio grido davanti a lui è giunto alle sue orecchie. E la terra fu scossa e vacillò; le fondamenta dei monti furono scosse e tremarono, perché Dio era adirato. Nella sua rabbia, si alzò del fumo, un fuoco divorante uscì dal suo volto, carboni ardenti. Abbassò i cieli e scese; una spessa nube era sotto i suoi piedi. Portato dai Cherubini, ha spiccato il volo; ha planato sulle ali del vento. L'oscurità lo avvolgeva come un mantello, i vapori scuri delle nuvole d'aria formavano una tenda intorno a lui. Al brillare della sua presenza, le nubi si sollevarono, portando grandine e carboni di fuoco. Il Signore tuonò nei cieli, l'Altissimo emise la sua voce: grandine e carboni di fuoco si abbatterono. Ha mandato le sue frecce e ha disperso i miei nemici; ha moltiplicato le saette e li ha terrorizzati. Allora apparvero le sorgenti delle acque e le fondamenta della terra furono messe a nudo, Alla tua minaccia, Signore, al soffio impetuoso della tua rabbia. Dio stese la sua mano dall'alto, mi prese e mi trasse fuori da molte acque; Mi ha liberato dai miei terribili nemici, da coloro che mi odiavano ed erano più forti di me. Mi hanno sorpreso nel giorno della mia afflizione, ma il Signore è diventato il mio difensore. Mi ha messo in mare, mi ha salvato, perché si è compiaciuto di me. Il Signore mi ha trattato secondo la mia giustizia, mi ha ripagato secondo la pulizia delle mie mani. Perché ho osservato le vie del Signore e non ho fatto nulla di empio per allontanarmi dal mio Dio. Tutte le sue leggi erano davanti ai miei occhi e non ho allontanato da me i suoi precetti. Sono stato irreprensibile davanti a lui e ho evitato la mia iniquità. Così il Signore mi ha ricompensato secondo la mia giustizia e secondo la pulizia delle mie mani davanti ai suoi occhi. Gloria al Padre... |
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- Giorni di festa: antifona appropriata.
- Al servizio festivo : durante l'anno : |
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| Ant. Bonórum meórum non índiges, in te sperávi, consérva me, Dómine. | Ant. Tu non hai bisogno dei miei beni; in te ho sperato; custodiscimi, o Signore. |
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- nel periodo di Avvento, antifona propria.
- in Quaresima, a partire dal lunedì successivo al 1er Domenica: |
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| Ant. Vivo ego, dicit Dóminus; nolo mortem peccatóris, sed ut magis convertátur, et vivat. | Ant. Come io vivo, dice il Signore, non voglio che il peccatore muoia, ma che si converta e viva. |
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(Lunedì Santo, antifona propria).
- nel tempo pasquale : |
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
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Capitolo
I Tim 1:17
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| Regi sæculórum immortáli et invisíbili, † soli Deo honor et glória * in sæcula sæculórum. Amen. R. Deo grátias. |
Al Re dei secoli, immortale e invisibile, a Dio solo sia onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen. R. Rendiamo grazie a Dio. |
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V. Exsúrge, Christe, ádiuva nos (T. P. Allelúia.) R. Et líbera nos propter nomen tuum. (T. P. Allelúia.) |
V. Alzati, Cristo, aiutaci (T. P. Alleluia). R. E liberaci per il tuo nome (T. P. Alleluia). |
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V. Kyrie, eléison. R. Christe, eléison. Kyrie, eléison. Pater noster... |
V. Signore, abbi pietà! R. Cristo, abbi pietà! Signore, abbi pietà! Padre nostro... |
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poi basso, fino a :
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V. Et ne nos indúcas in tentatiónem. R. Sed líbera nos a malo. |
V. E non lasciarci soccombere alla tentazione. R. Ma liberaci dal male. |
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. Orémus. |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. Preghiamo. |
| Dómine, Deus omnípotens, qui ad princípium huius diéi nos perveníre fecísti : † tua nos hódie salva virtúte ; * ut in hac die ad nullum declinémus peccátum, sed semper ad tuam iustítiam faciéndam nostra procédant elóquia, dirigántur cogitatiónes et ópera. Per Dóminum nostrum Iesum Christum Fílium tuum, † qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, * per ómnia sæcula sæculórum. R. Amen. |
O Signore, Dio onnipotente, che ci hai portato all'inizio di questo giorno, salvaci oggi con la tua potenza, affinché durante questo giorno non ci abbandoniamo a nessun peccato, ma le nostre parole, i nostri pensieri e le nostre azioni siano sempre rivolte al compimento della tua giustizia. Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio, che vive e regna con te, Dio, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. R. Amen. |
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. V. Benedicámus Dómino. R. Deo grátias. |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. V. Benedire il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio. |
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Preghiere per i morti
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Il lettore annuncia poi i nomi degli eventuali defunti che vengono ricordati in quel giorno e aggiunge:
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| Commemorátio ómnium fratrum, familiárium Ordinis nostri, atque benefactórum nostrórum. | Ricordiamo tutti i nostri fratelli, i membri del nostro Ordine e i nostri benefattori. |
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V. Requiéscant nel ritmo. R. Amen. |
V. Che riposino in pace. R. Amen. |
| De profúndis clamávi ad te, Dómine: * Dómine, exáudi vocem meam: Fiant aures tuæ intendéntes, * in vocem deprecatiónis meæ. Si iniquitátes observáveris, Dómine: * Dómine, quis sustinébit? Quia apud te propitiátio est : * et propter legem tuam sustínui te, Dómine. Sustínuit ánima mea in verbo eius : * sperávit ánima mea in Dómino. A custódia matutína usque ad noctem: * speret Israel in Dómino. Quia apud Dóminum misericórdia : * et copiósa apud eum redémptio. Et ipse rédimet Israel, * ex ómnibus iniquitátibus eius. Réquiem ætérnam * dona eis, Dómine. Et lux perpétua * lúceat eis. |
Dal profondo dell'abisso grido a te, Signore. Signore, ascolta la mia voce; Le vostre orecchie siano attente agli accenti della mia preghiera! Se badi all'iniquità, Signore, chi potrà resistere davanti a te, Signore? Ma con te c'è il perdono e per la tua legge ti aspetto, Signore; L'anima mia aspetta, confidando nella tua parola; l'anima mia ha riposto la sua speranza nel Signore. Dalla veglia del mattino fino alla notte, Israele speri nel Signore! Perché con il Signore c'è misericordia, con lui c'è liberazione abbondante. Egli riscatterà Israele da tutte le sue iniquità. Dona loro il riposo eterno, o Signore. E che su di loro risplenda la luce perpetua. |
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V. A porta ínferi. R. Erue, Dómine, ánimas eórum. |
V. Le porte dell'inferno. R. Allontana le loro anime, o Signore. |
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V. Requiéscant nel ritmo. R. Amen. |
V. Che riposino in pace. R. Amen. |
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PRIME DEL SABATO
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V. Deus, in adiutórium meum inténde. R. Dómine, ad adiuvándum me festína. * Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. * Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sæcula sæculórum. Amen. * Allelúia. |
V. Dio, aiutami. R. Affrettati, Signore, ad aiutarmi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, così è ora e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. Alleluia. |
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A partire dalla Settuagesima, l'Allelúia è sostituito da :
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| Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ. | Lode a te, Signore, Re della gloria eterna. |
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Inno
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| Iam lucis orto sídere, Deum precémur súpplices Ut in diúrnis áctibus Nos servet a nocéntibus. Línguam refrænans témperet, Ne litis horror ínsonet : Visum fovéndo cóntegat, Ne vanitátes háuriat. Sint pura cordis íntima, Absístat et vecórdia : Carnis terat supérbiam Potus cibíque párcitas. Ut cum dies abscésserit, Noctémque sors redúxerit, Mundi per abstinéntiam Ipsi canámus glóriam. Deo Patri sit glória, Eiúsque soli Fílio, Cum Spíritu Paráclito, Et nunc, et in perpetuum. Amen. |
Il sole è già sorto, Preghiamo umilmente il nostro Dio Così che nelle azioni di oggi, Ci preserva da ogni male; Che si degni di temperare le nostre lingue, Contro la discordia rumorosa ; Questo, grazie alla sua mano premurosa, Egli allontana i nostri occhi dalle cose vane. Che la profondità dei nostri cuori sia pura, Che cessi ogni turbativa; Che l'orgoglio della carne muoia, La sobrietà del tavolo, In modo che quando cala la notte, Dopo il tramonto, Mantenuti puri dalla nostra astinenza, Abbiamo cantato la sua gloria. Gloria a Dio Padre, Gloria al suo unico Figlio, Con lo Spirito consolatore, Amen. |
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Quest'ultima strofa può variare a seconda della festa e del periodo liturgico.
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- Giorni di festa: antifona appropriata.
- Al servizio festivo : - durante l'anno : |
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| Ant. Vivit Dóminus, † et benedíctus Deus salútis meæ. | Ant. Come vive il Signore, benedetto è il Dio che mi ha salvato. |
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- nel periodo di Avvento, antifona propria.
- in Quaresima, a partire dal lunedì successivo al 1er Domenica: |
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| Ant. Vivo ego, † dicit Dóminus; nolo mortem peccatóris, sed ut magis convertátur, et vivat. | Ant. Come io vivo, dice il Signore, non voglio che il peccatore muoia, ma che si converta e viva. |
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(Lunedì Santo, antifona propria).
- al tempo pasquale, antifona : |
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| Ant. Allelúia, † allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia |
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Salmo 17 B
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| Cum sancto sanctus eris, * et cum viro innocénte ínnocens eris : Et cum elécto eléctus eris: * et cum pervérso pervertéris. Quóniam tu pópulum húmilem salvum fácies : * et óculos superbórum humiliábis. Quóniam tu illúminas lucérnam meam, Dómine : * Deus meus, illúmina ténebras meas. Quóniam in te erípiar a tentatióne, * et in Deo meo transgrédiar murum. Deus meus, impollúta via eius : † elóquia Dómini igne examináta : * protector est ómnium sperántium in se. Quóniam quis Deus præter Dóminum? * aut quis Deus præter Deum nostrum? Deus, qui præcínxit me virtúte : * et pósuit immaculátam viam meam. Qui perfécit pedes meos tamquam cervórum, * et super excélsa státuens me. Qui docet manus meas ad prœlium : * et posuísti, ut arcum 'æreum, brácchia mea. Et dedísti mihi protectiónem salútis tuæ : * et déxtera tua suscépit me: Et disciplína tua corréxit me in finem: * et disciplína tua ipsa me docébit. Dilatásti gressus meos subtus me : * et non sunt infirmáta vestígia mea : Pérsequar inimícos meos, et comprehéndam illos: * et non convértar, donec defíciant. Confríngam illos, nec póterunt stare: * cadent subtus pedes meos. Et præcinxísti me virtúte ad bellum: * et supplantásti insurgéntes in me subtus me. Et inimícos meos dedísti mihi dorsum, * et odiéntes me disperdidísti. Clamavérunt, nec erat qui salvos fáceret, ad Dóminum: * nec exaudívit eos. Et commínuam eos, ut púlverem ante fáciem venti: * ut lutum plateárum delébo eos. Erípies me de contradictiónibus pópuli: * constítues me in caput géntium. Pópulus, quem non cognóvi, servívit mihi; * in audítu auris obedívit mihi. Fílii aliéni mentíti sunt mihi, † fílii aliéni inveteráti sunt, * et claudicavérunt a sémitis suis. Vivit Dóminus, et benedíctus Deus meus, * et exaltétur Deus salútis meæ. Deus, qui das vindíctas mihi, et subdis pópulos sub me, * liberátor meus de inimícis meis iracúndis. Et ab insurgéntibus in me exaltábis me: * a viro iníquo erípies me. Proptérea confitébor tibi in natiónibus, Dómine: * et nómini tuo psalmum dicam. Magníficans salútes Regis eius, † et fáciens misericórdiam Christo suo, David, * et sémini eius usque in sæculum. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sæcula sæculórum. Amen. |
Con colui che è santo, ci si mostra santi; con l'uomo integro, si agisce con integrità; Con i puri ci si mostra puri; con i perversi ci si mostra perversi. Perché tu salvi i poveri che sono oppressi e abbassi gli occhi dei superbi. Sì, Signore, tu fai brillare la mia fiaccola; o mio Dio, illumina le mie tenebre. Grazie a te, esco vittorioso da ogni prova; grazie al mio Dio, scalerò i bastioni. La via del mio Dio è pura; la parola del Signore è come oro provato nel fuoco; egli è il protettore di tutti coloro che sperano in lui. Perché chi è Dio se non il Signore? Chi è Dio se non il nostro Dio? Il Dio che mi ha rivestito di forza e mi ha preparato una strada senza macchia; Che ha reso i miei piedi agili come quelli del cervo; che mi ha posto in alto; Chi ha insegnato alle mie mani a combattere e ha reso le mie braccia come un arco sfacciato? Mi hai coperto con lo scudo della tua salvezza e la tua destra è stata il mio sostegno; I vostri insegnamenti mi hanno sempre guidato e continueranno a farlo. Hai allargato la strada sotto i miei piedi e i miei piedi non vacillano. Inseguo i miei nemici e li raggiungo; non torno indietro senza averli distrutti. Li rompo e non riescono ad alzarsi, cadono sotto i miei piedi. Mi hai rivestito di forza per la battaglia e hai fatto cadere sotto i miei piedi coloro che si erano sollevati contro di me. Tu fai voltare le spalle ai miei nemici e disperdi coloro che mi odiano. Gridano, ma non c'è nessuno che li salvi; gridano al Signore, ma Lui non risponde! Li schiaccio come polvere al vento, li calpesto come fango di strada. Mi hai fatto trionfare sulle discordie dei popoli, mi hai messo a capo delle nazioni. Popoli che prima non conoscevo sono diventati miei sudditi; al primo comando si affrettano a obbedirmi. I figli degli stranieri mi adorano; i figli degli stranieri non hanno forza né coraggio; escono tremanti dalle loro fortezze. Viva il Signore e sia benedetto il mio Dio! Gloria al Dio della mia salvezza, A te, o Dio, che hai messo la vendetta nelle mie mani e i popoli ai miei piedi; a te che mi hai liberato dalla furia dei miei nemici. Sì, tu mi innalzi al di sopra dei miei avversari, mi salvi dall'uomo dell'iniquità. Perciò ti loderò tra le nazioni, Signore, e canterò lodi al tuo nome, A gloria di un Dio che concede meravigliose liberazioni al suo Re e che mostra misericordia al suo Unto, a Davide e alla sua discendenza fino alla fine dei secoli. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. |
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Salmo 18
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| Cæli enárrant glóriam Dei, * et ópera mánuum eius annúntiat firmaméntum. Dies diéi erúctat verbum, * et nox nocti índicat sciéntiam. Non sunt loquélæ, neque sermónes, * quorum non audiántur voces eórum. In omnem terram exívit sonus eórum, * et in fines orbis terræ verba eórum. In sole pósuit tabernáculum suum : * et ipse tamquam sponsus procédens de thálamo suo: Exsultávit ut gigas ad curréndam viam, * a summo cælo egréssio eius : Et occúrsus eius usque ad summum eius : * nec est qui se abscóndat a calóre eius. Lex Dómini immaculáta, convértens ánimas : * testimónium Dómini fidéle, sapiéntiam præstans párvulis. Iustítiæ Dómini rectæ, lætificántes corda : * præcéptum Dómini lúcidum, illúminans óculos. Timor Dómini sanctus, pérmanens in sæculum sæculi: * iudícia Dómini vera, iustificáta in semetípsa. Desiderabília super aurum et lápidem pretiósum multum: * et dulcióra super mel et favum. Etenim servus tuus custódit ea, * in custodiéndis illis retribútio multa. Delícta quis intéllegit? † ab occúltis meis munda me: * et ab aliénis parce servo tuo. Si mei non fúerint domináti, tunc immaculátus ero: * et emundábor a delícto máximo. Et erunt ut compláceant elóquia oris mei : * et meditátio cordis mei in conspéctu tuo semper. Dómine, adiútor meus, * et redémptor meus. Glória Patri... |
I cieli dichiarano la gloria di Dio e il firmamento proclama l'opera delle sue mani. Il giorno ripete questa lode al giorno e la notte la insegna alla notte. Non è una lingua, non sono parole la cui voce non viene ascoltata. Il loro suono si diffonde su tutta la terra; i loro accenti arrivano fino alle estremità della terra. Dio ha piantato la sua tenda nel sole. Questa stella, come lo sposo che esce dalla camera nuziale, Si lancia allegramente, come un gigante, nella sua carriera. Parte da un'estremità del cielo, E il suo corso termina all'altra estremità: nulla sfugge al suo calore. La legge del Signore è senza macchia: risana le anime; il comandamento del Signore è fedele: dà saggezza ai semplici; I decreti del Signore sono retti: rendono lieto il cuore; il comandamento del Signore è luminoso: dà luce agli occhi; Il timore del Signore è santo: dura per sempre; i decreti del Signore sono veri: si giustificano da soli. La sua legge è più desiderabile dell'oro e delle pietre preziose, più dolce del miele che sgorga dal favo. Così il tuo servo lo osserva fedelmente; per chi lo osserva c'è in serbo una magnifica ricompensa. Ma chi conosce i suoi errori? Perdonami per quelli che non conosco! Preserva anche il tuo servo dalla corruzione di coloro che ti sono estranei. Se non mi governano, sarò senza macchia e senza grandi peccati. Allora accoglierete le parole della mia bocca e i sentimenti del mio cuore saranno costantemente sotto il vostro sguardo, Signore, tu sei il mio sostegno e il mio liberatore. Gloria al Padre... |
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Salmo 19
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| Exáudiat te Dóminus in die tri- bulatiónis : * prótegat te nomen Dei Iacob. Mittat tibi auxílium de sancto :* et de Sion tueátur te. Memor sit omnis sacrifícii tui :* et holocáustum tuum pingue fiat. Tríbuat tibi secúndum cor tuum : * et omne consílium tuum confírmet. Lætábimur in salutári tuo: * et in nómine Dei nostri magnificábimur. Impleat Dóminus omnes petitiónes tuas. * Nunc cognóvi, quóniam salvum fecit Dóminus Christum suum. Exáudiet illum de cælo sancto suo: * in potentátibus salus déxteræ eius. Hi in cúrribus, et hi in equis: * nos autem in nómine Dómini, Dei nostri, invocábimus. Ipsi obligáti sunt, et cecidérunt: * nos autem surréximus et erécti sumus. Dómine, salvum fac regem: * et exáudi nos in die, qua invocavérimus te. Glória Patri... |
Che il Signore vi ascolti nel giorno del pericolo; che il nome del Dio di Giacobbe vi protegga! Che mandi aiuto dal suo santuario, che vi difenda dall'alto di Sion! Che si ricordi di tutti i vostri sacrifici e si compiaccia dei vostri olocausti. Che vi dia ciò che il vostro cuore desidera e che realizzi tutti i vostri progetti! Gioiremo della vostra vittoria e glorificheremo il nome del nostro Dio. Che il Signore esaudisca ogni vostro desiderio! So già che il Signore ha salvato il suo Cristo; Lo ascolterà dal cielo, sua santa dimora; la sua destra segnalerà il suo potere di salvarlo. Alcuni confidano nei loro carri, altri nei loro cavalli; ma noi invochiamo il nome del Signore. Loro sono impigliati in una rete e cadono; noi siamo fermi e rimaniamo in piedi. Signore, salva il re e ascoltaci quando ti invochiamo! Gloria al Padre... |
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- Giorni di festa: antifona appropriata.
- Al servizio festivo : durante l'anno : |
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| Ant. Vivit Dóminus, et benedíctus Deus salútis meæ. | Ant. Come vive il Signore, benedetto è il Dio che mi ha salvato. |
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- nel periodo di Avvento, antifona propria.
- in Quaresima, a partire dal lunedì successivo al 1er Domenica: |
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| Ant. Vivo ego, dicit Dóminus; nolo mortem peccatóris, sed ut magis convertátur, et vivat. | Ant. Come io vivo, dice il Signore, non voglio che il peccatore muoia, ma che si converta e viva. |
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(Lunedì Santo, antifona propria).
- nel tempo pasquale : |
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
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Capitolo
I Tim 1:17
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| Regi sæculórum immortáli et invisíbili, † soli Deo honor et glória * in sæcula sæculórum. Amen. R. Deo grátias. |
Al Re dei secoli, immortale e invisibile, a Dio solo sia onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen. R. Rendiamo grazie a Dio. |
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V. Exsúrge, Christe, ádiuva nos (T. P. Allelúia.) R. Et líbera nos propter nomen tuum. (T. P. Allelúia.) |
V. Alzati, Cristo, aiutaci (T. P. Alleluia). R. E liberaci per il tuo nome (T. P. Alleluia). |
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V. Kyrie, eléison. R. Christe, eléison. Kyrie, eléison. Pater noster... |
V. Signore, abbi pietà! R. Cristo, abbi pietà! Signore, abbi pietà! Padre nostro... |
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poi basso, fino a :
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V. Et ne nos indúcas in tentatiónem. R. Sed líbera nos a malo. |
V. E non lasciarci soccombere alla tentazione. R. Ma liberaci dal male. |
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. Orémus. |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. Preghiamo. |
| Dómine, Deus omnípotens, qui ad princípium huius diéi nos perveníre fecísti : † tua nos hódie salva virtúte ; * ut in hac die ad nullum declinémus peccátum, sed semper ad tuam iustítiam faciéndam nostra procédant elóquia, dirigántur cogitatiónes et ópera. Per Dóminum nostrum Iesum Christum Fílium tuum, † qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, * per ómnia sæcula sæculórum. R. Amen. |
O Signore, Dio onnipotente, che ci hai portato all'inizio di questo giorno, salvaci oggi con la tua potenza, affinché durante questo giorno non ci abbandoniamo a nessun peccato, ma le nostre parole, i nostri pensieri e le nostre azioni siano sempre rivolte al compimento della tua giustizia. Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio, che vive e regna con te, Dio, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. R. Amen. |
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. V. Benedicámus Dómino. R. Deo grátias. |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. V. Benedire il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio. |
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Preghiere per i morti
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Il lettore annuncia poi i nomi degli eventuali defunti che vengono ricordati in quel giorno e aggiunge:
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| Commemorátio ómnium fratrum, familiárium Ordinis nostri, atque benefactórum nostrórum. | Ricordiamo tutti i nostri fratelli, i membri del nostro Ordine e i nostri benefattori. |
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V. Requiéscant nel ritmo. R. Amen. |
V. Che riposino in pace. R. Amen. |
| De profúndis clamávi ad te, Dómine: * Dómine, exáudi vocem meam: Fiant aures tuæ intendéntes, * in vocem deprecatiónis meæ. Si iniquitátes observáveris, Dómine: * Dómine, quis sustinébit? Quia apud te propitiátio est : * et propter legem tuam sustínui te, Dómine. Sustínuit ánima mea in verbo eius : * sperávit ánima mea in Dómino. A custódia matutína usque ad noctem: * speret Israel in Dómino. Quia apud Dóminum misericórdia : * et copiósa apud eum redémptio. Et ipse rédimet Israel, * ex ómnibus iniquitátibus eius. Réquiem ætérnam * dona eis, Dómine. Et lux perpétua * lúceat eis. |
Dal profondo dell'abisso grido a te, Signore. Signore, ascolta la mia voce; Le vostre orecchie siano attente agli accenti della mia preghiera! Se badi all'iniquità, Signore, chi potrà resistere davanti a te, Signore? Ma con te c'è il perdono e per la tua legge ti aspetto, Signore; L'anima mia aspetta, confidando nella tua parola; l'anima mia ha riposto la sua speranza nel Signore. Dalla veglia del mattino fino alla notte, Israele speri nel Signore! Perché con il Signore c'è misericordia, con lui c'è liberazione abbondante. Egli riscatterà Israele da tutte le sue iniquità. Dona loro il riposo eterno, o Signore. E che su di loro risplenda la luce perpetua. |
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V. A porta ínferi. R. Erue, Dómine, ánimas eórum. |
V. Le porte dell'inferno. R. Allontana le loro anime, o Signore. |
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V. Requiéscant nel ritmo. R. Amen. |
V. Che riposino in pace. R. Amen. |
Sesta
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SESSO DOMENICALE
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V. Deus, in adiutórium meum inténde. R. Dómine, ad adiuvándum mefestína. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sæcula sæculórum. Amen. Alleluia. |
V. Dio, aiutami. R. Affrettati, Signore, ad aiutarmi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. Alleluia. |
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A partire dalla Settuagesima, l'Allelúia è sostituito da :
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| Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ. | Lode a te, Signore, Re dell'eternità gloria. |
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Inno
S. Ambrogio
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| Rector potens, verax Deus, Qui témperas rerum vices, Splendóre mane ínstruis, Et ígnibus merídiem : Estirpare le fiamme del lítium, Aufer calórem nóxium, Conferisce salútem córporum, Verámque pacem córdium. Præsta, Pater piíssime, Patríque compar Unice, Cum Spíritu Paráclito Regnans per omne sæculum. Amen. |
Leader potente, Dio della verità, Che ha messo in moto le cose, Adornate l'alba con splendore, E il sole di mezzogiorno. Spegnere le fiamme della discordia, Dissipa ogni ardore maligno, Dare salute al nostro corpo, La vera pace nei nostri cuori. Ascoltaci, Padre graziosissimo, E tu, l'unico uguale al Padre, Con lo Spirito consolatore, Regnando nei secoli dei secoli. Amen. |
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Quest'ultima strofa può variare a seconda della festa e del periodo liturgico.
- Antifona di pulizia nei giorni di festa. - Servizio domenicale: - durante l'anno : |
| Ant. Allelúia, † allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia. |
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- in Avvento, Settuagesima, Quaresima e Passione, antifona propria.
- al tempo pasquale, antifona : |
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| Ant. Allelúia, † allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
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Salmo 118
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| Pórtio mea, Dómine, * dixi custodíre legem tuam. Deprecátus sum fáciem tuam in toto corde meo : * miserére mei secúndum elóquium tuum. Cogitávi vias meas: * et convérti pedes meos in testimónia tua. Parátus sum, et non sum turbátus : * ut custódiam mandáta tua. Funes peccatórum circumpléxi sunt me: * et legem tuam non sum oblítus. Média nocte surgébam ad confiténdum tibi, * super iudícia iustificatiónis tuæ. Párticeps ego sum ómnium timéntium te : * et custodiéntium mandáta tua. Misericórdia tua, Dómine, plena est terra: * iustificatiónes tuas doce me. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sæcula sæculórum. Amen. |
Signore, dichiaro che la mia parte è osservare i tuoi precetti. Ti imploro con tutto il cuore; abbi pietà di me, secondo la tua parola. Rifletto sulle mie vie e dirigo i miei passi verso i tuoi insegnamenti. Ho fretta e non indugio nell'osservare i tuoi comandamenti. Le insidie dei malvagi sono intorno a me, ma io non ho dimenticato la tua legge. Nel cuore della notte mi alzo per lodarti per i giudizi della tua giustizia. Io sono il compagno di tutti coloro che ti temono e di coloro che osservano i tuoi decreti. La terra è piena della tua misericordia, Signore; insegnami le tue leggi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. |
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Salmo 118
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| Bonitátem fecísti cum servo tuo, Dómine, * secúndum verbum tuum. Bonitátem et disciplínam et sciéntiam doce me: * quia mandátis tuis crédidi. Priúsquam humiliárer, ego delíqui: * proptérea elóquium tuum custodívi. Prime es tu : * et in bonitáte tua doce me iustificatiónes tuas. Multiplicáta est super me iníquitas superbórum : * ego autem in toto corde meo scrutábor mandáta tua. Coagulátum est sicut lac cor eórum : * ego vero legem tuam meditátus sum. Bonum mihi, quia humiliásti me: * ut discam iustificatiónes tuas. Bonum mihi lex oris tui, * super míllia auri et argénti. Glória Patri... |
Sei stato buono con il tuo servo, Signore, secondo la tua parola. Insegnami la bontà, la regola di vita e la saggezza, perché ho fede nei tuoi comandamenti. Prima di essere umiliato, ho peccato; ora osservo la tua parola. Tu sei buono; nella tua bontà, insegnami i tuoi precetti. I superbi hanno raddoppiato la loro malvagità contro di me, ma io cerco con tutto il cuore di comprendere i tuoi decreti. I loro cuori sono densi come il latte; quanto a me, mi diletto a meditare la tua legge. È bene per me che tu mi abbia umiliato, affinché io possa imparare i tuoi precetti. Meglio la legge della tua bocca per me che cumuli d'oro e d'argento. Gloria al Padre... |
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Salmo 118
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| Manus tuæ fecérunt me, et plasmavérunt me: * da mihi intelléctum, et discam mandáta tua. Qui timent te, vidébunt me, et lætabúntur : * quia in verba tua supersperávi. Cognóvi, Dómine, quia æquitas iudícia tua : * et in veritáte tua humiliásti me. Fiat misericórdia tua, ut consolétur me, * secúndum elóquium tuum servo tuo. Véniant mihi miseratiónes tuæ, et vivam: * quia lex tua meditátio mea est. Confundántur supérbi, quia iniúste iniquitátem fecérunt in me: * ego autem exercébor in mandátis tuis. Convertántur mihi timéntes te : * et qui novérunt testimónia tua. Fiat cor meum immaculátum in iustificatiónibus tuis, * ut non confúndar. Glória Patri... |
Le tue mani mi hanno fatto e mi hanno plasmato: dammi comprensione, perché io impari i tuoi comandamenti. Coloro che ti temono si rallegreranno quando mi vedranno, perché confido nella tua parola. So che i tuoi giudizi sono giusti, Signore; nella tua fedeltà mi hai umiliato. Che la tua misericordia venga a confortarmi ora, secondo la parola data al tuo servo! La tua compassione mi muova e mi faccia vivere, perché mi diletto a meditare la legge. Possano essi essere svergognati dai superbi che mi maltrattano ingiustamente! Quanto a me, voglio pensare solo ai tuoi decreti. Che coloro che ti temono e conoscono i tuoi insegnamenti si rivolgano a me! Possa il mio cuore essere puro da ogni peccato nei confronti delle tue leggi, in modo da non essere svergognato! Gloria al Padre... |
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- Nei giorni di festa, antifona e capitula puliti.
- Servizio domenicale: - durante l'anno : |
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Allelúia, allelúia, allelúia. |
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- In Avvento, Settuagesima, Quaresima e Passione si ripete l'antifona appropriata.
- nel tempo pasquale : |
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| Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
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Capitolazione nel corso dell'anno
Gal 6:2
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| Alter altérius ónera portáte, * et sic adimplébitis legem Christi. | Portate i pesi gli uni degli altri e così adempirete la legge di Cristo. |
| R. Deo grátias. | R. Rendiamo grazie a Dio. |
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V. Dóminus regit me, et nihil mihi déerit. R. In loco páscuæ ibi me collocávit. |
V. Il Signore è il mio pastore e non manco di nulla. R. Mi ha fatto riposare in pascoli grassi. |
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V. Kyrie, eléison. R. Christe, eléison. Kyrie, eléison. Pater noster... |
V. Signore, abbi pietà! R. Cristo, abbi pietà! Signore, abbi pietà! Padre nostro... |
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poi basso, fino a :
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V. Et ne nos indúcas in tentatiónem. R. Sed líbera nos a malo. V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. Orémus. |
V. E non lasciarci soccombere alla tentazione. R. Ma liberaci dal male. V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. Preghiamo. |
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Si recita la preghiera del giorno, seguita da :
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. V. Benedicámus Dómino. R. Deo grátias. V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace. R. Amen. |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. V. Benedire il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio. V. Che le anime dei fedeli defunti, per la misericordia di Dio, riposino in pace. R. Amen. |
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Se l'Ufficio successivo non viene recitato immediatamente, si dice:
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V. Divínum auxílium máneat semper nobíscum. R. Et cum frátribus nostris abséntibus. Amen. |
V. Che l'aiuto di Dio sia sempre con noi. R. E con i nostri fratelli assenti. Amen. |
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SESSO DEL LUNEDÌ
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V. Deus, in adiutórium meum inténde. R. Dómine, ad adiuvándum mefestína. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sæcula sæculórum. Amen. Alleluia. |
V. Dio, aiutami. R. Affrettati, Signore, ad aiutarmi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. Alleluia. |
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A partire dalla Settuagesima, l'Allelúia è sostituito da :
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| Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ. | Lode a te, Signore, Re dell'eternità gloria. |
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Inno
S. Ambrogio
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| Rector potens, verax Deus, Qui témperas rerum vices, Splendóre mane ínstruis, Et ígnibus merídiem : Estirpare le fiamme del lítium, Aufer calórem nóxium, Conferisce salútem córporum, Verámque pacem córdium. Præsta, Pater piíssime, Patríque compar Unice, Cum Spíritu Paráclito Regnans per omne sæculum. Amen. |
Leader potente, Dio della verità, Che ha messo in moto le cose, Adornate l'alba con splendore, E il sole di mezzogiorno. Spegnere le fiamme della discordia, Dissipa ogni ardore maligno, Dare salute al nostro corpo, La vera pace nei nostri cuori. Ascoltaci, Padre graziosissimo, E tu, l'unico uguale al Padre, Con lo Spirito consolatore, Regnando nei secoli dei secoli. Amen. |
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Quest'ultima strofa può variare a seconda della festa e del periodo liturgico.
- Antifona di pulizia nei giorni di festa. - Servizio domenicale: - durante l'anno : |
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- Antifona di pulizia nei giorni di festa.
- Al servizio festivo : - durante l'anno : |
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| Ant. Aspice in me, † et miserére mei, Dómine. | Ant. Signore, guardami e abbi pietà di me. |
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- durante l'Avvento, antifona propria.
- in Quaresima, a partire dal lunedì successivo al 1er Domenica: |
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| Ant. Commendémus nosmetípsos † in multa patiéntia, in ieiúniis multis, per arma iustítiæ. | Ant. Rendiamoci meritevoli con una grande pazienza, con molti digiuni, con le armi della giustizia. |
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- Passatempo: (Lunedì Santo, antifona propria).
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| Ant. Pópule meus, † quid feci tibi? aut quid moléstus fui? Rispondi mihi. | Ant. Popolo mio, che cosa vi ho fatto o come vi ho fatto arrabbiare? Rispondetemi. |
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- al tempo pasquale, antifona :
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| Ant. Allelúia, † allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
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Salmo 118
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| Mirabília testimónia tua : * ídeo scrutáta est ea ánima mea. Declarátio sermónum tuórum illúminat : * et intelléctum dat párvulis. Os meum apérui, et attráxi spíritum: * quia mandáta tua desiderábam. Aspice in me, et miserére mei, * secúndum iudícium diligéntium nomen tuum. Gressus meos dírige secúndum elóquium tuum : * et non dominétur mei omnis iniustítia. Rédime me a calúmniis hóminum: * ut custódiam mandáta tua. Fáciem tuam illúmina super servum tuum : * et doce me iustificatiónes tuas. Exitus aquárum deduxérunt óculi mei: * quia non custodiérunt legem tuam. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sæcula sæculórum. Amen. |
I vostri insegnamenti sono ammirevoli, perciò la mia anima si sforza di comprenderli. La spiegazione della tua parola illumina, dà comprensione ai semplici. Apro la mia bocca e desidero i tuoi comandamenti. Guardami e abbi pietà di me; è giustizia per coloro che amano il tuo nome. Dirigi i miei passi secondo la tua parola e non permettere che l'iniquità abbia il dominio su di me. Liberami dall'oppressione degli uomini, affinché io possa osservare i tuoi precetti. Fa' splendere il tuo volto sul tuo servo e insegnami i tuoi precetti. I miei occhi versano fiumi di lacrime perché la tua legge non viene rispettata. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. |
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Salmo 118
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| Iustus es, Dómine : * et rectum iudícium tuum. Mandásti iustítiam testimónia tua : * et veritátem tuam nimis. Tabéscere me fecit zelus meus : * quia oblíti sunt verba tua inimíci mei. Ignítum elóquium tuum veheménter : * et servus tuus diléxit illud. Adulescéntulus sum ego et contémptus : * iustificatiónes tuas non sum oblítus. Iustítia tua, iustítia in ætérnum: * et lex tua véritas. Tribulátio et angústia invenérunt me: * mandáta tua meditátio mea est. Æquitas testimónia tua in ætér- num: * intelléctum da mihi, et vivam. Glória Patri... |
Tu sei giusto, o Signore, e i tuoi giudizi sono giusti. Hai dato i tuoi insegnamenti secondo giustizia e verità assoluta. Il mio zelo mi inaridisce di dolore, vedendo i miei nemici dimenticare la tua parola. La tua parola è come oro saggiato dal fuoco e il tuo servo la ama. Sono piccolo e disprezzato, ma non dimenticherò i vostri ordini. La tua giustizia è una giustizia eterna, la tua legge è una verità immutabile. La sofferenza e l'angoscia mi hanno colpito, ma io mi diletto a meditare i tuoi comandamenti. I tuoi precetti sono eternamente giusti; dammi la possibilità di comprenderli affinché io possa vivere. Gloria al Padre... |
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Salmo 118
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| Clamávi in toto corde meo, exáudi me, Dómine: * iustificatiónes tuas requíram. Clamávi ad te, salvum me fac : * ut custódiam mandáta tua. Prævéni in maturitáte, et clamávi : * quia in verba tua supersperávi. Prævenérunt óculi mei ad te dilúculo : * ut meditárer elóquia tua. Vocem meam audi secúndum misericórdiam tuam, Dómine : * et secúndum iudícium tuum vivífica me. Appropinquavérunt persequéntes me iniquitáti : * a lege autem tua longe facti sunt. Prope es tu, Dómine : * et omnes viæ tuæ veritas. Inítio cognóvi de testimóniis tuis : * quia in ætérnum fundásti ea. Glória Patri... |
Ti grido dal profondo del mio cuore; ascoltami, o Signore; mi sforzerò di osservare le tue leggi. Ti grido: salvami, perché io possa osservare i tuoi insegnamenti. Andrò davanti all'alba e griderò a te, perché spero nella tua parola. I miei occhi anticipano il giorno in cui mi rivolgerò a te e mediterò sulle tue parole. Ascolta la mia voce secondo la tua misericordia, Signore; ridammi la vita secondo la tua giustizia. I miei persecutori sono vicini a compiere il loro crimine; si sono allontanati dalla tua legge. Ma tu, Signore, non sei lontano e tutte le tue vie sono fedeli. Da tempo so che i suoi insegnamenti sono qui per restare. Gloria al Padre... |
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- Nei giorni di festa, antifona e capitula puliti.
- Al servizio festivo : - durante l'anno : |
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| Ant. Aspice in me, et miserére mei, Dómine. | Ant. Signore, guardami e abbi pietà di me. |
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Capitolo
Ga 6.2
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| Alter altérius ónera portáte, * et sic adimplébitis legem Christi. | Portate i pesi gli uni degli altri e così adempirete la legge di Cristo. |
| R. Deo grátias. | R. Rendiamo grazie a Dio. |
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V. Dóminus regit me, et nihil mihi déerit. R. In loco páscuæ ibi me collocávit. |
V. Il Signore è il mio pastore e non manco di nulla. R. Mi ha fatto riposare in pascoli grassi. |
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- durante l'Avvento, antifona propria, poi :
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Capitolo
Ger 23:6
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| In diébus illis salvábitur Iuda, et Israel habitábit confidénter: † et hoc est nomen, quod vocábunt eum, * Dóminus iustus noster. | In quei giorni Giuda sarà salvato e Israele abiterà al sicuro; e questo è il nome con cui sarà chiamato: il Signore nostra giustizia. |
| R. Deo grátias. | R. Rendiamo grazie a Dio. |
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V. Osténde nobis, Dómine, misericórdiam tuam. R. Et salutáre tuum da nobis. |
V. Signore, mostraci la tua misericordia. R. E donaci la tua salvezza. |
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- in Quaresima, a partire dal lunedì successivo al 1er Domenica:
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| Ant. Commendémus nosmetípsos, in multa patiéntia, in ieiúniis multis, per arma iustítiæ. | Ant. Rendiamoci meritevoli con una grande pazienza, con molti digiuni, con le armi della giustizia. |
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Capitolo
Is 55, 7
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| Derelínquat ímpius viam suam, et vir iníquus cogitatiónes suas, † et revertátur ad Dóminum, et miserébitur eius, et ad Deum nostrum, * quóniam multus est ad ignoscéndum. | L'empio abbandoni la sua via, il criminale i suoi pensieri e torni al Signore, ed egli avrà misericordia di lui, al nostro Dio, perché egli perdona abbondantemente! |
| R. Deo grátias. | R. Rendiamo grazie a Dio. |
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V. Scápulis suis obumbrábit tibi. R. Et sub pennis eius sperábis. |
V. Vi coprirà con le sue ali. R. E sotto il suo piumaggio troverete rifugio. |
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- al momento della Passione :
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| Ant. Pópule meus, quid feci tibi? aut quid moléstus fui? Rispondi mihi. | Ant. Popolo mio, che cosa vi ho fatto o come vi ho fatto arrabbiare? Rispondetemi. |
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(Lunedì Santo, antifona propria).
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Capitolo
Ger 17, 18
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| Confundántur qui me persequúntur, et non confúndar ego : † páveant illi, et non páveam ego : * induc super eos diem afflictiónis, et dúplici contritióne cóntere eos, Dómine, Deus noster. | I miei persecutori siano svergognati e io non sia svergognato; tremino loro e io non tremi; si abbatta su di loro il giorno del male e li spezzi in due. |
| R. Deo grátias. | R. Rendiamo grazie a Dio. |
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V. De ore leónis líbera me, Dómine. R. Et a córnibus unicórnium humilitátem meam. |
V. Salvami, Signore, dalla bocca del leone. R. Salva la mia debolezza dalla furia degli unicorni. |
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- nel periodo pasquale, prima dell'Ascensione:
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Allelúia, allelúia, allelúia, allelúia. |
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Capitolo
I Cor 15, 20-22
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| Christus resurréxit a mórtuis primítiæ dormiéntium : † quóniam quidem per hóminem mors, et per hóminem resurréctio mortuórum. * Et sicut in Adam omnes moriúntur, ita et in Christo omnes vivificabúntur. | Cristo è risorto dai morti, è la primizia di coloro che si sono addormentati; poiché la morte è avvenuta per mezzo di un uomo, anche la risurrezione dei morti avviene per mezzo di un uomo. E come in Adamo tutti muoiono, così in Cristo tutti saranno vivificati. |
| R. Deo grátias. | R. Rendiamo grazie a Dio. |
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V. Surréxit Dóminus vere, allelúia. R. Et appáruit Simóni, allelúia. |
V. Il Signore è veramente risorto, alleluia. R. E apparve a Pietro, alleluia. |
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- Pasqua, dall'Ascensione alla Pentecoste :
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Allelúia, allelúia, allelúia, allelúia. |
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Capitolo
Ef 1:20-21
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| Deus Christum constítuit ad déxteram suam in cæléstibus, † supra omnem principátum, et potestátem, et virtútem, et dominatiónem, * et omne nomen quod nominátur non solum in hoc sæculo, sed étiam in futúro. | Dio ha fatto sedere Cristo alla sua destra nei cieli, ben al di sopra di ogni principato, potenza, virtù, signoria e di ogni altro nome che si possa nominare, non solo in questa epoca ma anche in quella a venire. |
| R. Deo grátias. | R. Rendiamo grazie a Dio. |
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V. Ascéndens Christus in altum, allelúia. R. Captívam duxit captivitátem, allelúia. |
V. Cristo, che sale nell'aria, alleluia. R. Ha fatto prigioniera la nostra natura prigioniera, alleluia. |
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V. Kyrie, eléison. R. Christe, eléison. Kyrie, eléison. Pater noster... |
V. Signore, abbi pietà! R. Cristo, abbi pietà! Signore, abbi pietà! Padre nostro... |
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poi basso, fino a :
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V. Et ne nos indúcas in tentatiónem. R. Sed líbera nos a malo. V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. Orémus. |
V. E non lasciarci soccombere alla tentazione. R. Ma liberaci dal male. V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. Preghiamo. |
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Si recita la preghiera del giorno, seguita da :
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. V. Benedicámus Dómino. R. Deo grátias. V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace. R. Amen. |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. V. Benedire il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio. V. Che le anime dei fedeli defunti, per la misericordia di Dio, riposino in pace. R. Amen. |
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Se l'Ufficio successivo non viene recitato immediatamente, si dice:
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V. Divínum auxílium máneat semper nobíscum. R. Et cum frátribus nostris abséntibus. Amen. |
V. Che l'aiuto di Dio sia sempre con noi. R. E con i nostri fratelli assenti. Amen. |
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SESTINA DA MARTEDÌ A SABATO
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V. Deus, in adiutórium meum inténde. R. Dómine, ad adiuvándum mefestína. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sæcula sæculórum. Amen. Alleluia. |
V. Dio, aiutami. R. Affrettati, Signore, ad aiutarmi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. Alleluia. |
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A partire dalla Settuagesima, l'Allelúia è sostituito da :
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| Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ. | Lode a te, Signore, Re dell'eternità gloria. |
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Inno
S. Ambrogio
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| Rector potens, verax Deus, Qui témperas rerum vices, Splendóre mane ínstruis, Et ígnibus merídiem : Estirpare le fiamme del lítium, Aufer calórem nóxium, Conferisce salútem córporum, Verámque pacem córdium. Præsta, Pater piíssime, Patríque compar Unice, Cum Spíritu Paráclito Regnans per omne sæculum. Amen. |
Leader potente, Dio della verità, Che ha messo in moto le cose, Adornate l'alba con splendore, E il sole di mezzogiorno. Spegnere le fiamme della discordia, Dissipa ogni ardore maligno, Dare salute al nostro corpo, La vera pace nei nostri cuori. Ascoltaci, Padre graziosissimo, E tu, l'unico uguale al Padre, Con lo Spirito consolatore, Regnando nei secoli dei secoli. Amen. |
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Quest'ultima strofa può variare a seconda della festa e del periodo liturgico.
- Antifona di pulizia nei giorni di festa. - Servizio domenicale: - durante l'anno : |
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- Antifona di pulizia nei giorni di festa.
- Al servizio festivo : - durante l'anno : |
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| Ant. Qui hábitas † in cælis, miserére nobis. | Ant. Tu che abiti nei cieli, abbi pietà di noi. |
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- durante l'Avvento, antifona propria.
- in Quaresima, a partire dal lunedì successivo al 1er Domenica: |
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| Ant. Commendémus nosmetípsos † in multa patiéntia, in ieiúniis multis, per arma iustítiæ. | Ant. Rendiamoci meritevoli con una grande pazienza, con molti digiuni, con le armi della giustizia. |
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- Passatempo: (Martedì e mercoledì santo, antifona propria).
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| Ant. Pópule meus, † quid feci tibi? aut quid moléstus fui? Rispondi mihi. | Ant. Popolo mio, che cosa vi ho fatto o come vi ho fatto arrabbiare? Rispondetemi. |
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- al tempo pasquale, antifona :
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| Ant. Allelúia, † allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
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Salmo 122
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| Ad te levávi óculos meos, * qui hábitas in cælis. Ecce sicut óculi servórum, * in mánibus dominórum suórum. Sicut óculi ancíllæ in mánibus dóminæ suæ : * ita óculi nostri ad Dóminum Deum nostrum, donec misereátur nostri. Miserére nostri, Dómine, miserére nostri: * quia multum repléti sumus despectióne: Quia multum repléta est ánima nostra: * oppróbrium abundántibus, et despéctio supérbis. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sæcula sæculórum. Amen. |
Alzo gli occhi a te che abiti nei cieli. Così come l'occhio del servo è fisso sulla mano del padrone, Come l'occhio della serva è sulla mano della sua padrona, così i nostri occhi sono sul Signore nostro Dio, finché non avrà pietà di noi. Abbi pietà di noi, Signore, abbi pietà di noi, perché siamo stati troppo pieni di vergogna; Abbiamo avuto troppo a che fare con lo scherno dei ricchi insolenti e il disprezzo dei superbi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. |
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Salmo 123
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| Nisi quia Dóminus erat in nobis, dicat nunc Israel: * nisi quia Dóminus erat in nobis, Cum exsúrgerent hómines in nos, * forte vivos deglutíssent nos : Cum irascerétur furor eórum in nos, * fórsitan aqua absorbuísset nos. Torréntem pertransívit ánima nostra : * fórsitan pertransísset ánima nostra aquam intolerábilem. Benedíctus Dóminus, * qui non dedit nos in captiónem déntibus eórum. Anima nostra sicut passer erépta est * de láqueo venántium. Láqueus contrítus est, * et nos liberáti sumus. Adiutórium nostrum in nómine Dómini, * qui fecit cælum et terram. Glória Patri... |
Se il Signore non fosse stato per noi - che Israele lo proclami! - se il Signore non fosse stato per noi, Quando gli uomini si sono sollevati contro di noi, ci avrebbero mangiato vivi, La loro rabbia contro di noi era così feroce che le acque ci avrebbero inghiottito, Il torrente si sarebbe riversato sulla nostra anima, sulla nostra anima sarebbero scorse onde impetuose. Benedetto sia il Signore, che non ci ha dato in pasto ai loro denti! La nostra anima, come il passero, è sfuggita alla rete del lanciatore: La rete si è rotta e ci siamo salvati. Il nostro aiuto è nel nome del Signore, che ha fatto il cielo e la terra. Gloria al Padre... |
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Salmo 124
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| Qui confídunt in Dómino, sicut mons Sion : * non commovébitur in ætérnum, qui hábitat in Ierúsalem. Montes in circúitu eius : † et Dóminus in circúitu pópuli sui, * ex hoc nunc et usque in sæculum. Quia non relínquet Dóminus virgam peccatórum super sortem iustórum : * ut non exténdant iusti ad iniquitátem manus suas. Bénefac, Dómine, bonis, * et rectis corde. Declinántes autem in obligatiónes, addúcet Dóminus cum operántibus inquitátem : * pax super Israel. Glória Patri... |
Chi confida nel Signore è come il monte Sion: chi abita a Gerusalemme non sarà mai scosso. Gerusalemme è circondata da un muro di montagne: così il Signore protegge il suo popolo ora e per sempre. Il Signore non permetterà che lo scettro dei peccatori penda in eterno sull'eredità dei giusti, per evitare che anche i giusti mettano le mani sull'iniquità. Signore, dona la tua bontà ai buoni e agli onesti. Ma coloro che si allontanano per vie storte, il Signore li lasci andare con coloro che fanno il male! La pace sia su Israele! Gloria al Padre... |
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- Nei giorni di festa, antifona e capitula puliti.
- Al servizio festivo : - durante l'anno : |
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| Ant. Qui hábitas in cælis, miserére nobis. | Ant. Tu che abiti nei cieli, abbi pietà di noi. |
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Capitolo
Ga 6.2
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| Alter altérius ónera portáte, * et sic adimplébitis legem Christi. | Portate i pesi gli uni degli altri e così adempirete la legge di Cristo. |
| R. Deo grátias. | R. Rendiamo grazie a Dio. |
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V. Dóminus regit me, et nihil mihi déerit. R. In loco páscuæ ibi me collocávit. |
V. Il Signore è il mio pastore e non manco di nulla. R. Mi ha fatto riposare in pascoli grassi. |
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- durante l'Avvento, antifona propria, poi :
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Capitolo
Ger 23:6
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| In diébus illis salvábitur Iuda, et Israel habitábit confidénter: † et hoc est nomen, quod vocábunt eum, * Dóminus iustus noster. | In quei giorni Giuda sarà salvato e Israele abiterà al sicuro; e questo è il nome con cui sarà chiamato: il Signore nostra giustizia. |
| R. Deo grátias. | R. Rendiamo grazie a Dio. |
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V. Osténde nobis, Dómine, misericórdiam tuam. R. Et salutáre tuum da nobis. |
V. Signore, mostraci la tua misericordia. R. E donaci la tua salvezza. |
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- in Quaresima, a partire dal lunedì successivo al 1er Domenica:
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| Ant. Commendémus nosmetípsos, in multa patiéntia, in ieiúniis multis, per arma iustítiæ. | Ant. Rendiamoci meritevoli con una grande pazienza, con molti digiuni, con le armi della giustizia. |
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Capitolo
Is 55, 7
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| Derelínquat ímpius viam suam, et vir iníquus cogitatiónes suas, † et revertátur ad Dóminum, et miserébitur eius, et ad Deum nostrum, * quóniam multus est ad ignoscéndum. | L'empio abbandoni la sua via, il criminale i suoi pensieri e torni al Signore, ed egli avrà misericordia di lui, al nostro Dio, perché egli perdona abbondantemente! |
| R. Deo grátias. | R. Rendiamo grazie a Dio. |
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V. Scápulis suis obumbrábit tibi. R. Et sub pennis eius sperábis. |
V. Vi coprirà con le sue ali. R. E sotto il suo piumaggio troverete rifugio. |
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- al momento della Passione :
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| Ant. Pópule meus, quid feci tibi? aut quid moléstus fui? Rispondi mihi. | Ant. Popolo mio, che cosa vi ho fatto o come vi ho fatto arrabbiare? Rispondetemi. |
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(Martedì e mercoledì santo, antifona propria).
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Capitolo
Ger 17, 18
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| Confundántur qui me persequúntur, et non confúndar ego : † páveant illi, et non páveam ego : * induc super eos diem afflictiónis, et dúplici contritióne cóntere eos, Dómine, Deus noster. | I miei persecutori siano svergognati e io non sia svergognato; tremino loro e io non tremi; si abbatta su di loro il giorno del male e li spezzi in due. |
| R. Deo grátias. | R. Rendiamo grazie a Dio. |
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V. De ore leónis líbera me, Dómine. R. Et a córnibus unicórnium humilitátem meam. |
V. Salvami, Signore, dalla bocca del leone. R. Salva la mia debolezza dalla furia degli unicorni. |
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- nel periodo pasquale, prima dell'Ascensione:
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Allelúia, allelúia, allelúia, allelúia. |
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Capitolo
I Cor 15, 20-22
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| Christus resurréxit a mórtuis primítiæ dormiéntium : † quóniam quidem per hóminem mors, et per hóminem resurréctio mortuórum. * Et sicut in Adam omnes moriúntur, ita et in Christo omnes vivificabúntur. | Cristo è risorto dai morti, è la primizia di coloro che si sono addormentati; poiché la morte è avvenuta per mezzo di un uomo, anche la risurrezione dei morti avviene per mezzo di un uomo. E come in Adamo tutti muoiono, così in Cristo tutti saranno vivificati. |
| R. Deo grátias. | R. Rendiamo grazie a Dio. |
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V. Surréxit Dóminus vere, allelúia. R. Et appáruit Simóni, allelúia. |
V. Il Signore è veramente risorto, alleluia. R. E apparve a Pietro, alleluia. |
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- Pasqua, dall'Ascensione alla Pentecoste :
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Allelúia, allelúia, allelúia, allelúia. |
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Capitolo
Ef 1:20-21
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| Deus Christum constítuit ad déxteram suam in cæléstibus, † supra omnem principátum, et potestátem, et virtútem, et dominatiónem, * et omne nomen quod nominátur non solum in hoc sæculo, sed étiam in futúro. | Dio ha fatto sedere Cristo alla sua destra nei cieli, ben al di sopra di ogni principato, potenza, virtù, signoria e di ogni altro nome che si possa nominare, non solo in questa epoca ma anche in quella a venire. |
| R. Deo grátias. | R. Rendiamo grazie a Dio. |
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|
V. Ascéndens Christus in altum, allelúia. R. Captívam duxit captivitátem, allelúia. |
V. Cristo, che sale nell'aria, alleluia. R. Ha fatto prigioniera la nostra natura prigioniera, alleluia. |
|
V. Kyrie, eléison. R. Christe, eléison. Kyrie, eléison. Pater noster... |
V. Signore, abbi pietà! R. Cristo, abbi pietà! Signore, abbi pietà! Padre nostro... |
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poi basso, fino a :
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|
V. Et ne nos indúcas in tentatiónem. R. Sed líbera nos a malo. V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. Orémus. |
V. E non lasciarci soccombere alla tentazione. R. Ma liberaci dal male. V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. Preghiamo. |
|
Si recita la preghiera del giorno, seguita da :
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|
V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. V. Benedicámus Dómino. R. Deo grátias. V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace. R. Amen. |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. V. Benedire il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio. V. Che le anime dei fedeli defunti, per la misericordia di Dio, riposino in pace. R. Amen. |
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Se l'Ufficio successivo non viene recitato immediatamente, si dice:
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|
|
V. Divínum auxílium máneat semper nobíscum. R. Et cum frátribus nostris abséntibus. Amen. |
V. Che l'aiuto di Dio sia sempre con noi. R. E con i nostri fratelli assenti. Amen. |
Nona
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NESSUNO DU DIMANCHE
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| V. Deus, in adiutórium meum inténde. | V. Dio, aiutami. |
| R. Dómine, ad adiuvándum me festína. * Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. * Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sæcula sæculórum. Amen. * Allelúia. |
R.
Affrettati, Signore, ad aiutarmi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, così è ora e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. Alleluia.
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A partire dalla Settuagesima, l'Allelúia è sostituito da :
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| Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ. | Lode a te, Signore, Re della gloria eterna. |
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Inno
S. Ambrogio (IV sec.)
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Rerum, Deus, tenax vigor,
Immótus in te pérmanens, Lucis diúrnæ témpora Succéssibus detérminans : Largíre clarum véspere, Quo vita nusquam décidat ; Perénnis instet glória. Sed præmium mortis sacræ. Præsta, Pater piíssime, Patríque compar Unice, Cum Spíritu Paráclito Regnans per omne sæculum. Amen. |
Dio, forza e sostegno del mondo,
Sempre immobili dentro di sé, che, con la marcia del sole Regolare la successione dei battiti, Diffondete la vostra luce la sera, Mantenendoci in vita, E come ricompensa per una morte santa, Dare gloria eterna. Ascoltaci, Padre graziosissimo, E tu, l'unico uguale al Padre, Con lo Spirito consolatore, Regnando nei secoli dei secoli. Amen. |
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Quest'ultima strofa può variare a seconda della festa e del periodo liturgico.
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- Antifona di pulizia nei giorni di festa.
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Servizio domenicale:
- durante l'anno :
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| Ant. Allelúia, † allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia. |
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- in Avvento, Settuagesima, Quaresima e Passione, antifona propria.
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- al tempo pasquale, antifona :
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| Ant. Allelúia, † allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
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(1) Salmo 118
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Defécit in salutáre tuum ánima mea : * et in verbum tuum supersperávi.
Defecérunt óculi mei in elóquium tuum, * dicéntes : Quando consoláberis me? Quia factus sum sicut uter in pruína : * iustificatiónes tuas non sum oblítus. Quot sunt dies servi tui? * quando fácies de persequéntibus me iudícium? Narravérunt mihi iníqui fabulatiónes : * sed non ut lex tua. Omnia mandáta tua véritas: * iníque persecúti sunt me, ádiuva me. Paulo minus consummavérunt me in terra: * ego autem non derelíqui mandáta tua. Secúndum misericórdiam tuam vivífica me: * et custódiam testimónia oris tui. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sæ cula sæculórum. Amen. |
La mia anima anela alla tua salvezza; spero nella tua parola.
I miei occhi anelano alla tua promessa; sembrano dire: "Quando mi consolerai? Perché sono diventato come un otre esposto al fumo, eppure non dimentico le tue leggi. Quanti sono i giorni del tuo servo? Quando farai giustizia a coloro che mi perseguitano? I malvagi mi hanno detto belle parole; ma quanto la tua legge supera queste favole! Tutti i tuoi comandamenti sono veri; i miei nemici mi perseguitano continuamente: aiutami! Sono stati vicini a distruggermi nel paese, ma non abbandonerò i tuoi decreti. Dammi la vita secondo la tua misericordia e osserverò gli insegnamenti che sono usciti dalla tua bocca. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. |
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(2) Salmo 118
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In ætérnum, Dómine, * verbum tuum pérmanet in cælo.
In generatiónem et generatiónem véritas tua : * fundásti terram, et pérmanet. Ordinatióne tua persevérat dies : * quóniam ómnia sérviunt tibi. Nisi quod lex tua meditátio mea est : * tunc forte periíssem in humilitáte mea. In ætérnum non oblivíscar iustificatiónes tuas : * quia in ipsis vivificásti me. Tuus sum ego, salvum me fac :* quóniam iustificatiónes tuas exquisívi. Me exspectavérunt peccatóres, ut pérderent me: * testimónia tua intelléxi. Omnis consummatiónis vidi finem: * latum mandátum tuum nimis. Glória Patri... |
Per sempre, Signore, la tua parola dura nei cieli;
Di età in età la tua fedeltà dura, come la terra che hai fondato e che dura. È in virtù delle tue leggi che il sole continua a portare il giorno, perché tutti gli esseri ti obbediscono. Se non mi dilettassi a meditare la tua legge, avrei già ceduto al mio dolore. Non dimenticherò mai i tuoi decreti; è attraverso di essi che mi restituisci la vita. Sono tuo: salvami, perché osservo fedelmente i tuoi precetti. I malvagi aspettano di distruggermi e io ascolto i tuoi insegnamenti. Trovo dei limiti a tutto ciò che è perfetto, ma il vostro comando non ha limiti. Gloria al Padre... |
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(3) Salmo 118
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Quómodo diléxi legem tuam, Dómine? * tota die meditátio mea est.
Super inimícos meos prudéntem me fecísti mandáto tuo: * quia in ætérnum mihi est. Super omnes docéntes me intelléxi : * quia testimónia tua meditátio mea est. Super senes intelléxi : * quia mandáta tua quæsívi. Ab omni via mala prohíbui pedes meos : * ut custódiam verba tua. A iudíciis tuis non declinávi: * quia tu legem posuísti mihi. Quam dúlcia fáucibus meis elóquia tua, * super mel ori meo! A mandátis tuis intelléxi: * proptérea odívi omnem viam iniquitátis. Glória Patri... |
Come amo la tua legge, Signore! La medito tutto il giorno.
Con i tuoi comandamenti mi rendi più saggio dei miei nemici, perché sono sempre nella mia mente. So più di tutti i miei maestri, perché medito sui vostri insegnamenti. Ho più comprensione dei vecchi, perché osservo i tuoi decreti. Terrò i miei piedi lontani da ogni via malvagia, per poter osservare la tua parola. Non mi allontanerò dai tuoi precetti, perché mi hai dato la tua legge. Come sono dolci le tue parole per il mio palato! Più dolci del miele per le mie labbra. I tuoi precetti mi insegnano la saggezza; perciò odio i sentieri della menzogna. Gloria al Padre... |
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- Nei giorni di festa, antifona e capitula puliti.
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- Servizio domenicale:
- durante l'anno :
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia. |
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- In Avvento, Settuagesima, Quaresima e Passione si ripete l'ante- tienne propria.
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- nel tempo pasquale :
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
| Empti enim estis prétio magno. * Glorificáte et portáte Deum in córpore vestro. | Siete stati riscattati a caro prezzo. Glorificate e portate Dio nel vostro corpo. |
| R. Deo grátias. | R. Rendiamo grazie a Dio. |
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V.
Ab occúltis meis munda me, Dómine.
R. Et ab aliénis parce servo tuo. |
V.
Purificami, o Signore, dalle trasgressioni che ignoro.
R. Tieni il tuo servo lontano dai peccatori. |
|
V.
Kyrie, eléison.
R. Christe, eléison. Kyrie, eléison. Pater noster... |
V.
Signore, abbi pietà!
R. Cristo, abbi pietà! Signore, abbi pietà! Padre nostro... |
|
poi basso, fino a :
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|
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V.
Et ne nos indúcas in tentatiónem.
R. Sed líbera nos a malo. V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. Orémus. |
V.
E non lasciarci soccombere alla tentazione.
R. Ma liberaci dal male. V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. Preghiamo. |
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Si recita la preghiera del giorno, seguita da :
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|
V.
Dóminus vobíscum.
R. Et cum spíritu tuo. V. Benedicámus Dómino. R. Deo grátias. V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace. R. Amen. |
V.
Che il Signore sia con voi.
R. E con la mente. V. Benedire il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio. V. Che le anime dei fedeli defunti, per la misericordia di Dio, riposino in pace. R. Amen. |
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NULLA DI LUNEDÌ
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| V. Deus, in adiutórium meum inténde. | V. Dio, aiutami. |
| R. Dómine, ad adiuvándum me festína. * Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. * Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sæcula sæculórum. Amen. * Allelúia. |
R.
Affrettati, Signore, ad aiutarmi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, così è ora e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. Alleluia.
|
|
A partire dalla Settuagesima, l'Allelúia è sostituito da :
|
|
| Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ. | Lode a te, Signore, Re della gloria eterna. |
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Inno
S. Ambrogio (IV sec.)
|
|
|
Rerum, Deus, tenax vigor,
Immótus in te pérmanens, Lucis diúrnæ témpora Succéssibus detérminans : Largíre clarum véspere, Quo vita nusquam décidat ; Perénnis instet glória. Sed præmium mortis sacræ. Præsta, Pater piíssime, Patríque compar Unice, Cum Spíritu Paráclito Regnans per omne sæculum. Amen. |
Dio, forza e sostegno del mondo,
Sempre immobili dentro di sé, che, con la marcia del sole Regolare la successione dei battiti, Diffondete la vostra luce la sera, Mantenendoci in vita, E come ricompensa per una morte santa, Dare gloria eterna. Ascoltaci, Padre graziosissimo, E tu, l'unico uguale al Padre, Con lo Spirito consolatore, Regnando nei secoli dei secoli. Amen. |
|
Quest'ultima strofa può variare a seconda della festa e del periodo liturgico.
|
|
- Antifona di pulizia nei giorni di festa.
|
|
Al servizio festivo :
- durante l'anno :
|
|
| Ant. Fiat † manus tua, Dómine, ut salvum me fácias, quia mandáta tua concupívi. | Ant. Signore, stendi la tua mano per aiutarmi, perché ho scelto i tuoi decreti. |
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- durante l'Avvento, antifona propria.
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In Quaresima, dal lunedì successivo alla 1ª domenica:
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| Ant. Per arma iustítiæ † virtútis Dei commendémus nosmetípsos in multa patiéntia. | Ant. Con le armi della giustizia, che ci vengono dalla potenza di Dio, rendiamoci meritevoli di grande pazienza. |
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- al momento della Passione :
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Ant. Numquid rédditur † pro bono malum, quia fodérunt fóveam ánimæ meæ?
(Lunedì Santo, antifona propria). |
Ant. Il male sarà ricompensato con il bene, perché essi scavano una fossa per la mia anima? |
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- al tempo pasquale, antifona :
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| Ant. Allelúia, † allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
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(1) Salmo 118
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Vide humilitátem meam, et éripe me: * quia legem tuam non sum oblítus.
Iúdica iudícium meum, et rédime me: * propter elóquium tuum vivífica me. Longe a peccatóribus salus : * quia iustificatiónes tuas non exquisiérunt. Misericórdiæ tuæ multæ, Dómine: * secúndum iudícium tuum vivífica me. Multi qui persequúntur me, et tríbulant me: * a testimóniis tuis non declinávi. Vidi prævaricántes, et tabescébam: * quia elóquia tua non custodiérunt. Vide quóniam mandáta tua diléxi, Dómine : * in misericórdia tua vivífica me. Princípium verbórum tuórum, véritas: * in ætérnum ómnia iudícia iustítiæ tuæ. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sæcula sæculórum. Amen. |
Guarda la mia miseria e liberami, perché non ho dimenticato la tua legge.
Difendimi e redimimi; ristabilisci la mia vita secondo la tua parola. La salvezza è lontana dagli empi, perché non osservano la tua legge. Le tue misericordie sono infinite, Signore; risana la mia vita secondo i tuoi giudizi. Molti sono coloro che mi perseguitano e mi opprimono, ma io non mi allontanerò dai tuoi insegnamenti. Sono consumato dal dolore alla vista degli empi, perché non osservano la tua parola. Considera, Signore, che amo i tuoi decreti; risana la mia vita secondo la tua misericordia. Il fondamento della tua parola è la verità; le leggi della tua giustizia durano per sempre. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. |
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(2) Salmo 118
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Príncipes persecúti sunt me gratis: * et a verbis tuis formidávit cor meum.
Lætábor ego super elóquia tua :* sicut qui invénit spólia multa. Iniquitátem ódio hábui, et abominátus sum: * Legem autem tuam diléxi. Sépties in die laudem dixi tibi,* super iudícia iustítiæ tuæ. Pax multa diligéntibus legem tuam: * et non est illis scándalum. Exspectábam salutáre tuum, Dómine: * et mandáta tua diléxi. Custodívit ánima mea testimónia tua: * et diléxit ea veheménter. Servávi mandáta tua et testimónia tua : * quia omnes viæ meæ in conspéctu tuo. Glória Patri... |
I dominatori della terra mi perseguitano senza motivo; il mio cuore teme solo la tua parola.
Mi rallegro della tua parola, come se avessi trovato un ricco bottino. Odio la menzogna, la aborro; ma amo la tua legge. Sette volte al giorno ti lodo per i giudizi della tua giustizia. Per coloro che amano la tua legge c'è una grande pace e nulla li farà cadere. Spero, Signore, nella tua salvezza e amo i tuoi comandamenti. La mia anima osserva i tuoi precetti, li ama con un amore ardente. Io eseguirò i tuoi statuti e i tuoi decreti, perché tutte le mie vie sono davanti a te. Gloria al Padre... |
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(3) Salmo 118
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Appropínquet deprecátio mea in conspéctu tuo, Dómine : * iuxta elóquium tuum da mihi intelléctum.
Intret postulátio mea in conspéctu tuo: * secúndum elóquium tuum éripe me. Eructábunt lábia mea hymnum, * cum docúeris me iustificatiónes tuas. Pronuntiábit lingua mea elóquium tuum : * quia ómnia mandáta tua æquitas. Fiat manus tua, ut salvet me: * quóniam mandáta tua elégi. Concupívi salutáre tuum, Dómine : * et lex tua meditátio mea est. Vivet ánima mea, et laudábit te: * et iudícia tua adiuvábunt me. Errávi, sicut ovis, quæ périit : * quære servum tuum, quia mandáta tua non sum oblítus. Glória Patri... |
Lascia che il mio grido venga a te, Signore! Secondo la tua parola, dammi comprensione.
Lascia che la mia supplica ti raggiunga! Liberami secondo la tua parola. Le mie labbra ti lodino, perché mi hai insegnato i tuoi precetti! Che la mia lingua dica la tua parola, perché tutti i tuoi comandamenti sono giusti! Stendi la tua mano per aiutarmi, perché ho scelto i tuoi decreti! Desidero la tua salvezza, Signore, e mi diletto a meditare la tua legge. La mia anima vivrà per lodarti e i tuoi giudizi saranno il mio aiuto. Sono errante come una pecora smarrita: cerca il tuo servo, perché non ho dimenticato i tuoi comandamenti. Gloria al Padre... |
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- Nei giorni di festa, antifona e capitula puliti.
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- Al servizio festivo :
- durante l'anno :
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| Ant. Fiat manus tua, Dómine, ut salvum me fácias, quia mandáta tua concupívi. | Ant. Signore, stendi la tua mano per aiutarmi, perché ho scelto i tuoi decreti. |
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Capitolo
I Cor 6:20
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| Empti enim estis prétio magno. * Glorificáte et portáte Deum in córpore vestro. | Siete stati riscattati a caro prezzo. Glorificate e portate Dio nel vostro corpo. |
| R. Deo grátias. | R. Rendiamo grazie a Dio. |
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V.
Ab occúltis meis munda me, Dómine.
R. Et ab aliénis parce servo tuo. |
V.
Purificami, o Signore, dalle trasgressioni che ignoro.
R. Tieni il tuo servo lontano dai peccatori. |
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- durante l'Avvento, antifona propria, poi :
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Capitolo
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Prope est, ut véniat tempus eius, † et dies eius non elongabúntur: * miserébitur enim Dóminus Iacob, et Israel salvábitur.
R. Deo grátias. V. Super te, Ierúsalem, oriétur Dóminus. R. Et glória eius in te videbitur. |
Il suo tempo è vicino e i suoi giorni non si prolungheranno. Perché il Signore avrà pietà di Giacobbe e Israele sarà salvato.
R. Rendiamo grazie a Dio. V. Il Signore si alzerà su di te, Gerusalemme. R. E la sua gloria sarà visibile tra le vostre mura. |
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- in Quaresima, dal lunedì successivo alla prima domenica:
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| Ant. Per arma iustítiæ virtútis Dei commendémus nosmetípsos in multa patiéntia. | Ant. Con le armi della giustizia, che ci provengono dalla potenza di Dio, raccomandiamoci con grande pazienza. |
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Capitolo
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Frange esuriénti panem tuum, et egénos vagósque induc in domum tuam: † cum víderis nudum, óperi eum, * et carnem tuam ne despéxeris.
R. Deo grátias. V. Scuto circúmdabit te véritas ejus. R. Non timébis a timóre noctúrno. |
Spezza il tuo pane all'affamato e accogli il senzatetto; se vedi un uomo nudo, coprilo e non disprezzare la tua carne.
R. Rendiamo grazie a Dio. V. La sua fedeltà vi circonderà come uno scudo. R. Non dovrete più temere i terrori della notte. |
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- al momento della Passione :
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Ant. Numquid rédditur pro bono malum, quia fodérunt fóveam ánimæ meæ?
(Lunedì Santo, antifona propria). |
Ant. Il male sarà ricompensato con il bene, perché essi scavano una fossa per la mia anima? |
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Capitolo
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Recordáre quod stéterim in conspéctu tuo, † ut lóquerer pro eis bonum, * et avérterem in- dignatiónem tuam ab eis.
R. Deo grátias. V. Ne perdas cum ímpiis, Deus, ánimam meam. R. Et cum viris sánguinum vitam meam. |
Ricorda come mi sono presentato davanti a te per parlarti a nome loro e per allontanare da loro la tua ira.
R. Rendiamo grazie a Dio. V. Non perdere la mia anima con gli empi, o mio Dio. R. Né la mia vita con uomini di sangue. |
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- nel periodo pasquale, prima dell'Ascensione:
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
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Capitolo
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Christus semel pro peccátis nostris mórtuus est, iustus pro iniústis, † ut nos offérret Deo, mortificátus quidem carne, * vivificátus autem spíritu.
R. Deo grátias. V. Gavísi sunt discípuli, allelúia. R. Viso Dómino, allelúia. |
Cristo ha subito la morte una volta per i nostri peccati, lui che era giusto per gli ingiusti, per ricondurci a Dio, essendo stato messo a morte secondo la carne, ma restituito alla vita secondo lo Spirito.
R. Rendiamo grazie a Dio. V. I discepoli si rallegrarono, alleluia. V. Vedere il Signore, alleluia. |
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- Pasqua, dall'Ascensione alla Pentecoste :
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, allelúia. |
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Capitolo
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Omnia subiécit sub pédibus eius, † et ipsum dedit caput supra omnem Ecclesiam,* quæ est corpus ipsíus, et plenitúdo eius, qui ómnia in ómnibus adimplétur.
R. Deo grátias. V. Ascéndo ad Patrem meum et Patrem vestrum, allelúia. R. Deum meum et Deum vestrum, allelúia. |
Ha messo tutto sotto i suoi piedi e lo ha fatto diventare il capo di tutto, il capo della Chiesa, che è il suo corpo, la pienezza di Colui che è completo in e attraverso tutti gli esseri, tutto in tutti.
R. Rendiamo grazie a Dio. V. Salgo al Padre mio e Padre vostro, alleluia. R. Dio mio e Dio vostro, alleluia. |
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Poi il servizio termina come segue:
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V.
Kyrie, eléison.
R. Christe, eléison. Kyrie, eléison. Pater noster. |
V.
Signore, abbi pietà!
R. Cristo, abbi pietà! Signore, abbi pietà! Padre nostro. |
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poi basso, fino a :
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V.
Et ne nos indúcas in tentatiónem.
R. Sed líbera nos a malo. V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. Oremus. |
V.
E non lasciarci soccombere alla tentazione.
R. Ma liberaci dal male. V. Che il Signore sia con voi. R. E con il tuo spirito. Preghiamo. |
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Si recita la preghiera del giorno, seguita da :
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V.
Dóminus vobíscum.
R. Et cum spíritu tuo. V. Benedicámus Dómino. R. Deo grátias. V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace. R. Amen. |
V.
Che il Signore sia con voi.
R. E con la mente. V. Benedire il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio. V. Che le anime dei fedeli defunti, per la misericordia di Dio, riposino in pace. R. Amen. |
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Se l'Ufficio successivo non viene recitato immediatamente, si dice:
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V.
Divínum auxílium máneat semper nobíscum.
R. Et cum frátribus nostris abséntibus. Amen. |
V.
Che l'aiuto di Dio sia sempre con noi.
R. E con i nostri fratelli assenti. Amen. |
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NESSUNO DA MARTEDÌ A SABATO
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| V. Deus, in adiutórium meum inténde. | V. Dio, aiutami. |
| R. Dómine, ad adiuvándum me festína. * Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. * Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sæcula sæculórum. Amen. * Allelúia. |
R.
Affrettati, Signore, ad aiutarmi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, così è ora e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. Alleluia.
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A partire dalla Settuagesima, l'Allelúia è sostituito da :
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| Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ. | Lode a te, Signore, Re della gloria eterna. |
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Inno
S. Ambrogio (IV sec.)
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Rerum, Deus, tenax vigor,
Immótus in te pérmanens, Lucis diúrnæ témpora Succéssibus detérminans : Largíre clarum véspere, Quo vita nusquam décidat ; Perénnis instet glória. Sed præmium mortis sacræ. Præsta, Pater piíssime, Patríque compar Unice, Cum Spíritu Paráclito Regnans per omne sæculum. Amen. |
Dio, forza e sostegno del mondo,
Sempre immobili dentro di sé, che, con la marcia del sole Regolare la successione dei battiti, Diffondete la vostra luce la sera, Mantenendoci in vita, E come ricompensa per una morte santa, Dare gloria eterna. Ascoltaci, Padre graziosissimo, E tu, l'unico uguale al Padre, Con lo Spirito consolatore, Regnando nei secoli dei secoli. Amen. |
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Quest'ultima strofa può variare a seconda della festa e del periodo liturgico.
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- Antifona di pulizia nei giorni di festa.
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Al servizio festivo :
- durante l'anno :
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| Ant. Beáti omnes, † qui timent Dóminum. | Ant. Beati tutti coloro che temono il Signore. |
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- durante l'Avvento, antifona propria.
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In Quaresima, dal lunedì successivo alla 1ª domenica:
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| Ant. Per arma iustítiæ † virtútis Dei commendémus nosmetípsos in multa patiéntia. | Ant. Con le armi della giustizia, che ci vengono dalla potenza di Dio, rendiamoci meritevoli di grande pazienza. |
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- al momento della Passione :
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Ant. Numquid rédditur † pro bono malum, quia fodérunt fóveam ánimæ meæ?
(Lunedì Santo, antifona propria). |
Ant. Il male sarà ricompensato con il bene, perché essi scavano una fossa per la mia anima? |
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- al tempo pasquale, antifona :
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| Ant. Allelúia, † allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
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(1) Salmo 125
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In converténdo Dóminus captivitátem Sion: * facti sumus sicut consoláti :
Tunc replétum est gáudio os nostrum : * et lingua nostra exsultatióne. Tunc dicent inter gentes: * Magnificávit Dóminus fácere cum eis. Magnificávit Dóminus fácere nobíscum: * facti sumus lætántes. Convérte, Dómine, captivitátem nostram, * sicut torrens in austro. Qui séminant in lácrimis, * in exsultatióne metent. Eúntes ibant et flebant, * mitténtes semina sua. Veniéntes autem vénient cum exsultatióne, * portántes manípulos suos. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sæcula sæculórum. Amen. |
Quando il Signore riportò i prigionieri di Sion, fummo consolati per la nostra lunga sofferenza.
Allora le nostre bocche gridarono di gioia e le nostre lingue cantarono di gioia; Poi si ripeté tra le nazioni: "Il Signore ha fatto grandi cose per loro! Sì, il Signore ha fatto grandi cose per noi; gioiamo. Signore, riporta indietro i nostri fratelli prigionieri, così come fai scorrere i ruscelli nelle pianure del sud. Chi semina nelle lacrime raccoglierà nella gioia. Vanno, vanno piangendo, gettando il loro seme; Torneranno con grida di gioia, portando i covoni del loro raccolto. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. |
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(2) Salmo 126
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Nisi
Dóminus ædificáverit domum, * in vanum laboravé- runt, qui ædíficant eam. Nisi Dóminus custodíerit civitátem, * frustra vígilat, qui custódit eam. Vanum est vobis ante lucem súrgere : * súrgite postquam sedéritis, qui manducátis panem dolóris ; Cum déderit diléctis suis somnum. * Ecce heréditas Dómini fílii: merces, fructus ventris. Sicut sagíttæ in manu poténtis : * ita fílii excussórum. Beátus vir, qui implévit desidérium suum ex ipsis: * non confundétur cum loquétur inimícis suis in porta. Glória Patri... |
Se il Signore non costruisce la casa, invano lavorano i costruttori; se il Signore non custodisce la città, invano il guardiano veglia alle sue porte.
Invano vi alzate prima del giorno; alzatevi dopo aver riposato, voi che mangiate il pane del dolore, Perché Dio dà il sonno al suo amato. I figli sono un'eredità del Signore; il frutto di un grembo fecondo è una ricompensa dall'alto. Come frecce nella mano di un guerriero, così sono i figli degli esuli. Beato l'uomo che li possiede come desidera! Non si vergognerà quando dovrà rispondere ai suoi nemici alla porta della città. Gloria al Padre... |
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(3) Salmo 127
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Beti omnes, qui timent Dóminum, * qui ámbulant in viis eius.
Labóres mánuum tuárum quia manducábis: * beátus es, et bene tibi erit. Uxor tua sicut vitis abúndans,* in latéribus domus tuæ. Fílii tui sicut novéllæ olivárum, * in circúitu mensæ tuæ. Ecce sic benedicétur homo, * qui timet Dóminum. Benedici tibi Dóminus ex Sion : * et vídeas bona Ierúsalem ómnibus diébus vitæ tuæ. Et vídeas fílios filiórum tuórum, * pacem super Israel. Glória Patri... |
Beato l'uomo che teme il Signore e cammina nelle sue vie.
Allora vi nutrite del lavoro delle vostre mani, siete felici e pieni di cose buone. Vostra moglie è come una vite feconda all'interno della vostra casa; I vostri figli sono come giovani ulivi intorno alla vostra tavola. Ecco come sarà benedetto chi teme il Signore. Che il Signore vi benedica da Sion! Che possiate vedere Gerusalemme fiorire per tutti i giorni della vostra vita! Che possiate vedere i figli dei vostri figli e che la pace regni in Israele! Gloria al Padre... |
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- Nei giorni di festa, antifona e capitula puliti.
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- Al servizio festivo :
- durante l'anno :
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| Ant. Beáti omnes, qui timent Dóminum. | Ant. Beati tutti coloro che temono il Signore. |
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Capitolo
I Cor 6:20
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| Empti enim estis prétio magno. * Glorificáte et portáte Deum in córpore vestro. | Siete stati riscattati a caro prezzo. Glorificate e portate Dio nel vostro corpo. |
| R. Deo grátias. | R. Rendiamo grazie a Dio. |
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V.
Ab occúltis meis munda me, Dómine.
R. Et ab aliénis parce servo tuo. |
V.
Purificami, o Signore, dalle trasgressioni che ignoro.
R. Tieni il tuo servo lontano dai peccatori. |
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- durante l'Avvento, antifona propria, poi :
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Capitolo
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Prope est, ut véniat tempus eius, † et dies eius non elongabúntur: * miserébitur enim Dóminus Iacob, et Israel salvábitur.
R. Deo grátias. V. Super te, Ierúsalem, oriétur Dóminus. R. Et glória eius in te videbitur. |
Il suo tempo è vicino e i suoi giorni non si prolungheranno. Perché il Signore avrà pietà di Giacobbe e Israele sarà salvato.
R. Rendiamo grazie a Dio. V. Il Signore si alzerà su di te, Gerusalemme. R. E la sua gloria sarà visibile tra le vostre mura. |
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- in Quaresima, dal lunedì successivo alla prima domenica:
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| Ant. Per arma iustítiæ virtútis Dei commendémus nosmetípsos in multa patiéntia. | Ant. Con le armi della giustizia, che ci provengono dalla potenza di Dio, raccomandiamoci con grande pazienza. |
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Capitolo
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Frange esuriénti panem tuum, et egénos vagósque induc in domum tuam: † cum víderis nudum, óperi eum, * et carnem tuam ne despéxeris.
R. Deo grátias. V. Scuto circúmdabit te véritas ejus. R. Non timébis a timóre noctúrno. |
Spezza il tuo pane all'affamato e accogli il senzatetto; se vedi un uomo nudo, coprilo e non disprezzare la tua carne.
R. Rendiamo grazie a Dio. V. La sua fedeltà vi circonderà come uno scudo. R. Non dovrete più temere i terrori della notte. |
|
- al momento della Passione :
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|
Ant. Numquid rédditur pro bono malum, quia fodérunt fóveam ánimæ meæ?
(Lunedì Santo, antifona propria). |
Ant. Il male sarà ricompensato con il bene, perché essi scavano una fossa per la mia anima? |
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Capitolo
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|
Recordáre quod stéterim in conspéctu tuo, † ut lóquerer pro eis bonum, * et avérterem in- dignatiónem tuam ab eis.
R. Deo grátias. V. Ne perdas cum ímpiis, Deus, ánimam meam. R. Et cum viris sánguinum vitam meam. |
Ricorda come mi sono presentato davanti a te per parlarti a nome loro e per allontanare da loro la tua ira.
R. Rendiamo grazie a Dio. V. Non perdere la mia anima con gli empi, o mio Dio. R. Né la mia vita con uomini di sangue. |
|
- nel periodo pasquale, prima dell'Ascensione:
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
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Capitolo
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Christus semel pro peccátis nostris mórtuus est, iustus pro iniústis, † ut nos offérret Deo, mortificátus quidem carne, * vivificátus autem spíritu.
R. Deo grátias. V. Gavísi sunt discípuli, allelúia. R. Viso Dómino, allelúia. |
Cristo ha subito la morte una volta per i nostri peccati, lui che era giusto per gli ingiusti, per ricondurci a Dio, essendo stato messo a morte secondo la carne, ma restituito alla vita secondo lo Spirito.
R. Rendiamo grazie a Dio. V. I discepoli si rallegrarono, alleluia. V. Vedere il Signore, alleluia. |
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- Pasqua, dall'Ascensione alla Pentecoste :
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia, allelúia. |
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Capitolo
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Omnia subiécit sub pédibus eius, † et ipsum dedit caput supra omnem Ecclesiam,* quæ est corpus ipsíus, et plenitúdo eius, qui ómnia in ómnibus adimplétur.
R. Deo grátias. V. Ascéndo ad Patrem meum et Patrem vestrum, allelúia. R. Deum meum et Deum vestrum, allelúia. |
Ha messo tutto sotto i suoi piedi e lo ha fatto diventare il capo di tutto, il capo della Chiesa, che è il suo corpo, la pienezza di Colui che è completo in e attraverso tutti gli esseri, tutto in tutti.
R. Rendiamo grazie a Dio. V. Salgo al Padre mio e Padre vostro, alleluia. R. Dio mio e Dio vostro, alleluia. |
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Poi il servizio termina come segue:
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V.
Kyrie, eléison.
R. Christe, eléison. Kyrie, eléison. Pater noster. |
V.
Signore, abbi pietà!
R. Cristo, abbi pietà! Signore, abbi pietà! Padre nostro. |
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poi basso, fino a :
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V.
Et ne nos indúcas in tentatiónem.
R. Sed líbera nos a malo. V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. Oremus. |
V.
E non lasciarci soccombere alla tentazione.
R. Ma liberaci dal male. V. Che il Signore sia con voi. R. E con il tuo spirito. Preghiamo. |
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Si recita la preghiera del giorno, seguita da :
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V.
Dóminus vobíscum.
R. Et cum spíritu tuo. V. Benedicámus Dómino. R. Deo grátias. V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace. R. Amen. |
V.
Che il Signore sia con voi.
R. E con la mente. V. Benedire il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio. V. Che le anime dei fedeli defunti, per la misericordia di Dio, riposino in pace. R. Amen. |
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Se l'Ufficio successivo non viene recitato immediatamente, si dice:
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V.
Divínum auxílium máneat semper nobíscum.
R. Et cum frátribus nostris abséntibus. Amen. |
V.
Che l'aiuto di Dio sia sempre con noi.
R. E con i nostri fratelli assenti. Amen. |
Vespri
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DOMENICA VESPERS
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V. Deus, in adiutórium meum inténde. R. Dómine, ad adiuvándum me festína. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sæcula sæculórum. Amen. Alleluia. |
V. Dio, aiutami. R. Affrettati, Signore, ad aiutarmi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. Alleluia. |
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A partire dalla Settuagesima, l'Allelúia è sostituito da :
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| Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ. | Lode a te, Signore, Re dell'eternità gloria. |
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- Nei giorni di festa, prima e dopo ogni salmo si recitano le antifone appropriate.
- Servizio domenicale: - durante l'anno : |
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| Ant. Dixit Dóminus † Dómino meo: Sede a dextris meis. | Ant. Dio disse al mio Signore: "Siedi alla mia destra". |
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(Queste parole non sono ripetute all'inizio del salmo, come invece accade quando il testo di un'antifona ripete esattamente le prime parole del salmo che la segue).
- durante l'Avvento, antifone appropriate. - Nel periodo pasquale, i quattro salmi vengono recitati sotto quest'unica antifona: |
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| Ant. Allelúia, † allelúia, allelúia. Ant. Alleluia, alleluia, alleluia. | Ant. Allelúia, † allelúia, allelúia. Ant. Alleluia, alleluia, alleluia. |
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Salmo 109
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| Dixit Dóminus Dómino meo : * Sede a dextris meis : Donec ponam inimícos tuos, * scabéllum pedum tuórum. Virgam virtútis tuæ emíttet Dóminus ex Sion : * domináre in médio inimicórum tuórum. Tecum princípium in die virtútis tuæ in splendóribus sanctórum : * ex útero ante lucíferum génui te. Iurávit Dóminus, et non pænitébit eum: * Tu es sacérdos in ætérnum secúndum órdinem Melchísedech. Dóminus a dextris tuis, * confrégit in die iræ suæ reges. Iudicábit in natiónibus, implébit ruínas: * conquistò la città in una terra multiforme. De torrénte in via vivent : * Protérea exaltàbit caput. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sæcula sæculórum. Amen. |
Dio disse al mio Signore: "Siedi alla mia destra", Finché non farò dei tuoi nemici lo sgabello dei tuoi piedi. Dio stenderà lo scettro della tua potenza da Sion; regna sovrano in mezzo ai tuoi nemici! Con te sarà l'impero sovrano nel giorno in cui mostrerai la tua potenza, tra lo splendore dei tuoi santi. Dio ti ha detto: "Dal mio seno, prima dell'alba, ti ho generato". Dio ha giurato e non si pentirà: "Tu sei sacerdote in eterno alla maniera di Melchisedec". Dio, il Signore è alla tua destra; spezzerà i re nel giorno della sua ira. Eseguirà il giudizio sulle nazioni; tutto sarà in rovina; romperà le teste su tutta la terra. Beverà dal ruscello lungo la strada, quindi alzerà la testa. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. |
| Ant. Dixit Dóminus Dómino meo: Sede a dextris meis. Ant. Fidélia † ómnia mandáta eius : confirmáta in sæculum sæculi. |
Ant. Dio disse al mio Signore: "Siedi alla mia destra". Ant. I suoi precetti sono immutabili, sono stabiliti per l'eternità. |
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Salmo 110
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| Confitébor tibi, Dómine, in toto corde meo: * in consílio iustórum, et congregatióne. Magna ópera Dómini : * exquisíta in omnes voluntátes eius. Conféssio et magnificéntia opus eius : * et iustítia eius manet in sæculum sæculi. Memóriam fecit mirabílium suórum, † miséricors et miserátor Dóminus : * escam dedit timéntibus se. Memor erit in sæculum testaménti sui : * virtútem óperum suórum annuntiábit pópulo suo : Ut det illis hereditátem géntium. * Opera mánuum eius véritas et iudícium. Fidélia ómnia mandáta eius : † confirmáta in sæ culum sæ culi, * facta in veritáte et æquitáte. Redemptiónem misit pópulo suo: * mandávit in ætérnum testaméntum suum. Sanctum et terríbile nomen eius. * Inítium sapiéntiæ timor Dómini: Intelléctus prime ómnibus faciéntibus eum : * laudátio eius manet in sæculum sæculi. Glória Patri... |
Signore, voglio lodarti con tutto il cuore nella riunione dei giusti e nell'assemblea del popolo. Le opere del Signore sono grandi, sono in perfetta armonia con la sua volontà. La sua opera è splendore e magnificenza, e la sua giustizia dura per sempre. Il Signore ha lasciato traccia delle sue meraviglie; si è mostrato misericordioso e compassionevole. Ha dato cibo a coloro che lo temono; Egli ricorda la sua alleanza per sempre. Ha mostrato al suo popolo la potenza delle sue opere, Consegnando loro l'eredità delle nazioni. Le opere delle sue mani sono la verità e la giustizia. Tutti i suoi comandamenti sono immutabili, stabiliti per l'eternità, fondati sulla fedeltà e sulla rettitudine. Ha mandato la liberazione al suo popolo e ha stabilito la sua alleanza per sempre. Il suo nome è sacro e grandioso. Il timore del Signore è l'inizio della saggezza; Questi sono i veri intelligenti che osservano la sua legge. La sua lode dura per sempre. Gloria al Padre... |
| Ant. Fidélia ómnia mandáta eius : confirmáta in sæculum sæculi. Ant. In mandátis † eius cupit nimis. |
Ant. I suoi precetti sono immutabili, sono stabiliti per l'eternità. Ant. I suoi precetti sono l'oggetto dei desideri dei giusti. |
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Salmo 111
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| Beátus vir, qui timet Dóminum: * in mandátis eius volet nimis. Potens in terra erit semen eius : * generátio rectórum benedicétur. Glória et divítiæ in domo eius : * et iustítia eius manet in sæculum sæculi. Exórtum est in ténebris lumen rectis : * miséricors et miserátor et iustus. Iucúndus homo, qui miserétur et cómmodat, † dispónet sermónes suos in iudício : * quia in ætérnum non commovébitur. In memória ætérna erit iustus: * ab auditióne mala non timébit. Parátum cor eius speráre in Dómino, † confirmátum est cor eius : * non commovébitur donec despíciat inimícos suos. Dispérsit, dedit paupéribus: † iustítia eius manet in sæculum sæculi,* cornu eius exaltábitur in glória. Peccátor vidébit et irascétur, † dentibus suis fremet et tabéscet : * desidérium peccatórum períbit. Glória Patri... |
Beato l'uomo che teme il Signore, che si diletta nell'osservare la sua legge. La sua discendenza sarà potente sulla terra; la razza dei giusti sarà benedetta. Egli ha onore e ricchezza nella sua casa, e la sua giustizia dura in eterno. Una luce sorge nelle tenebre per i retti: Dio, misericordioso, compassionevole e giusto. Beato l'uomo che mostra misericordia e presta ai bisognosi. Farà trionfare la sua causa davanti ai giudici, non sarà mai scosso. Il giusto sarà ricordato in eterno; non sarà sconvolto dalle cattive notizie; Il suo cuore è saldo, fiducioso nel Signore. Il suo cuore è saldo, non è turbato, finché non vedrà i suoi nemici uccisi. Semina elemosine, dà ai poveri; la sua giustizia dura per sempre; prospera e si eleva nella gloria. Il peccatore lo vede e si arrabbia; digrigna i denti e l'invidia lo consuma; il desiderio del peccatore perirà. Gloria al Padre... |
| Ant. In mandátis eius cupit nimis. Ant. Sit nomen Dómini † benedíctum in sæcula. |
Ant. I suoi precetti sono l'oggetto dei desideri dei giusti. Ant. Sia benedetto il nome del Signore per sempre. |
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Salmo 112
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| Laudáte, púeri, Dóminum : * laudáte nomen Dómini. Sit nomen Dómini benedíctum, * ex hoc nunc, et usque in sæculum. A solis ortu usque ad occásum, * laudábile nomen Dómini. Excélsus super omnes gentes Dóminus, * et super cælos glória eius. Quis sicut Dóminus Deus noster, qui in altis hábitat, * et humília réspicit in cælo et in terra? Súscitans a terra ínopem, * et de stércore érigens páuperem : Ut cóllocet eum cum princípibus, * cum princípibus pópuli sui. Qui habitáre facit stérilem in domo, * matrem filiórum lætántem. Glória Patri... |
Servi di Dio, lodate il Signore, lodate il suo santo nome. Sia benedetto il nome del Signore, ora e per sempre! Dal sorgere del sole al suo tramonto, lodate il nome del Signore! Il Signore è esaltato al di sopra di tutte le nazioni; la sua gloria è al di sopra dei cieli. Chi è come il Signore nostro Dio? Egli abita in alto e vede il cielo e la terra ai suoi piedi. Solleva gli sfortunati dalla polvere e salva i poveri dal loro letamaio, Per farli sedere con i principi, con i principi del suo popolo. Egli dà alla donna sterile una casa e la rende una madre gioiosa tra i suoi figli. Gloria al Padre... |
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Durante l'anno :
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| Ant. Sit nomen Dómini benedíctum in sæcula. | Ant. Sia benedetto il nome del Signore per sempre. |
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Pasqua:
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia. |
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Nelle domeniche di Septuagesima, Sexagesima e Quinquagesima, propri capitula.
Durante l'anno, diciamo il seguente capitulum: |
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Capitolo
(II Cor 1:3-4)
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| Benedíctus Deus, et Pater Dómini nostri Iesu Christi, † Pater misericordiárum, et Deus totíus consolatiónis, * qui consolátur nos in omni tribulatióne nostra. | Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, il Padre delle misericordie e il Dio di ogni consolazione, che ci conforta in tutte le nostre difficoltà. |
| R. Deo grátias. | R. Rendiamo grazie a Dio. |
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Durante l'anno, e in occasione della Settuagesima, si recita il seguente breve responsorio, inno e versetto:
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Risposta breve
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| Quam magnificáta sunt * ópera tua, Dómine. (bis) V. Omnia in sapiéntia fecísti. * Opera... Glória Patri... Quam magnificáta... |
Quanto sono ammirevoli * le tue opere, Signore. (bis) V. Hai creato tutto nella tua sapienza. * Le tue opere... Gloria al Padre... Quanto... |
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Inno
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| Lucis Creátor óptime, Lucem diérum próferens, Primórdiis lucis novæ, Mundi parans oríginem : Qui mane iunctum vésperi Diem vocári præcipis : Tetrum chaos illábitur, Audi preces cum flétibus. Ne mens graváta crímine, Vitæ sit exsul múnere, Dum nil perénne cógitat, Seséque culpis ílligat. Cælórum pulset íntimum, Vitále tollat præmium : Vitémus omne nóxium : Purgémus omne péssimum. Præsta, Pater piíssime, Patríque compar Unice, Cum Spíritu Paráclito Regnans per omne sæculum. Amen. |
Eccellente creatore di luce, Che danno luce ai giorni, Da un primo raggio di luce Si inizia a creare il mondo. Voi che decidete il giorno, Il tempo che unisce la sera e il mattino; Quando scende il caos delle tenebre, Ascolta le nostre preghiere e le nostre lacrime. Che la nostra anima criminale Non lasciatevi privare del dono della vita, Per non pensare a nulla di eterno, Imprigionati nei legami del peccato. Che colpisca il cuore stesso dei cieli, E vincere la vita come ricompensa; Quindi evitiamo tutto ciò che è sbagliato, Purifichiamoci da ogni iniquità. Ascoltaci, Padre graziosissimo, E tu, l'unico uguale al Padre, Con lo Spirito consolatore, Regnando nei secoli dei secoli. Amen. |
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V. Dirigátur, Dómine, orátio mea. R. Sicut incénsum in conspéctu tuo. |
V. Che la mia preghiera sia innalzata a te, Signore. R. Come incenso alla tua presenza. |
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In Avvento, Quaresima e Passione, in Pasqua fino alla domenica successiva all'Ascensione, capitula, breve responsorio, inno e versetto proprio.
Il Magníficat è preceduto da un'antifona, che varia ogni domenica. |
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Cantico della Beata Vergine Maria
(Lc 1, 46-55)
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| Magníficat * ánima mea Dóminum : Et exsultávit spíritus meus * in Deo, salutári meo. Quia respéxit humilitátem ancíllæ suæ : * ecce enim ex hoc beátam me dicent omnes generatiónes. Quia fecit mihi magna qui potens est : * et sanctum nomen eius. Et misericórdia eius a progénie in progénies * timéntibus eum. Fecit poténtiam in brácchio suo: * dispérsit supérbos mente cordis sui. Depósuit poténtes de sede, * et exaltávit húmiles. Esuriéntes implévit bonis : * et dívites dimísit inánes. Suscépit Israel, púerum suum,* recordátus misericórdiæ suæ. Sicut locútus est ad patres nostros, * Abramo, et semini eius in sæcula. Glória Patri... |
La mia anima glorifica il Signore, E il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore, Perché ha visto l'umiltà del suo servo. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beato, Perché l'Onnipotente ha fatto grandi cose in me, e santo è il suo nome. La sua misericordia si riversa di età in età su coloro che lo temono. Ha steso la forza del suo braccio; ha disperso coloro che erano orgogliosi nei pensieri del loro cuore; Ha deposto i potenti dai loro troni e ha innalzato gli umili; Ha saziato gli affamati con cose buone e ha mandato via i ricchi a mani vuote. Si è preso cura di Israele, suo servo, ricordando la sua misericordia, Come ha promesso ai nostri padri, a favore di Abramo e della sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre... |
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Dopo l'inno, si ripete l'antifona e poi si dice:
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V. Kyrie, eléison. R. Christe, eléison. Kyrie, eléison. |
V. Signore, abbi pietà. R. Cristo, abbi pietà. Signore, abbi pietà. |
| Pater noster... | Padre nostro... |
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ad alta voce; alla fine diciamo:
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| R. Sed líbera nos a malo. | R. Ma liberaci dal male. |
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. Orémus |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. Preghiamo |
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Si recita la preghiera del giorno. Poi, se è il caso, si richiama il ricordo di una festa che avrebbe avuto i vespri nello stesso giorno. Dopo l'ultima preghiera, si aggiunge :
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. V. Benedicámus Dómino. R. Deo grátias. V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace. R. Amen. V. Divínum auxílium máneat semper nobíscum. R. Et cum frátribus nostris abséntibus. Amen. |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. V. Benedire il Signore. R. Grazie a Dio. V. Che le anime dei fedeli defunti, per la misericordia di Dio, riposino in pace. R. Amen. V. Che l'aiuto di Dio sia sempre con noi. R. E con i nostri fratelli assenti. Amen. |
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VESPE DEL LUNEDÌ
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V. Deus, in adiutórium meum inténde. R. Dómine, ad adiuvándum me festína. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sæcula sæculórum. Amen. Alleluia. |
V. Dio, aiutami. R. Affrettati, Signore, ad aiutarmi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. Alleluia. |
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A partire dalla Settuagesima, l'Allelúia è sostituito da :
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| Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ. | Lode a te, Signore, Re dell'eternità gloria. |
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Durante l'anno :
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| Ant. Nos, qui vívimus, † benedícimus Dómino. | Ant. Noi che viviamo benediciamo il Signore. |
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Nel periodo pasquale, i quattro salmi vengono recitati sotto quest'unica antifona:
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| Ant. Allelúia, † allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia. |
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Salmo 113
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| In éxitu Israel de Ægypto, * domus Iacob de pópulo bárbaro : Facta est Iudæa sanctificátio eius, * Israel potéstas eius. Mare vidit, et fugit : * Iordánis convérsus est retrórsum. Montes exsultavérunt ut aríetes, * et colles sicut agni óvium. Quid est tibi, mare, quod fugísti : * et tu, Iordánis, quia convérsus es retrórsum? Montes, exsultástis sicut aríetes, * et colles, sicut agni óvium? A fácie Dómini mota est terra,* a fácie Dei Iacob. Qui convértit petram in stagna aquárum, * et rupem in fontes aquárum. Non nobis, Dómine, non nobis : * sed nómini tuo da glóriam : Super misericórdia tua, et veritáte tua. * Nequándo dicant gentes: Ubi est Deus eórum? Deus autem noster in cælo: * ómnia quæcúmque vóluit, fecit. Simulácra géntium argéntum et aurum, * ópera mánuum hóminum. Os habent, et non loquéntur : * óculos habent, et non vidébunt. Aures habent, et non áudient:* nares habent, et non odorábunt. Manus habent, et non palpábunt : † pedes habent, et non ambulábunt : * non clamábunt in gútture suo. Símiles illis fiant, qui fáciunt ea : * et omnes, qui confídunt in eis. Domus Israel sperávit in Dómino: * adiútor eórum et protéctor eórum est. Domus Aaron sperávit in Dómino: * adiútor eórum et protéctor eórum est. Qui timent Dóminum, speravérunt in Dómino: * adiútor eórum et protéctor eórum est. Dóminus memor fuit nostri : * et benedíxit nobis: Benedíxit dómui Israel : * benedíxit domui Aaron. Benedíxit ómnibus, qui timent Dóminum, * pusíllis cum maióribus. Adíciat Dóminus super vos : * super vos, et super fílios vestros. Benedícti vos a Dómino, * qui fecit cælum et terram. Cælum cæli Dómino: * terram autem dedit fíliis hóminum. Non mórtui laudábunt te, Dómine : * neque omnes, qui descéndunt in inférnum. Sed nos, qui vívimus, benedícimus Dómino, * ex hoc nunc, et usque in sæculum. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sæcula sæculórum. |
Quando Israele uscì dall'Egitto, quando la casa di Giacobbe si allontanò da un popolo barbaro, Giuda divenne il suo possesso sacro, Israele il suo dominio. Il mare lo vide e fuggì, e il Giordano si ritirò verso la sua sorgente. Le montagne saltano come arieti e le colline come agnelli. Perché tu, o mare, fuggi e tu, Giordano, torni alla tua fonte? Che cosa avete voi, montagne, per saltare come arieti, e voi, colline, per saltare come agnelli? La terra tremò davanti al volto del Signore, davanti al volto del Dio di Giacobbe, Che trasforma una roccia in uno stagno e una pietra in una sorgente d'acqua viva. Non a noi, Signore, non a noi, ma al tuo nome dai gloria, Per la tua bontà e la tua fedeltà! Perché le nazioni dovrebbero dire: "Dov'è il loro Dio? Per la tua bontà e la tua fedeltà! Perché le nazioni dovrebbero dire: "Dov'è il loro Dio? Il nostro Dio è in cielo; qualsiasi cosa voglia, la fa. Gli idoli delle nazioni sono d'argento e d'oro, modellati dalle mani degli uomini. Hanno la bocca e non parlano; gli occhi e non vedono. Hanno orecchie e non sentono; narici e non sentono. Hanno mani, ma non toccano; piedi, ma non camminano; e la loro gola non emette suoni. Possano coloro che li realizzano e tutti coloro che si affidano a loro essere come loro! La casa d'Israele ha riposto la sua fiducia nel Signore: egli è il loro aiuto e il loro scudo. La casa di Aronne ha riposto la sua fiducia nel Signore: egli è il loro aiuto e il loro scudo. Coloro che temono il Signore hanno riposto in lui la loro fiducia: egli è il loro aiuto e il loro scudo. Il Signore si è ricordato di noi: ci benedirà; Benedirà la casa di Israele, benedirà la casa di Aronne, Egli benedirà coloro che temono il Signore, sia piccoli che grandi. Che il Signore moltiplichi i suoi favori su di voi e sui vostri figli! Sia benedetto il Signore, che ha fatto il cielo e la terra! Il cielo dei cieli appartiene al Signore, ma egli ha dato la terra ai figli degli uomini. Non sono i morti a lodare il Signore, né coloro che scendono nel limbo. Ma noi che viviamo benediremo il Signore ora e per sempre. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. |
| Ant. Nos, qui vívimus, benedícimus Dómino. Ant. Inclinávit † Dóminus aurem suam mihi. |
Ant. Noi che viviamo benediciamo il Signore. Ant. Il Signore ha teso l'orecchio verso di me. |
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Salmo 114
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| Diléxi, quóniam exáudiet Dóminus * vocem oratiónis meæ : Quia inclinávit aurem suam mihi: * et in diébus meis invocábo. Circumdedérunt me dolóres mortis: * et perícula inférni invenérunt me. Tribulatiónem et dolórem invéni : * et nomen Dómini invocávi. O Dómine, líbera ánimam meam : † miséricors Dóminus, et iustus, * et Deus noster miserétur. Custódiens párvulos Dóminus : * humiliátus sum, et liberávit me. Convértere, ánima mea, in réquiem tuam: * quia Dóminus benefécit tibi. Quia erípuit ánimam meam de morte : † óculos meos a lácrimis, * pedes meos a lapsu. Placébo Dómino * in regióne vivórum. Glória Patri... |
Lo amo, perché il Signore ascolta la voce della mia preghiera, Perché ha teso l'orecchio verso di me e per tutta la vita lo invocherò. I dolori della morte mi circondarono e l'angoscia mortale mi colse; Ero sofferente e afflitto. E ho invocato il nome del Signore: "Signore, salva la mia anima! Il Signore è misericordioso e giusto, il nostro Dio è compassionevole. Il Signore si prende cura dei piccoli e dei deboli; io ero infelice e lui mi ha liberato. O anima mia, torna al tuo riposo, perché il Signore ti ha colmato di cose buone. Sì, ha salvato la mia anima dalla morte, i miei occhi dalle lacrime, i miei piedi dalla caduta. Loderò il Signore nella terra dei vivi. Gloria al Padre... |
| Ant. Inclinávit Dóminus aurem suam mihi. Ant. Crédidi, † propter quod locútus sum. |
Il Signore ha teso l'orecchio verso di me. Ant. Io ci credevo, per questo ho parlato. |
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Salmo 115
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| Crédidi, propter quod locútus sum : * ego autem humiliátus sum nimis. Ego dixi in excéssu meo : * Omnis homo mendax. Quid retríbuam Dómino, * pro ómnibus, quæ retríbuit mihi? Cálicem salutáris accípiam: * et nomen Dómini invocábo. Vota mea Dómino reddam coram omni pópulo eius. * Pretiósa in conspéctu Dómini mors sanctórum eius. O Dómine, quia ego servus tuus : * ego servus tuus, et fílius ancíllæ tuæ. Dirupísti víncula mea : † tibi sacrificábo hóstiam laudis, * et nomen Domini invocábo. Vota mea Dómino reddam in conspéctu omnis pópuli eius : * in átriis domus Dómini, in médio tui, Ierúsalem. |
Ho creduto, per questo ho parlato: "O mio Dio, sto soccombendo alla sventura! Nell'eccesso del mio sconforto ho detto: "Ogni uomo è un bugiardo. Come ripagherò il Signore per tutto quello che ha fatto per me? Prenderò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore. Adempirò ai miei voti al Signore in presenza di tutto il suo popolo. La morte dei suoi santi è preziosa agli occhi del Signore! Signore, perché sono tuo servo e figlio della tua serva, Hai spezzato i miei legami. Ti offrirò un sacrificio di ringraziamento e invocherò il nome del Signore. Adempirò ai miei voti al Signore in presenza di tutto il suo popolo, nei cortili della casa del Signore, dentro le tue mura, Gerusalemme. |
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Qui non si dice Glória Patri... ma si aggiunge subito :
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Salmo 116
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| Laudate Dóminum, omnes gentes: * laudáte eum, omnes pópuli: Quóniam confirmáta est super nos misericórdia eius : * et véritas Dómini manet in ætérnum. Glória Patri... |
Lodate il Signore, voi tutte le nazioni; lodatelo, voi tutti i popoli! Perché la sua misericordia è su di noi e la verità del Signore dura per sempre. Gloria al Padre... |
| Ant. Crédidi, propter quod locútus sum. Ant. Sæpe † expugnavérunt me a iuventúte mea. |
Ant. Io ci credevo, per questo ho parlato. Ant. Sæpe † expugnavérunt me a iuventúte mea. |
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Salmo 128
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| Sæpe expugnavérunt me a iuventúte mea, * dicat nunc Israel : Sæpe expugnavérunt me a iuventúte mea : * étenim non potuérunt mihi. Supra dorsum meum fabricavérunt peccatóres : * prolongavérunt iniquitátem suam. Dóminus iustus concídit cervíces peccatórum. * Confundántur et convertántur retrórsum omnes, qui odérunt Sion. Fiant sicut fenum tectórum : * quod, priúsquam evellátur, exáruit: De quo non implévit manum suam, qui metit, * et sinum suum, qui manípulos cólligit. De quo non implévit manum suam, qui metit, * et sinum suum, qui manípulos cólligit. Glória Patri... |
Mi hanno spesso oppresso fin da quando ero giovane, Israele può dirlo ora, Mi hanno spesso oppresso fin dalla mia giovinezza, ma non hanno prevalso su di me. I malvagi hanno arato la mia schiena, hanno tracciato i loro solchi crudeli. Ma il Signore è giusto: ha abbattuto l'orgoglio dei peccatori. Chi odia Sion sia svergognato e allontanato! Che siano come l'erba dei tetti, che si secca prima di essere tirata su! Il mietitore non ne riempie la mano, né colui che lega i covoni il suo grembo; E i passanti non dicono: "La benedizione del Signore sia su di voi! - Ti benediciamo nel nome del Signore! Gloria al Padre... |
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Durante l'anno :
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| Ant. Sæpe expugnavérunt me a iuventúte mea. | Formica. Mi hanno spesso attaccato fin da quando ero giovane. |
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Pasqua:
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Allelúia, allelúia, allelúia. |
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Durante l'anno, in occasione dei servizi festivi :
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Capitolo
II Cor 1, 3-4
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| Benedíctus Deus, et Pater Dómini nostri Iesu Christi, † Pater misericordiárum, et Deus totíus consolatiónis, * qui consolátur nos in omni tribulatióne nostra. | Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre delle misericordie e Dio di ogni consolazione, che ci conforta in tutte le nostre tribolazioni. |
| R. Deo grátias. | R. Rendiamo grazie a Dio. |
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Risposta breve
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| Benedícam Dóminum * in omni témpore (bis) V. Semper laus eius in ore meo. * In omni... Glória... Benedícam... |
Benedirò il Signore * in ogni momento (bis) V. La sua lode sarà sempre sulle mie labbra. * In ogni momento. Gloria al Padre... Benedirò... |
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Inno
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| Imménse cæli Cónditor, Qui mixta ne confúnderent, Aquæ fluénta dívidens, Cælum dedísti límitem. Firmans locum cæléstibus, Simúlque terræ rívulis ; Ut unda flammas témperet, Terræ solum ne díssipent. Infúnde nunc, piíssime, Donum perénnis grátiæ : Fraudis novæ ne cásibus Nos error átterat vetus. Lucem fides invéniat : Sic lúminis iubar ferat, Ut vana cuncta térreat : Hanc falsa nulla cómprimant. Præsta, Pater piíssime, Patríque compar Unice, Cum Spíritu Paráclito Regnans per omne sæculum. Amen. |
Infinito Creatore del cielo, Per evitare che si mescolino, Si divide l'acqua liquida, Dare loro il cielo come limite. Segnando il loro posto nelle acque del cielo, E ai ruscelli della terra, In modo che l'acqua tempera il fuoco, E non devastate la terra. Inondaci di bontà, o Dio, Il dono della grazia eterna, Per non cadere in nuove trappole, Il vecchio errore non ci farà da terrazza. Che la fede trovi la sua luce, E irradia la sua brillantezza, Spogliarsi di ogni vanità, In modo che nulla di falso lo soffochi. Ascoltaci, Padre graziosissimo, E tu, l'unico uguale al Padre, Con lo Spirito consolatore, Regnando nei secoli dei secoli. Amen. |
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V. Dirigátur, Dómine, orátio mea. R. Sicut incénsum in conspéctu tuo. |
V. Che la mia preghiera sia innalzata a te, Signore. R. Come incenso alla tua presenza. |
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Antifona del Magnificat
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| Magníficat † ánima mea Dóminum, quia respéxit Deus humilitátem meam. | L'anima mia glorifica il Signore, perché Dio ha guardato la mia umiltà. |
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Cantico della Beata Vergine Maria
(Lc 1, 46-55)
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| Magníficat * ánima mea Dóminum : Et exsultávit spíritus meus * in Deo, salutári meo. Quia respéxit humilitátem ancíllæ suæ : * ecce enim ex hoc beátam me dicent omnes generatiónes. Quia fecit mihi magna qui potens est : * et sanctum nomen eius. Et misericórdia eius a progénie in progénies * timéntibus eum. Fecit poténtiam in brácchio suo: * dispérsit supérbos mente cordis sui. Depósuit poténtes de sede, * et exaltávit húmiles. Esuriéntes implévit bonis : * et dívites dimísit inánes. Suscépit Israel, púerum suum,* recordátus misericórdiæ suæ. Sicut locútus est ad patres nostros, * Abramo, et semini eius in sæcula. Glória Patri... |
La mia anima glorifica il Signore, E il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore, Perché ha visto l'umiltà del suo servo. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beato, Perché l'Onnipotente ha fatto grandi cose in me, e santo è il suo nome. La sua misericordia si riversa di età in età su coloro che lo temono. Ha steso la forza del suo braccio; ha disperso coloro che erano orgogliosi nei pensieri del loro cuore; Ha deposto i potenti dai loro troni e ha innalzato gli umili; Ha saziato gli affamati con cose buone e ha mandato via i ricchi a mani vuote. Si è preso cura di Israele, suo servo, ricordando la sua misericordia, Come ha promesso ai nostri padri, a favore di Abramo e della sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre... |
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Dopo l'inno, si ripete l'antifona e poi si dice:
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V. Kyrie, eléison. R. Christe, eléison. Kyrie, eléison. |
V. Signore, abbi pietà. R. Cristo, abbi pietà. Signore, abbi pietà. |
| Pater noster... | Padre nostro... |
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ad alta voce; alla fine diciamo:
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| R. Sed líbera nos a malo. | R. Ma liberaci dal male. |
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. Orémus |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. Preghiamo |
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Si recita la preghiera del giorno. Poi, se è il caso, si richiama il ricordo di una festa che avrebbe avuto i vespri nello stesso giorno. Dopo l'ultima preghiera, si aggiunge :
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. V. Benedicámus Dómino. R. Deo grátias. V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace. R. Amen. V. Divínum auxílium máneat semper nobíscum. R. Et cum frátribus nostris abséntibus. Amen. |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. V. Benedire il Signore. R. Grazie a Dio. V. Che le anime dei fedeli defunti, per la misericordia di Dio, riposino in pace. R. Amen. V. Che l'aiuto di Dio sia sempre con noi. R. E con i nostri fratelli assenti. Amen. |
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VESPRI DEL MARTEDÌ
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V. Deus, in adiutórium meum inténde. R. Dómine, ad adiuvándum me festína. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sæcula sæculórum. Amen. Alleluia. |
V. Dio, aiutami. R. Affrettati, Signore, ad aiutarmi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. Alleluia. |
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A partire dalla Settuagesima, l'Allelúia è sostituito da :
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| Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ. | Lode a te, Signore, Re dell'eternità gloria. |
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Durante l'anno :
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| Ant. De profúndis clamávi ad te, Dómine. | Ant. Dal profondo dell'abisso grido a te, o Signore. |
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Nel periodo pasquale, i quattro salmi vengono recitati sotto quest'unica antifona:
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| Ant. Allelúia, † allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia. |
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Salmo 129
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| De profúndis clamávi ad te, Dómine: * Dómine, exáudi vocem meam: Fiant aures tuæ intendéntes, * in vocem deprecatiónis meæ. Si iniquitátes observáveris, Dómine: * Dómine, quis sustinébit? Quia apud te propitiátio est : * et propter legem tuam sustínui te, Dómine. Sustínuit ánima mea in verbo eius : * sperávit ánima mea in Dómino. A custódia matutína usque ad noctem: * speret Israel in Dómino. Quia apud Dóminum misericórdia : * et copiósa apud eum redémptio. Et ipse rédimet Israel, * ex ómnibus iniquitátibus eius. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sæcula sæculórum. |
Dal profondo dell'abisso grido a te, Signore. Signore, ascolta la mia voce; Le vostre orecchie siano attente agli accenti della mia preghiera! Se badi all'iniquità, Signore, chi potrà resistere davanti a te, Signore? Ma con te c'è il perdono e per la tua legge ti aspetto, Signore; L'anima mia aspetta, confidando nella tua parola; l'anima mia ha riposto la sua speranza nel Signore. Dalla veglia del mattino fino alla notte, Israele speri nel Signore! Perché con il Signore c'è misericordia, con lui c'è liberazione abbondante. Egli riscatterà Israele da tutte le sue iniquità. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. |
| Ant. De profúndis clamávi ad te, Dómine. Ant. Speret † Israele in Dómino. |
Ant. Dal profondo dell'abisso grido a te, o Signore. Ant. Israele speri nel Signore. |
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Salmo 130
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| Dómine, non est exaltátum cor meum : * neque eláti sunt óculi mei. Neque ambulávi in magnis : * neque in mirabílibus super me. Si non humíliter sentiébam : * sed exaltávi ánimam meam : Sicut ablactátus est super matre sua, * ita retribútio in ánima mea. Speret Israel in Dómino, * ex hoc nunc, et usque in sæculum. Glória Patri... |
Signore, il mio cuore non è stato orgoglioso, né i miei occhi si sono alzati; Non cerco grandi cose o cose che sono al di sopra di me. Se non ho sentimenti umili, e se al contrario mi sono abbandonato all'orgoglio, Che la mia anima sia trattata come un bambino appena svezzato dal grembo di sua madre! Che Israele riponga la sua speranza nel Signore, ora e sempre! Gloria al Padre... |
| Ant. Speret Israel in Dómino. Ant. Et omnis † mansuetúdinis eius. |
Ant. Israele speri nel Signore. Ant. e di tutti i suoi dolori. |
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Salmo 131
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| Meménto, Dómine, David, * et omnis mansuetúdinis eius : Sicut iurávit Dómino, * votum vovit Deo Iacob : Si introíero in tabernáculum domus meæ, * si ascéndero in lectum strati mei ; Si dédero somnum óculis meis, * et pálpebris meis dormitatiónem : Et réquiem tempóribus meis: donec invéniam locum Dómino, * tabernáculum Deo Iacob. Ecce audívimus eam in Ephrata: * invénimus eam in campis silvæ. Introíbimus in tabernáculum eius: * adorábimus in loco, ubi stetérunt pedes eius. Surge, Dómine, in réquiem tuam, * tu et arca sanctificatiónis tuæ. Sacerdótes tui induántur iustítiam: * et sancti tui exsúltent. Propter David, servum tuum, * non avértas fáciem Christi tui. Iurávit Dóminus David veritátem, et non frustrábitur eam: * De fructu ventris tui ponam super sedem tuam. Si custodíerint fílii tui testaméntum meum, * et testimónia mea hæc, quæ docébo eos : Et fílii eórum usque in sæculum, * sedébunt super sedem tuam. Quóniam elégit Dóminus Sion : * elégit eam in habitatiónem sibi. Hæc réquies mea in sæculum sæculi: * hic habitábo, quóniam elégi eam. Víduam eius benedícens benedícam: * páuperes eius saturábo pánibus. Sacerdótes eius índuam salutári: * et sancti eius exsultatióne exsultábunt. Illuc prodúcam cornu David, * parávi lucérnam Christo meo. Inimícos eius índuam confusióne : * super ipsum autem efflorébit sanctificátio mea. Glória Patri... |
Ricorda, Signore, Davide e tutti i suoi problemi. Ha fatto questo giuramento al Signore, questo voto al Dio di Giacobbe: "Non entrerò nella tenda dove abito, non salirò sul letto dove giaccio, Non permetterò ai miei occhi di dormire, né alle mie palpebre di assopirsi, Né riposo per i miei templi, finché non avrò trovato un luogo per il Signore, un tabernacolo per il Dio di Giacobbe. Avevamo sentito dire che l'arca si trovava a Efrata, ma l'abbiamo trovata nella città con le pianure boscose. Andiamo al tabernacolo preparato per il Signore e prostriamoci davanti allo sgabello. Alzati, Signore, tu e l'arca dove abita la tua santità! Che i tuoi sacerdoti siano rivestiti di innocenza e che i tuoi fedeli gridino di gioia! Per amore di Davide, tuo servo, non distogliere lo sguardo dal volto del tuo Unto. Il Signore ha fatto a Davide un vero giuramento, che non mancherà di adempiere: "Sul tuo trono porrò dei re che verranno da te". E se i vostri figli osserveranno la mia alleanza e i precetti che insegnerò loro, Anche i loro figli siederanno per sempre sul tuo trono. Perché il Signore ha scelto Sion, l'ha scelta come sua dimora. "Sì, questo è il mio luogo di riposo per sempre; vi abiterò, perché l'ho scelto. Riverserò le mie benedizioni sulle sue vedove; sazierò di pane i suoi bisognosi. Rivestirò di salvezza i suoi sacerdoti e i suoi fedeli grideranno di gioia. Lì accrescerò la potenza di Davide; preparerò una torcia per il mio Unto. Farò vergognare i suoi nemici e la corona della mia santità brillerà sulla sua fronte. Gloria al Padre... |
| Ant. Et omnis mansuetúdinis eius. Ant. Ecce quam bonum, † et quam iucúndum, habitáre fratres in unum! |
Ant. e di tutti i suoi dolori. Ant. Che gioia per i fratelli vivere insieme! |
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Salmo 132
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| Ecce quam bonum, et quam iucúndum, * habitáre fratres in unum! Sicut unguéntum in cápite, * quod descéndit in barbam, barbam Aaron, Quod descéndit in oram vestiménti eius: * sicut ros Hermon, qui descéndit in montem Sion. Quóniam illic mandávit Dóminus benedictiónem, * et vitam usque in sæculum. Glória Patri... |
Quanto è bello, quanto è dolce che i fratelli vivano insieme! È come l'olio profumato che, cosparso sul capo, scende sulla barba, sulla barba di Aronne, E scorre lungo l'orlo della sua veste. È come la rugiada dell'Hermon che scende sul monte Sion: Perché è lì che il Signore ha stabilito la benedizione e la vita per sempre. Gloria al Padre... |
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Durante l'anno :
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| Ant. Ecce quam bonum, et quam iucúndum, habitáre fratres in unum. | Ant. Che gioia per i fratelli vivere insieme! |
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Pasqua:
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Allelúia, allelúia, allelúia. |
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Durante l'anno, in occasione dei servizi festivi :
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Capitolo
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| Benedíctus Deus, et Pater Dómini nostri Iesu Christi, † Pater misericordiárum, et Deus totíus consolatiónis, * qui consolátur nos in omni tribulatióne nostra. | Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre delle misericordie e Dio di ogni consolazione, che ci conforta in tutte le nostre tribolazioni. |
| R. Deo grátias. | R. Rendiamo grazie a Dio. |
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Risposta breve
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| Benedícam Dóminum * in omni témpore (bis) V. Semper laus eius in ore meo. * In omni... Glória... Benedícam... |
Benedirò il Signore * in ogni momento (bis) V. La sua lode sarà sempre sulle mie labbra. * In ogni momento. Gloria al Padre... Benedirò... |
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Inno
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| Tellúris ingens Cónditor, Mundi solum qui eruens, Pulsis aquæ moléstiis, Terram dedísti immóbilem : Ut germen aptum próferens, Fulvis decóra flóribus, Fecúnda fructu sísteret, Pastúmque gratum rédderet. Mentis perústæ vúlnera Munda viróre grátiæ : Ut facta fletu díluat, Motúsque pravos átterat. Iussis tuis obtémperet : Nullis malis appróximet : Bonis repléri gáudeat, Et mortis actum nésciat. Præsta, Pater piíssime, Patríque compar Unice, Cum Spíritu Paráclito Regnans per omne sæculum. Amen. |
Il più grande Creatore della terra, Che, ripulendo il terreno del mondo Inondazioni, Ha reso stabile la terra, Così che, producendo buoni semi E impreziosito da fiori d'oro, Diventa fruttuoso, E offre un buon pascolo. Nel cuore bruciato dalle ferite, Rendete di nuovo verde la vostra grazia: Che lavi i suoi torti con le lacrime, E domare i suoi istinti malvagi. Che obbedisca ai tuoi precetti, Che possa stare lontano da ogni male: Felice di essere riempito di cose buone, Ignora tutti gli atti di morte. Ascoltaci, Padre graziosissimo, E tu, l'unico uguale al Padre, Con lo Spirito consolatore, Regnando nei secoli dei secoli. Amen. |
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V. Dirigátur, Dómine, orátio mea. R. Sicut incénsum in conspéctu tuo. |
V. Che la mia preghiera sia innalzata a te, Signore. R. Come incenso alla tua presenza. |
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Antifona del Magnificat
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| Exsúltet † spíritus meus in Dómino Deo, salutári meo. | Il mio spirito si rallegri in Dio, mio Salvatore. |
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Cantico della Beata Vergine Maria
(Lc 1, 46-55)
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| Magníficat * ánima mea Dóminum : Et exsultávit spíritus meus * in Deo, salutári meo. Quia respéxit humilitátem ancíllæ suæ : * ecce enim ex hoc beátam me dicent omnes generatiónes. Quia fecit mihi magna qui potens est : * et sanctum nomen eius. Et misericórdia eius a progénie in progénies * timéntibus eum. Fecit poténtiam in brácchio suo: * dispérsit supérbos mente cordis sui. Depósuit poténtes de sede, * et exaltávit húmiles. Esuriéntes implévit bonis : * et dívites dimísit inánes. Suscépit Israel, púerum suum,* recordátus misericórdiæ suæ. Sicut locútus est ad patres nostros, * Abramo, et semini eius in sæcula. Glória Patri... |
La mia anima glorifica il Signore, E il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore, Perché ha visto l'umiltà del suo servo. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beato, Perché l'Onnipotente ha fatto grandi cose in me, e santo è il suo nome. La sua misericordia si riversa di età in età su coloro che lo temono. Ha steso la forza del suo braccio; ha disperso coloro che erano orgogliosi nei pensieri del loro cuore; Ha deposto i potenti dai loro troni e ha innalzato gli umili; Ha saziato gli affamati con cose buone e ha mandato via i ricchi a mani vuote. Si è preso cura di Israele, suo servo, ricordando la sua misericordia, Come ha promesso ai nostri padri, a favore di Abramo e della sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre... |
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Dopo l'inno, si ripete l'antifona e poi si dice:
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V. Kyrie, eléison. R. Christe, eléison. Kyrie, eléison. |
V. Signore, abbi pietà. R. Cristo, abbi pietà. Signore, abbi pietà. |
| Pater noster... | Padre nostro... |
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ad alta voce; alla fine diciamo:
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| R. Sed líbera nos a malo. | R. Ma liberaci dal male. |
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. Orémus |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. Preghiamo |
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Si recita la preghiera del giorno. Poi, se è il caso, si richiama il ricordo di una festa che avrebbe avuto i vespri nello stesso giorno. Dopo l'ultima preghiera, si aggiunge :
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. V. Benedicámus Dómino. R. Deo grátias. V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace. R. Amen. V. Divínum auxílium máneat semper nobíscum. R. Et cum frátribus nostris abséntibus. Amen. |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. V. Benedire il Signore. R. Grazie a Dio. V. Che le anime dei fedeli defunti, per la misericordia di Dio, riposino in pace. R. Amen. V. Che l'aiuto di Dio sia sempre con noi. R. E con i nostri fratelli assenti. Amen. |
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VESPRI DEL MERCOLEDÌ
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V. Deus, in adiutórium meum inténde. R. Dómine, ad adiuvándum me festína. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sæcula sæculórum. Amen. Alleluia. |
V. Dio, aiutami. R. Affrettati, Signore, ad aiutarmi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. Alleluia. |
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A partire dalla Settuagesima, l'Allelúia è sostituito da :
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| Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ. | Lode a te, Signore, Re dell'eternità gloria. |
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Durante l'anno :
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| Ant. Omnia, † quæcúmque vóluit, Dóminus fecit. | Ant. Qualunque cosa il Signore abbia voluto, l'ha fatta. |
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Nel periodo pasquale, i quattro salmi vengono recitati sotto quest'unica antifona:
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| Ant. Allelúia, † allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia. |
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Salmo 134
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| Laudáte nomen Dómini, * laudáte, servi, Dóminum, Qui statis in domo Dómini, * in átriis domus Dei nostri. Laudáte Dóminum, quia prime Dóminus: * psállite nómini eius, quóniam suave. Quóniam Iacob elégit sibi Dóminus, * Israel in possessiónem sibi. Quia ego cognóvi, quod magnus est Dóminus, * et Deus noster præ ómnibus diis. Omnia, quæcúmque vóluit, Dóminus fecit in cælo et in terra, * in mari et in ómnibus abyssis. Edúcens nubes ab extrémo terræ : * fúlgura in plúviam fecit: Qui prodúcit ventos de thesáuris suis. * Qui percússit primogénita Ægypti ab hómine usque ad pecus. Et misit signa et prodígia in médio tui, Ægypte: * in Pharaónem, et in omnes servos eius. Qui percússit gentes multas: * et occídit reges fortes: Sehon, regem Amorrhæórum, et Og, regem Basan, * et ómnia regna Chánaan. Et dedit terram eórum hereditátem, * hereditátem Israel, pópulo suo. Dómine, nomen tuum in ætérnum: * Dómine, memoriále tuum in generatiónem et generatiónem. Quia iudicábit Dóminus pópulum suum : * et in servis suis deprecábitur. Simulácra géntium argéntum et aurum, * ópera mánuum hóminum. Os habent, et non loquéntur : * óculos habent, et non vidébunt. Aures habent, et non áudient :* neque enim est spíritus in ore ipsórum. Símiles illis fiant qui fáciunt ea * et omnes, qui confídunt in eis. Domus Israel, benedícite Dómino : * domus Aaron, benedícite Dómino. Domus Levi, benedite Dómino: * qui timétis Dóminum, benedite Dómino. Benedíctus Dóminus ex Sion, * qui hábitat in Ierúsalem. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sæcula sæculórum. Amen. |
Lodate il nome del Signore; lodate il Signore, voi suoi servi, che stanno nella casa del Signore, nei cortili della casa del nostro Dio. Lodate il Signore, perché è buono; cantate inni al suo nome con l'arpa, perché è gentile. Perché il Signore ha scelto Giacobbe e Israele come sua eredità. Sì, lo so, il Signore è grande, il nostro Dio è al di sopra di tutti gli dei. Il Signore fa quello che vuole, in cielo e in terra, nel mare e in tutti gli abissi. Fa sì che le nuvole si alzino dalle estremità della terra, fa sì che da esse scaturiscano i lampi insieme alla pioggia; Attinge il vento dai suoi tesori. Una volta uccise i primogeniti dell'Egitto, dagli uomini alle bestie. Ha compiuto segni e prodigi in mezzo a te, Egitto, contro il Faraone e tutti i suoi servi. Ha sconfitto molte nazioni e ucciso potenti re: Sehon, re degli Amorei, Og, re di Basan, e tutti i re di Canaan. E diede la loro terra in eredità a Israele, il suo popolo. Signore, il tuo nome dura per sempre; Signore, la tua memoria dura di età in età. Perché il Signore è benevolo con il suo popolo e ha compassione dei suoi servi. Gli idoli delle nazioni non sono altro che argento e oro, modellati dalle mani degli uomini. Hanno la bocca e non parlano; hanno gli occhi e non vedono; Hanno orecchie ma non sentono; dalla loro bocca non esce nemmeno un soffio. Possano coloro che li realizzano e tutti coloro che si affidano a loro essere come loro! Casa d'Israele, benedici il Signore! Casa di Aronne, benedite il Signore! Casa di Levi, benedite il Signore! Voi tutti che temete il Signore, benedite il Signore! Sia benedetto il Signore di Sion, che abita a Gerusalemme! Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. |
| Ant. Omnia, quæcúmque vóluit, Dóminus fecit. Ant. Quóniam † in ætérnum misericórdia eius. |
Ant. Qualunque cosa il Signore abbia voluto, l'ha fatta. Perché la sua misericordia è eterna. |
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Salmo 135
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| Confitémini Dómino, quóniam prime : * quóniam in ætérnum misericórdia eius. Confitémini Deo deórum : * quóniam in ætérnum misericórdia eius. Confitémini Dómino dominórum : * quóniam in ætérnum misericórdia eius. Qui facit mirabília magna solus : * quóniam in ætérnum misericórdia eius. Qui fecit cælos in intelléctu: * quóniam in ætérnum misericórdia eius. Qui firmávit terram super aquas : * quóniam in ætérnum misericórdia eius. Qui fecit luminária magna : * quóniam in ætérnum misericórdia eius: Solem in potestátem diéi : * quóniam in ætérnum misericórdia eius: Lunam et stellas in potestátem noctis : * quóniam in ætérnum misericórdia eius. Qui percússit Ægyptum cum primogénitis eórum : * quóniam in ætérnum misericórdia eius. Qui edúxit Israel de médio eórum : * quóniam in ætérnum misericórdia eius : In manu poténti et brácchio excélso: * quóniam in ætérnum misericórdia eius. Qui divísit Mare Rubrum in divisiónes : * quóniam in ætérnum misericórdia eius: Et edúxit Israel per médium eius: * quóniam in ætérnum misericórdia eius : Et excússit Pharaónem, et virtútem eius in Mari Rubro: * quóniam in ætérnum misericórdia eius. Qui tradúxit pópulum suum per desértum: * quóniam in ætérnum misericórdia eius. Qui percússit reges magnos : * quóniam in ætérnum misericórdia eius: Et occídit reges fortes : * quóniam in ætérnum misericórdia eius : Sehon, regem Amorrhæórum :* quóniam in ætérnum misericórdia eius : Et Og, regem Basan : * quóniam in ætérnum misericórdia eius. Et dedit terram eórum hereditátem : * quóniam in ætérnum misericórdia eius : Hereditátem Israel, servo suo :* quóniam in ætérnum misericórdia eius. Quia in humilitáte nostra memor fuit nostri: * quóniam in ætérnum misericórdia eius. Et redémit nos ab inimícis nostris: * quóniam in ætérnum misericórdia eius. Qui dat escam omni carni : * quóniam in ætérnum misericórdia eius. Confitémini Deo cæli : * quóniam in ætérnum misericórdia eius. Confitémini Dómino dominórum : * quóniam in ætérnum misericórdia eius. Glória Patri... |
Lodate il Signore, perché è buono, perché la sua misericordia dura per sempre; Lodate il Dio degli dei, perché la sua misericordia dura per sempre; Lodate il Signore dei signori, perché la sua misericordia dura in eterno; Il Dio che solo opera grandi meraviglie, perché la sua misericordia è eterna; Che ha fatto con saggezza i cieli, perché la sua misericordia dura in eterno; Che ha steso la terra sulle acque, perché la sua misericordia dura in eterno; Che ha fatto i grandi luminari, perché la sua misericordia è eterna; Il sole presiede il giorno, perché la sua misericordia è eterna; La luna e le stelle presiedono la notte, perché la sua misericordia è eterna; Il Dio che ha colpito l'Egitto nel suo primogenito, perché la sua misericordia è eterna; Che ha fatto uscire Israele da questo popolo idolatra, perché la sua misericordia dura in eterno; Con mano forte e braccio teso, perché la sua misericordia è eterna; Che ha diviso in due il Mar Rosso, perché la sua misericordia dura in eterno; Che ha fatto passare Israele, perché la sua misericordia dura in eterno; E gettò Faraone e il suo esercito nei flutti, perché la sua misericordia dura in eterno; Il Dio che ha guidato il suo popolo attraverso il deserto, perché la sua misericordia è eterna; Che ha abbattuto grandi re, perché la sua misericordia è eterna; E uccise potenti principi, perché la sua misericordia dura in eterno; Sehon, re degli Amorei, perché la sua misericordia è eterna; E Og, re di Basan, perché la sua misericordia è eterna; che ha dato la loro terra in eredità, perché la sua misericordia dura in eterno; Come eredità per il suo servo Israele, perché la sua misericordia dura in eterno; Che si è ricordato di noi quando eravamo afflitti, perché la sua misericordia dura in eterno; E ci ha liberati dai nostri nemici, perché la sua misericordia dura in eterno; Il Dio che dà da mangiare a ogni essere vivente, perché la sua misericordia è eterna; Lodate il Dio del cielo, perché la sua misericordia dura in eterno; Lodate il Signore dei signori, perché la sua misericordia dura in eterno. Gloria al Padre... |
| Ant. Quóniam in ætérnum misericórdia eius. Ant. Hymnum † cantáte nobis de cánticis Sion. |
Perché la sua misericordia è eterna. Ant. Cantateci canti di Sion. |
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Salmo 136
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| Super flúmina Babylónis, illic sédimus et flévimus : * cum recordarémur Sion : In salícibus in médio eius, * suspéndimus órgana nostra. Quia illic interrogavérunt nos, qui captívos duxérunt nos, * verba cantiónum : Et qui abduxérunt nos: * Hymnum cantáte nobis de cánticis Sion. Quómodo cantábimus cánticum Dómini * in terra aliéna? Si oblítus fúero tui, Ierúsalem,* oblivióni detur déxtera mea. Adhæreat lingua mea fáucibus meis, * si non memínero tui : Si non proposúero Ierúsalem, * in princípio lætítiæ meæ. Memor esto, Dómine, filiórum Edom, * in die Ierúsalem : Qui dicunt: Exinaníte, exinaníte * usque ad fundaméntum in ea. Fília Babylónis mísera: * beátus, qui retríbuet tibi retributiónem tuam, quam retribuísti nobis. Beátus, qui tenébit, * et allídet párvulos tuos ad petram. Glória Patri... |
Presso i fiumi di Babilonia ci siamo seduti e abbiamo pianto, ricordando Sion. Sui salici delle sue valli abbiamo appeso le nostre arpe. Perché lì i nostri conquistatori ci hanno chiesto di far loro ascoltare i nostri inni; Quelli che ci avevano rapito dissero: "Cantateci un canto di Sion! Come possiamo cantare il canto del Signore in terra straniera? Se mai ti dimenticherò, Gerusalemme, che anche la mia mano destra sia dimenticata! Che la mia lingua si attacchi al tetto della bocca se smetto di pensare a te, Se non metto Gerusalemme in cima alla lista delle mie gioie! Ricordati, Signore, dei figli di Edom, quando, nel giorno delle calamità di Gerusalemme, Dissero: "Distruggetelo, distruggetelo fino alle fondamenta!". Figlia di Babilonia, destinata alla distruzione, benedetto colui che ti ripaga del male che ci hai fatto! Beato chi afferra i vostri figlioli e li schiaccia sulla pietra! Gloria al Padre... |
| Ant. Hymnum cantáte nobis de cánticis Sion. Ant. In conspéctu † Angelórum psallam tibi, Deus meus. |
Ant. Cantateci canti di Sion. Ant. Alla presenza dei tuoi Angeli, canterò a te, mio Dio. |
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Salmo 137
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| Confitébor tibi, Dómine, in toto corde meo: * quóniam audísti verba oris mei. In conspéctu Angelórum psallam tibi: * adorábo ad templum sanctum tuum, et confitébor nómini tuo. Super misericórdia tua, et veritáte tua: * quóniam magnificásti super omne, nomen sanctum tuum. In quacúmque die invocávero te, exáudi me: * multiplicábis in ánima mea virtútem. Confiteántur tibi, Dómine, omnes reges terræ : * quia audiérunt ómnia verba oris tui: Et cantent in viis Dómini: * quóniam magna est glória Dómini. Quóniam excélsus Dóminus, et humília réspicit : * et alta a longe cognóscit. Si ambulávero in médio tribulatiónis, vivificábis me: † et super iram inimicórum meórum extendísti manum tuam, * et salvum me fecit déxtera tua. Dóminus retríbuet pro me : † Dómine, misericórdia tua in sæculum : * ópera mánuum tuárum ne despícias. Glória Patri... |
Signore, voglio lodarti con tutto il mio cuore, perché hai ascoltato la preghiera della mia bocca; Voglio cantarti sull'arpa alla presenza degli angeli, prostrarmi nel tuo tempio santo e celebrare il tuo nome, Per la tua misericordia e la tua fedeltà, perché hai glorificato il tuo santo nome al di sopra di tutto. Il giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto, hai dato alla mia anima forza e coraggio. Che tutti i re della terra ti lodino, Signore, quando ascoltano gli oracoli della tua bocca! Lodino le vie del Signore, perché la gloria del Signore è grande! Perché il Signore siede nell'alto dei cieli, vede gli umili e conosce da lontano i superbi. Se sono in difficoltà, tu mi restituisci la vita; stendi la tua mano per fermare l'ira dei miei nemici e la tua destra mi salva. Il Signore continuerà a difendermi. Signore, la tua misericordia è eterna; non abbandonare l'opera delle tue mani! Gloria al Padre... |
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Durante l'anno :
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| Ant. In conspéctu Angelórum psallam tibi, Deus meus. | Ant. Alla presenza dei tuoi Angeli, canterò a te, mio Dio. |
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Pasqua:
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Allelúia, allelúia, allelúia. |
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Capitolo
II Cor 1:3-4
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| Benedíctus Deus, et Pater Dómini nostri Iesu Christi, † Pater misericordiárum, et Deus totíus consolatiónis, * qui consolátur nos in omni tribulatióne nostra. | Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre delle misericordie e Dio di ogni consolazione, che ci conforta in tutte le nostre tribolazioni. |
| R. Deo grátias. | R. Rendiamo grazie a Dio. |
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Risposta breve
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| Benedícam Dóminum * in omni témpore (bis) V. Semper laus eius in ore meo. * In omni... Glória... Benedícam... |
Benedirò il Signore * in ogni momento (bis) V. La sua lode sarà sempre sulle mie labbra. * In ogni momento. Gloria al Padre... Benedirò... |
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Inno
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| Cæli Deus sanctíssime, Qui lúcidum centrum poli Candóre pingis ígneo, Augens decóro lúmine : Quarto die qui flámmeam Solis rotam constítuens, Lunæ minístras órdinem, Vagósque cursus síderum : Ut nóctibus, vel lúmini Diremptiónis términum, Primórdiis et ménsium Signum osa notíssimum ; Illúmina cor hóminum, Astenersi sordomuti: Resólve culpæ vínculum : Evérte moles críminum. Præsta, Pater piíssime, Patríque compar Unice, Cum Spíritu Paráclito Regnans per omne sæculum. Amen. |
Dio santissimo del cielo, E dipingere con linee di fuoco Il centro luminoso dei cieli, Rendendolo più chiaro e più bello, Lo si fa il quarto giorno, Il globo ardente del sole, Siete voi a stabilire la rotta della luna, E la marcia errante delle stelle: Così le notti, così i giorni, Ricevere da voi il loro limite, E all'inizio di ogni mese Sono contrassegnati da un certo segno ; Illuminare i cuori degli uomini, Lavare la contaminazione delle anime, Spezzare le catene del peccato, Toglieteci il peso dei nostri crimini. Ascoltaci, Padre graziosissimo, E tu, l'unico uguale al Padre, Con lo Spirito consolatore, Regnando nei secoli dei secoli. Amen. |
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V. Dirigátur, Dómine, orátio mea. R. Sicut incénsum in conspéctu |
V. Che la mia preghiera sia innalzata a te, Signore. R. Come incenso alla tua presenza. |
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Antifona del Magnificat
Lc 1:48-49
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| Respéxit Dóminus † humilitátem meam, et fecit in me magna, qui potens est. | Il Signore ha visto la mia umiltà e ha fatto grandi cose in me, lui che è potente. |
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Cantico della Beata Vergine Maria
(Lc 1, 46-55)
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| Magníficat * ánima mea Dóminum : Et exsultávit spíritus meus * in Deo, salutári meo. Quia respéxit humilitátem ancíllæ suæ : * ecce enim ex hoc beátam me dicent omnes generatiónes. Quia fecit mihi magna qui potens est : * et sanctum nomen eius. Et misericórdia eius a progénie in progénies * timéntibus eum. Fecit poténtiam in brácchio suo: * dispérsit supérbos mente cordis sui. Depósuit poténtes de sede, * et exaltávit húmiles. Esuriéntes implévit bonis : * et dívites dimísit inánes. Suscépit Israel, púerum suum,* recordátus misericórdiæ suæ. Sicut locútus est ad patres nostros, * Abramo, et semini eius in sæcula. Glória Patri... |
La mia anima glorifica il Signore, E il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore, Perché ha visto l'umiltà del suo servo. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beato, Perché l'Onnipotente ha fatto grandi cose in me, e santo è il suo nome. La sua misericordia si riversa di età in età su coloro che lo temono. Ha steso la forza del suo braccio; ha disperso coloro che erano orgogliosi nei pensieri del loro cuore; Ha deposto i potenti dai loro troni e ha innalzato gli umili; Ha saziato gli affamati con cose buone e ha mandato via i ricchi a mani vuote. Si è preso cura di Israele, suo servo, ricordando la sua misericordia, Come ha promesso ai nostri padri, a favore di Abramo e della sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre... |
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Dopo l'inno, si ripete l'antifona e poi si dice:
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V. Kyrie, eléison. R. Christe, eléison. Kyrie, eléison. |
V. Signore, abbi pietà. R. Cristo, abbi pietà. Signore, abbi pietà. |
| Pater noster... | Padre nostro... |
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ad alta voce; alla fine diciamo:
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| R. Sed líbera nos a malo. | R. Ma liberaci dal male. |
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. Orémus |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. Preghiamo |
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Si recita la preghiera del giorno. Poi, se è il caso, si richiama il ricordo di una festa che avrebbe avuto i vespri nello stesso giorno. Dopo l'ultima preghiera, si aggiunge :
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. V. Benedicámus Dómino. R. Deo grátias. V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace. R. Amen. V. Divínum auxílium máneat semper nobíscum. R. Et cum frátribus nostris abséntibus. Amen. |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. V. Benedire il Signore. R. Grazie a Dio. V. Che le anime dei fedeli defunti, per la misericordia di Dio, riposino in pace. R. Amen. V. Che l'aiuto di Dio sia sempre con noi. R. E con i nostri fratelli assenti. Amen. |
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VESPRI DEL GIOVEDÌ
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V. Deus, in adiutórium meum inténde. R. Dómine, ad adiuvándum mefestína. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sæcula sæculórum. Amen. Alleluia. |
V. Dio, aiutami. R. Affrettati, Signore, ad aiutarmi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. Alleluia. |
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A partire dalla Settuagesima, l'Allelúia è sostituito da :
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| Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ. | Lode a te, Signore, Re dell'eternità gloria. |
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Durante l'anno :
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| Ant. Dómine, † probásti me, et cognovísti me. | Ant. Signore, mi hai messo alla prova e mi conosci. |
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Nel periodo pasquale, i quattro salmi vengono recitati sotto quest'unica antifona:
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| Ant. Allelúia, † allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia. |
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Salmo 138
(1)
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| Dómine, probásti me, et cognovísti me: * tu cognovísti sessiónem meam, et resurrectiónem meam. Intellexísti cogitatiónes meas de longe: * sémitam meam et funículum meum investigásti. Et omnes vias meas prævidísti : * quia non est sermo in lingua mea. Ecce, Dómine, tu cognovísti ómnia, novíssima et antíqua : * Tu mi hai formato, e mi hai fatto diventare un uomo. Mirábilis facta est sciéntia tua ex me: * confortáta est, et non pótero ad eam. Quo ibo a spíritu tuo? * et quo a fácie tua fúgiam * Si ascéndero in cælum, tu illic es : * si descéndero in inférnum, ades. Si súmpsero pennas meas dilúculo, * et habitávero in extrémis maris : Etenim illuc manus tua dedúcet me: * et tenébit me déxtera tua. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sæcula sæculórum. Amen. |
Signore, mi hai messo alla prova e mi conosci. Mi conosci quando mi siedo e quando mi alzo; Tu vedi i miei pensieri da lontano. Osservi i miei sentieri e le mie vie, E tutte le mie vie ti sono note in anticipo. La mia parola non ha ancora raggiunto le mie labbra, eppure tu la conosci nella sua interezza. Le cose nuove e le cose vecchie sono ugualmente presenti per te. Tu mi hai formato e la tua mano potente è su di me. Una scienza così meravigliosa è al di là della mia portata; è troppo alta perché io possa raggiungerla. Dove posso andare per sfuggire alla tua mente? Dove posso scappare per sfuggire al tuo sguardo? Se salgo in cielo, ci sei tu; se scendo nell'Ade, ci sei tu! Se prendo le ali dell'alba e vado a vivere sul bordo del mare, Anche in questo caso è la tua mano che mi guiderà, la tua destra che mi afferrerà. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. |
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Salmo 138
(2)
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| Et dixi: Fórsitan ténebræ conculcábunt me: * et nox illuminátio mea in delíciis meis. Quia ténebræ non obscurabúntur a te, † et nox sicut dies illuminábitur : * sicut ténebræ eius, ita et lumen eius. Quia tu possedísti renes meos : * suscepísti me de útero matris meæ. Confitébor tibi, quia terribíliter magnificátus es: † mirabília ópera tua, * et ánima mea cognóscit nimis. Non est occultátum os meum a te, quod fecísti in occúlto: * et substántia mea in inferióribus terræ. Imperféctum meum vidérunt óculi tui, † et in libro tuo omnes scribéntur: * dies formabúntur, et nemo in eis. Mihi autem nimis honorificáti sunt amíci tui, Deus : * nimis confortátus est principátus eórum. Dinumerábo eos, et super arénam multiplicabúntur: * exsurréxi, et adhuc sum tecum. Si occíderis, Deus, peccatóres :* viri sánguinum, declináte a me : Quia dícitis in cogitatióne : * Accípient in vanitáte civitátes tuas. Nonne qui odérunt te, Dómine, óderam? * et super inimícos tuos tabescébam? Perfécto ódio óderam illos : * et inimíci facti sunt mihi. Proba me, Deus, et scito cor meum : * intérroga me, et cognósce sémitas meas. Et vide, si via iniquitátis in me est : * et deduc me in via ætérna. Glória Patri... |
Se dico: "Almeno il buio mi coprirà", la notte illumina nei tuoi occhi i piaceri che pensavo di nascondere lì; Perché per voi le tenebre non sono oscure; per voi la notte splende come il giorno e le tenebre come la luce. Hai formato i miei lombi e mi hai protetto fin dal grembo di mia madre. Ti ringrazio che nel crearmi hai mostrato una potenza meravigliosa; le tue opere sono ammirevoli e la mia anima è lieta di riconoscerlo. Il mio corpo non ti è stato nascosto quando sono stato formato in segreto, quando la mia sostanza si è sviluppata nelle profondità della terra. Non ero che un germe informe, e i tuoi occhi mi hanno visto, e sul tuo libro erano scritti tutti i giorni che mi avevi destinato, prima che qualcuno di loro fosse ancora in vita. Dio, come mi sembrano deliziosi i tuoi pensieri! Quanti e vari sono i disegni della tua sapienza! Se voglio contarli, sono più numerosi dei granelli di sabbia nel mare; mi sveglio e sono ancora con te. Dio, non distruggerai i malvagi? Uomini di sangue, allontanatevi da me! Parlano di voi in modo criminale, insultano il vostro nome, sono i vostri nemici! Non dovrei forse, Signore, odiare coloro che ti odiano, aborrire coloro che ti fanno guerra? Sì, li odio completamente, li considero come miei nemici. Scrutami, o Dio, e conosci il mio cuore; mettimi alla prova e conosci i recessi dei miei pensieri. Guarda se cammino nella via del male e guidami sulla via della vita eterna. Gloria al Padre... |
| Ant. Dómine, probásti me, et cognovísti me. | Ant. Signore, tu sondi le profondità del mio essere e mi conosci. |
| Ant. A viro iníquo † líbera me, Dómine. | Ant. Liberami, o Signore, dall'uomo del peccato. |
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Salmo 139
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| Eripe me, Dómine, ab hómine malo: * a viro iníquo éripe me. Qui cogitavérunt iniquitátes in corde : * tota die constituébant prœlia. Acuérunt linguas suas sicut serpéntis : * venénum áspidum sub lábiis eórum. Custódi me, Dómine, de manu peccatóris: * et ab homínibus iníquis éripe me, Qui cogitavérunt supplantáre gressus meos. * Abscondérunt supérbi láqueum mihi: Et funes extendérunt in láqueum : * iuxta iter scándalum posuérunt mihi. Dixi Dómino: Deus meus es tu: * exáudi, Dómine, vocem deprecatiónis meæ. Dómine, Dómine, virtus salútis meæ: * obumbrásti super caput meum in die belli. Ne tradas me, Dómine, a desidério meo peccatóri: † cogitavérunt contra me, * ne derelínquas me, ne forte exalténtur. Caput circúitus eórum : * labor labiórum ipsórum opériet eos. Cadent super eos carbónes, † in ignem deícies eos : * in misériis non subsístent. Vir linguósus non dirigétur in terra: * virum iniústum mala cápient in intéritu. Cognóvi, quia fáciet Dóminus iudícium ínopis : * et vindíctam páuperum. Verúmtamen iusti confitebúntur nómini tuo: * et habitábunt recti cum vultu tuo. Glória Patri... |
Liberami, Signore, dall'uomo malvagio; difendimi dall'uomo dell'ingiustizia e della violenza. Essi escogitano disegni malvagi nei loro cuori; non cessano mai di suscitare guerra contro di me. Affilano le loro lingue come quelle dei serpenti, hanno il veleno degli aspidi sotto le labbra. Signore, preservami dalle mani dei peccatori e difendimi dagli uomini violenti, che intendono abbattermi. I superbi nascondono trappole sotto i miei piedi, Hanno preparato trappole per catturarmi, hanno teso insidie lungo il mio cammino. Ho detto al Signore: "Tu sei il mio Dio; ascolta, Signore, la voce delle mie suppliche". O Signore, mio Dio, tu sei il mio potente aiuto; tu copri il mio capo nel giorno della battaglia. Signore, non rimanere sordo alle mie preghiere e non consegnarmi a un peccatore. Hanno tramato la mia rovina; non abbandonarmi, perché non trionfino. Che l'iniquità delle loro labbra ricada sulla testa di coloro che mi assediano! Che i carboni ardenti siano scossi su di loro! Che Dio li getti nel fuoco, in un abisso di miseria da cui non si rialzeranno mai più! No, il calunniatore non prospererà sulla terra; la sfortuna coglierà l'uomo della violenza e lo condurrà alla sua rovina. So che il Signore renderà giustizia ai bisognosi e difenderà i poveri. Sì, i giusti loderanno il tuo nome e i retti abiteranno davanti al tuo volto. Gloria al Padre... |
| Ant. A viro iníquo líbera me, Dómine. | Ant. Liberami, o Signore, dall'uomo del peccato. |
| Ant. Dómine, † clamávi ad te, exáudi me. | Ant. Signore, io grido a te, ascoltami. |
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Salmo 140
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| Dómine, clamávi ad te, exáudi me: * inténde voci meæ, cum clamávero ad te. Dirigátur orátio mea sicut incénsum in conspéctu tuo: * elevátio mánuum meárum sacrifícium vespertínum. Pone, Dómine, custódiam ori meo : * et óstium circumstántiæ lábiis meis. Non declínes cor meum in verba malítiæ, * ad excusándas excusatiónes in peccátis. Cum homínibus operántibus iniquitátem: * et non communicábo cum eléctis eórum. Corrípiet me iustus in misericórdia, et increpábit me: * óleum autem peccatóris non impínguet caput meum. Quóniam adhuc et orátio mea in beneplácitis eórum. * Absórpti sunt iuncti petræ iúdices eórum : Audient verba mea, quóniam potuérunt. * Sicut crassitúdo terræ erúpta est super terram. Dissipáta sunt ossa nostra secus inférnum. † Quia ad te, Dómine, óculi mei: * in te sperávi, non áuferas ánimam meam. Custódi me a láqueo, quem statuérunt mihi: * et a scándalis operántium iniquitátem. Cadent in retiáculo eius peccatóres : * singuláriter sum ego, donec tránseam. Glória Patri... |
Signore, io grido a te, ascoltami; ascolta la mia voce quando ti invoco. La mia preghiera salga davanti a te come incenso, le mie mani si innalzino a te come il sacrificio della sera. Fa' una guardia, o Signore, alla mia bocca, una sentinella alla porta delle mie labbra. Che il mio cuore non sia incline al male e non cerchi vane scuse per il peccato; Non voglio avere nulla in comune con gli uomini dell'iniquità, né partecipare alle loro feste. Che il giusto mi rimproveri con carità, che mi rimproveri, questa è la mia gioia; ma mai l'olio dei peccatori profumerà il mio capo. Mi opporrò ai loro perfidi disegni con la preghiera. Presto i loro leader saranno scaraventati sulle rocce, E vedrete quanto sono potenti le mie preghiere presso il Signore. Proprio come l'aratore rompe le zolle di terra sul terreno per seminare il seme, Così le nostre ossa sono disperse sull'orlo dello Sceol. Perché io guardo a te, Signore mio Dio; spero in te, non abbandonarmi! Preservami dalle insidie che mi tendono, dalle insidie di coloro che commettono iniquità. Lasciate che i peccatori cadano nelle loro reti e lasciate che io sia l'unico a scamparla! Gloria al Padre... |
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Durante l'anno :
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| Ant. Dómine, clamávi ad te, exáudi me. | Ant. Signore, io grido a te, ascoltami. |
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Pasqua:
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Allelúia, allelúia, allelúia. |
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Capitolo
II Cor 1, 3-4
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| Benedíctus Deus, et Pater Dómini nostri Iesu Christi, † Pater misericordiárum, et Deus totíus consolatiónis, * qui consolátur nos in omni tribulatióne nostra. | Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre delle misericordie e Dio di ogni consolazione, che ci conforta in tutte le nostre tribolazioni. |
| R. Deo grátias. | R. Rendiamo grazie a Dio. |
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Risposta breve
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| Benedícam Dóminum * in omni témpore (bis) V. Semper laus eius in ore meo. * In omni... Glória... Benedícam... |
Benedirò il Signore * in ogni momento (bis) V. La sua lode sarà sempre sulle mie labbra. * In ogni momento. Gloria al Padre... Benedirò... |
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Inno
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| Magnæ Deus poténtiæ, Qui ex aquis ortum genus Partim remíttis gúrgiti, Partim levas in áera. Demérsa lymphis ímprimens, Subvécta cælis írrigans : Ut stirpe una pródita, Divérsa rápiant loca : Largíre cunctis sérvulis, Quos mundat unda Sánguinis, Nescíre lapsus críminum, Nec ferre mortis tædium. Ut culpa nullum déprimat : Nullum levet iactántia : Elísa mens ne cóncidat : Eláta mens ne córruat. Præsta, Pater piíssime, Patríque compar Unice, Cum Spíritu Paráclito Regnans per omne sæculum. Amen. |
Dio di potenza e grandezza Che, delle specie nate in acqua, Lasciare alcuni nell'abisso, E nell'aria, sollevare gli altri. Spingendoli tra le onde, Trasportandoli in paradiso: Da un'azione comune, Si occupano di vari luoghi. Dare a tutti i tuoi servi, Che il tuo Sangue ti inondi, Ignorare la caduta dei colpevoli E la tristezza della morte. Che nessuno sia schiacciato dal suo errore, L'orgoglio non solleva nessuno, Per evitare che l'anima sia sopraffatta e distrutta, Non lasciate che l'anima cada. Ascoltaci, Padre graziosissimo, E tu, l'unico uguale al Padre, Con lo Spirito consolatore, Regnando nei secoli dei secoli. Amen. |
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V. Dirigátur, Dómine, orátio mea. R. Sicut incénsum in conspéctu tuo. |
V. Che la mia preghiera sia innalzata a te, Signore. R. Come incenso alla tua presenza. |
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Antifona del Magnificat
Lc 1:51-52
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| Fac, Deus, poténtiam † in brácchio tuo: dispérde supérbos, et exálta húmiles. | Dispiega, o Dio, la forza della tua potenza ed esalta gli umili. |
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Cantico della Beata Vergine Maria
(Lc 1, 46-55)
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| Magníficat * ánima mea Dóminum : Et exsultávit spíritus meus * in Deo, salutári meo. Quia respéxit humilitátem ancíllæ suæ : * ecce enim ex hoc beátam me dicent omnes generatiónes. Quia fecit mihi magna qui potens est : * et sanctum nomen eius. Et misericórdia eius a progénie in progénies * timéntibus eum. Fecit poténtiam in brácchio suo: * dispérsit supérbos mente cordis sui. Depósuit poténtes de sede, * et exaltávit húmiles. Esuriéntes implévit bonis : * et dívites dimísit inánes. Suscépit Israel, púerum suum,* recordátus misericórdiæ suæ. Sicut locútus est ad patres nostros, * Abramo, et semini eius in sæcula. Glória Patri... |
La mia anima glorifica il Signore, E il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore, Perché ha visto l'umiltà del suo servo. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beato, Perché l'Onnipotente ha fatto grandi cose in me, e santo è il suo nome. La sua misericordia si riversa di età in età su coloro che lo temono. Ha steso la forza del suo braccio; ha disperso coloro che erano orgogliosi nei pensieri del loro cuore; Ha deposto i potenti dai loro troni e ha innalzato gli umili; Ha saziato gli affamati con cose buone e ha mandato via i ricchi a mani vuote. Si è preso cura di Israele, suo servo, ricordando la sua misericordia, Come ha promesso ai nostri padri, a favore di Abramo e della sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre... |
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Dopo l'inno, si ripete l'antifona e poi si dice:
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V. Kyrie, eléison. R. Christe, eléison. Kyrie, eléison. |
V. Signore, abbi pietà. R. Cristo, abbi pietà. Signore, abbi pietà. |
| Pater noster... | Padre nostro... |
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ad alta voce; alla fine diciamo:
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| R. Sed líbera nos a malo. | R. Ma liberaci dal male. |
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. Orémus |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. Preghiamo |
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Si recita la preghiera del giorno. Poi, se è il caso, si richiama il ricordo di una festa che avrebbe avuto i vespri nello stesso giorno. Dopo l'ultima preghiera, si aggiunge :
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. V. Benedicámus Dómino. R. Deo grátias. V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace. R. Amen. V. Divínum auxílium máneat semper nobíscum. R. Et cum frátribus nostris abséntibus. Amen. |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. V. Benedire il Signore. R. Grazie a Dio. V. Che le anime dei fedeli defunti, per la misericordia di Dio, riposino in pace. R. Amen. V. Che l'aiuto di Dio sia sempre con noi. R. E con i nostri fratelli assenti. Amen. |
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VENERDI' VESPE
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V. Deus, in adiutórium meum inténde. R. Dómine, ad adiuvándum mefestína. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sæcula sæculórum. Amen. Alleluia. |
V. Dio, aiutami. R. Affrettati, Signore, ad aiutarmi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. Alleluia. |
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A partire dalla Settuagesima, l'Allelúia è sostituito da :
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| Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ. | Lode a te, Signore, Re dell'eternità gloria. |
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Durante l'anno :
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| Ant. Pórtio mea, Dómine, † sit in terra vivéntium. | Ant. La mia parte, o Signore, è nella terra dei vivi. |
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Nel periodo pasquale, i quattro salmi vengono recitati sotto quest'unica antifona:
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| Ant. Allelúia, † allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia. |
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Salmo 141
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| Voce mea ad Dóminum clamávi : * Voce mea ad Dóminum deprecátus sum : Effúndo in conspéctu eius oratiónem meam, * et tribulatiónem meam ante ipsum pronúntio. In deficiéndo ex me spíritum meum, * et tu cognovísti sémitas meas. In via hac, qua ambulábam, * abscondérunt láqueum mihi. Considerábam ad déxteram, et vidébam: * et non erat, qui cognósceret me. Périit fuga a me, * et non est, qui requírat ánimam meam. Clamávi ad te, Dómine, † dixi: Tu es spes mea, * pórtio mea in terra vivéntium. Inténde ad deprecatiónem meam : * quia humiliátus sum nimis. Líbera me a persequéntibus me : * quia confortáti sunt super me. Educ de custódia ánimam meam ad confiténdum nómini tuo: * me exspéctant iusti, donec retríbuas mihi. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sæcula sæculórum. Amen. |
Alzerò la voce al Signore e griderò; alzerò la voce al Signore e lo supplicherò. Alla sua presenza rivolgo la mia preghiera; davanti a lui espongo la mia angoscia. Quando il mio spirito viene meno, il mio coraggio si rianima al pensiero che tu conosci i miei sentieri; Sapete che i miei nemici hanno nascosto delle trappole lungo la strada per catturarmi. Guardo alla mia destra, mi guardo intorno e nessuno mi riconosce; Non ho vie di fuga, nessuno si prende cura della mia anima. Io grido a te, o Signore; dico: tu sei la mia speranza, la mia parte nella terra dei viventi. Ascolta la mia preghiera, perché sono troppo infelice; Salvami da coloro che mi perseguono, perché sono più forti di me. Porta la mia anima fuori da questa prigione, affinché possa celebrare il tuo nome. I giusti aspettano, con gli occhi fissi su di me, fino a quando tu non prenderai in mano la mia causa. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. |
| Ant. Pórtio mea, Dómine, sit in terra vivéntium. | Ant. La mia parte, o Signore, è nella terra dei vivi. |
| Ant. Benedíctus † Dóminus, Deus meus. | Ant. Benedetto sei tu, Signore, mio Dio. |
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Salmo 143
(1)
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| Benedíctus Dóminus, Deus meus, qui docet manus meas ad prœlium, * et dígitos meos ad bellum. Misericórdia mea, et refúgium meum : * suscéptor meus, et libe- rátor meus: Protéctor meus, et in ipso sperávi: * qui subdit pópulum meum sub me. Dómine, quid est homo, quia innotuísti ei? * aut fílius hóminis, quia réputas eum? Homo vanitáti símilis factus est : * dies eius sicut umbra prætéreunt. Dómine, inclína cælos tuos, et descénde : * tange montes, et fumigábunt. Fúlgura coruscatiónem, et dissipábis eos: * emítte sagíttas tuas, et conturbábis eos. Emítte manum tuam de alto, † éripe me, et líbera me de aquis multis: * de manu filiórum alienórum : Quorum os locútum est vanitátem: * et déxtera eórum, déxtera iniquitátis. Glória Patri... |
Sia benedetto il Signore mio Dio, che ha addestrato le mie mani alla lotta e le mie dita alla guerra! Egli è il mio benefattore e il mio rifugio, il mio difensore e il mio liberatore, E il mio scudo; è in lui che spero; è lui che ha posto tutto il mio popolo sotto le mie leggi. Signore, che cos'è l'uomo, perché tu ti sia fatto conoscere da lui? Il figlio dell'uomo, perché tu ti prenda cura di lui? L'uomo è come un soffio, i suoi giorni passano come un'ombra. Signore, abbassa i cieli e scendi; tocca i monti e falli ardere. Fai brillare i tuoi fulmini e disperdi i tuoi nemici; scocca le tue frecce e sbaragliali. Stendi la tua mano potente dall'alto, liberami e salvami dalle grandi acque, dalla mano dei figli degli stranieri, La cui bocca dice menzogne e la cui mano destra è una mano destra di spergiuri. Gloria al Padre... |
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Salmo 143
(2)
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| Deus, cánticum novum cantábo tibi: * in psaltério decachórdo psallam tibi. Qui das salútem régibus: * qui redemísti David, servum tuum, de gládio malígno: éripe me, Et érue me de manu filiórum alienórum, † quorum os locútum est vanitátem : * et déxtera eórum, déxtera iniquitátis. Quorum fílii, sicut novéllæ plantatiónes * in iuventúte sua. Fíliæ eórum compósitæ : * circumornátæ ut similitúdo templi. Promptuária eórum plena, * eructántia ex hoc in illud. Oves eórum fœtósæ, abundántes in egréssibus suis : * boves eórum crassæ. Non est ruína macériæ, neque tránsitus : * neque clamor in platéis eórum. Beátum dixérunt pópulum, cui hæc sunt : * beátus pópulus, cuius Dóminus Deus eius. Glória Patri... |
Dio, ti canterò un canto nuovo, ti loderò sul liuto a dieci corde, Tu che dai la vittoria ai re, che salvi il tuo servo Davide dalla spada assassina. Liberami e salvami dalla mano dei figli degli stranieri, la cui bocca dice menzogne e la cui mano destra è una mano destra di spergiuri. I loro figli, come giovani piante, crescono nella linfa della loro giovinezza; Le loro figlie sono adornate, come un tempio, con ricchi ornamenti. I loro granai sono sempre pieni di ogni tipo di provviste; Le loro pecore fertili si moltiplicano a migliaia nei loro pascoli. Le loro giovenche sono vigorose. Non c'è una breccia nelle loro mura che permetta al nemico di passare; mai un grido di allarme nelle loro piazze. Felice il popolo che gode di questi beni; felice soprattutto il popolo il cui Dio è il Signore! Gloria al Padre... |
| Ant. Benedíctus Dóminus, Deus meus. | Ant. Benedetto sei tu, Signore, mio Dio. |
| Ant. Per síngulos dies † benedícam te, Dómine. | Ant. Ti benedirò ogni giorno, o Signore. |
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Salmo 144
(1)
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| Exaltábo te, Deus meus, rex : * et benedícam nómini tuo in sæculum, et in sæculum sæculi. Per síngulos dies benedícam tibi: * et laudábo nomen tuum in sæculum, et in sæculum sæculi. Magnus Dóminus, et laudábilis nimis: * et magnitúdinis eius non est finis. Generátio et generátio laudábit ópera tua : * et poténtiam tuam pronuntiábunt. Magnificéntiam glóriæ sanctitátis tuæ loquéntur: * et mirabília tua narrábunt. Et virtútem terribílium tuórum dicent: * et magnitúdinem tuam narrábunt. Memóriam abundántiæ suavitátis tuæ eructábunt : * et iustítia tua exsultábunt. Miserátor et miséricors Dóminus : * pátiens et multum miséricors. Suávis Dóminus univérsis : * et miseratiónes eius super ómnia ópera eius. Glória Patri... |
Voglio esaltarti, o mio Dio, o Re, e benedire il tuo nome nei secoli dei secoli. Voglio benedirti ogni giorno e celebrare il tuo nome per sempre. Il Signore è grande e degno di ogni lode; la sua grandezza è infinita. Di secolo in secolo loderanno le tue opere, proclameranno le meraviglie della tua potenza; Racconteranno lo splendore glorioso della tua santità, canteranno le tue meraviglie abbaglianti; Parleranno del tuo potere impressionante, racconteranno della tua grandezza; Il ricordo della tua immensa bontà sarà proclamato e la tua giustizia esaltata. Il Signore è misericordioso e benevolo, lento all'ira e benevolo. Il Signore è buono con tutti e la sua misericordia si estende a tutte le sue creature. Gloria al Padre... |
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Durante l'anno :
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| Ant. Per síngulos dies benedícam te, Dómine. | Ant. Ti benedirò ogni giorno, o Signore. |
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Pasqua:
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Allelúia, allelúia, allelúia. |
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Durante l'anno in occasione dei servizi per le vacanze :
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Capitolo
II Cor 1, 3-4
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| Benedíctus Deus, et Pater Dómini nostri Iesu Christi, † Pater misericordiárum, et Deus totíus consolatiónis, * qui consolátur nos in omni tribulatióne nostra. | Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre delle misericordie e Dio di ogni consolazione, che ci conforta in tutte le nostre tribolazioni. |
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Risposta breve
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| Benedícam Dóminum * in omni témpore (bis) V. Semper laus eius in ore meo. * In omni... Glória... Benedícam... |
Benedirò il Signore * in ogni momento (bis) V. La sua lode sarà sempre sulle mie labbra. * In ogni tempo... Gloria al Padre... Benedirò... |
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Inno
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| Plasmátor hóminis Deus, Qui cuncta solus órdinans, Humum iubes prodúcere Reptántis et feræ genus : Qui magna rerum córpora, Dictu iubéntis vívida, Ut sérviant per órdinem, Subdens dedísti hómini : Repélle a servis tuis, Quidquid per immundítiam, Aut móribus se súggerit, Aut áctibus se intérserit. Da gaudiórum præmia, Da gratiárum múnera : Dissólve litis víncula, Astrínge pacis fœdera. Præsta, Pater piíssime, Patríque compar Unice, Cum Spíritu Paráclito Regnans per omne sæculum. Amen. |
Dio, il creatore dell'uomo, Che da solo dispone di tutto, Al tuo comando escono dalla terra Il rettile e la bestia selvatica. Vi siete sottomessi all'uomo, Per servirlo adeguatamente, Esseri di massa imponente, A cui la tua parola ha dato vita. Tenete lontani i vostri servi Che, a causa della nostra impurità, Si sta insinuando nelle nostre abitudini, O si insinua nelle nostre azioni. Ricompensaci con gioie celestiali, Presentaci le tue grazie, Rompere i nodi della discordia, Stringere i legami di pace. Ascoltaci, Padre graziosissimo, E tu, l'unico uguale al Padre, Con lo Spirito consolatore, Regnando nei secoli dei secoli. Amen. |
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V. Dirigátur, Dómine, orátio mea. R. Sicut incénsum in conspéctu |
V. Che la mia preghiera sia innalzata a te, Signore. R. Come incenso alla tua presenza. |
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Antifona del Magnificat
cfr. Lc 1,52
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| Depósuit poténtes, † Sanctos persequéntes : et exaltávit húmiles, Christum confiténtes. | Ha detronizzato i potenti che perseguitavano i santi e ha esaltato gli umili che confessavano Cristo. |
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Cantico della Beata Vergine Maria
(Lc 1, 46-55)
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| Magníficat * ánima mea Dóminum : Et exsultávit spíritus meus * in Deo, salutári meo. Quia respéxit humilitátem ancíllæ suæ : * ecce enim ex hoc beátam me dicent omnes generatiónes. Quia fecit mihi magna qui potens est : * et sanctum nomen eius. Et misericórdia eius a progénie in progénies * timéntibus eum. Fecit poténtiam in brácchio suo: * dispérsit supérbos mente cordis sui. Depósuit poténtes de sede, * et exaltávit húmiles. Esuriéntes implévit bonis : * et dívites dimísit inánes. Suscépit Israel, púerum suum,* recordátus misericórdiæ suæ. Sicut locútus est ad patres nostros, * Abramo, et semini eius in sæcula. Glória Patri... |
La mia anima glorifica il Signore, E il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore, Perché ha visto l'umiltà del suo servo. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beato, Perché l'Onnipotente ha fatto grandi cose in me, e santo è il suo nome. La sua misericordia si riversa di età in età su coloro che lo temono. Ha steso la forza del suo braccio; ha disperso coloro che erano orgogliosi nei pensieri del loro cuore; Ha deposto i potenti dai loro troni e ha innalzato gli umili; Ha saziato gli affamati con cose buone e ha mandato via i ricchi a mani vuote. Si è preso cura di Israele, suo servo, ricordando la sua misericordia, Come ha promesso ai nostri padri, a favore di Abramo e della sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre... |
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Dopo l'inno, si ripete l'antifona e poi si dice:
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V. Kyrie, eléison. R. Christe, eléison. Kyrie, eléison. |
V. Signore, abbi pietà. R. Cristo, abbi pietà. Signore, abbi pietà. |
| Pater noster... | Padre nostro... |
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ad alta voce; alla fine diciamo:
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| R. Sed líbera nos a malo. | R. Ma liberaci dal male. |
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. Orémus |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. Preghiamo |
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Si recita la preghiera del giorno. Poi, se è il caso, si richiama il ricordo di una festa che avrebbe avuto i vespri nello stesso giorno. Dopo l'ultima preghiera, si aggiunge :
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. V. Benedicámus Dómino. R. Deo grátias. V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace. R. Amen. V. Divínum auxílium máneat semper nobíscum. R. Et cum frátribus nostris abséntibus. Amen. |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. V. Benedire il Signore. R. Grazie a Dio. V. Che le anime dei fedeli defunti, per la misericordia di Dio, riposino in pace. R. Amen. V. Che l'aiuto di Dio sia sempre con noi. R. E con i nostri fratelli assenti. Amen. |
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VESPRI DEL SABATO
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V. Deus, in adiutórium meum inténde. R. Dómine, ad adiuvándum mefestína. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sæcula sæculórum. Amen. Alleluia. |
V. Dio, aiutami. R. Affrettati, Signore, ad aiutarmi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. Alleluia. |
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A partire dalla Settuagesima, l'Allelúia è sostituito da :
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| Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ. | Lode a te, Signore, Re dell'eternità gloria. |
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Durante l'anno :
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| Ant. Regnum tuum, † Dómine, regnum ómnium sæculórum. | Ant. Il tuo regno, Signore, è un regno eterno. |
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Nel periodo pasquale, i quattro salmi vengono recitati sotto quest'unica antifona: |
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| Ant. Allelúia, † allelúia, allelúia. | Ant. Alleluia, alleluia, alleluia. |
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Salmo 144
(2)
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| Confiteántur tibi, Dómine, ómnia ópera tua : * et sancti tui benedícant tibi. Glóriam regni tui dicent: * et poténtiam tuam loquéntur : Ut notam fáciant fíliis hóminum poténtiam tuam: * et glóriam magnificéntiæ regni tui. Regnum tuum regnum ómnium sæculórum : * et dominátio tua in omni generatióne et generatiónem. Fidélis Dóminus in ómnibus verbis suis : * et sanctus in ómnibus opéribus suis. Allevat Dóminus omnes qui córruunt: * et érigit omnes elísos. Oculi ómnium in te sperant, Dó- mine : * et tu das escam illórum in témpore opportúno. Aperis tu manum tuam: * et imples omne ánimal benedictióne. Iustus Dóminus in ómnibus viis suis: * et sanctus in ómnibus opéribus suis. Prope est Dóminus ómnibus invocántibus eum : * ómnibus invocántibus eum in veritáte. Voluntátem timéntium se fáciet: † et deprecatiónem eórum exáudiet, * et salvos fáciet eos. Custódit Dóminus omnes diligéntes se : * e omnes peccatóres dispérdet. Laudatiónem Dómini loquétur os meum : * et benedícat omnis caro nómini sancto eius in sæculum, et in sæculum sæculi. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sæcula sæculórum. Amen. |
Che tutte le tue opere ti lodino, Signore, e che i tuoi pii servitori ti benedicano! Fa' che dichiarino la gloria del tuo regno e proclamino il tuo potere sovrano, Per far conoscere ai figli degli uomini la tua potenza e il glorioso splendore del tuo regno. Il tuo regno è il regno di tutti i secoli e il tuo impero dura di età in età. Il Signore è fedele in tutto ciò che dice e santo in tutto ciò che fa. Il Signore rialza tutti quelli che cadono, raddrizza tutti quelli che si spezzano. Gli occhi di tutti gli esseri aspettano di guardare verso di voi e voi date loro il cibo a tempo debito. Aprite la mano e riempite tutto ciò che respira con i vostri beni. Il Signore è giusto in tutte le sue vie e santo in tutte le sue opere. Il Signore è vicino a tutti coloro che lo invocano, a tutti coloro che lo invocano con cuore sincero. Egli esaudisce i desideri di coloro che lo temono, ascolta le loro preghiere e li salva. Il Signore protegge tutti coloro che lo amano e distrugge tutti i peccatori. Che la mia bocca dichiari la lode del Signore e che ogni carne benedica il suo santo nome nei secoli dei secoli! Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. |
| Ant. Regnum tuum, Dómine, regnum ómnium sæculórum. | Ant. Il tuo regno, Signore, è un regno eterno. |
| Ant. Laudábo † Deum meum in vita mea. | Ant. Loderò il mio Dio per tutta la vita. |
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Salmo 145
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| Lauda, ánima mea, Dóminum,† laudábo Dóminum in vita mea: * psallam Deo meo, quámdiu fúero. Nolíte confídere in princípibus: * in fíliis hóminum, in quibus non est salus. Exíbit spíritus eius, et revertétur in terram suam: * in illa die períbunt omnes cogitatiónes eórum. Beátus, cuius Deus Iacob adiútor eius, † spes eius in Dómino Deo ipsíus : * qui fecit cælum et terram, mare et ómnia, quæ in eis sunt. Qui custódit veritátem in sæculum, † facit iudícium iniúriam patiéntibus : * dat escam esuriéntibus. Dóminus solvit compedítos : * Dóminus illúminat cæcos. Dóminus érigit elísos, * Dóminus díligit iustos. Dóminus custódit ádvenas, † pupíllum et víduam suscípiet : * et vias peccatórum dispérdet. Regnábit Dóminus in sæcula, Deus tuus, Sion, * in generatiónem et generatiónem. Glória Patri... |
Loda il Signore, o anima mia! Per tutta la vita voglio lodare il Signore, fino al mio ultimo giorno voglio cantare al mio Dio. Non confidate nei principi, né nei figli degli uomini, che non possono salvare. Il loro respiro si spegne, tornano nella loro polvere e lo stesso giorno i loro vani progetti svaniscono. Beato l'uomo che confida nel Dio di Giacobbe, che ripone la sua speranza nel Signore suo Dio. Il Signore ha fatto il cielo e la terra, il mare e tutto ciò che contiene. Egli è sempre fedele alle sue parole; dà giustizia agli oppressi e cibo agli affamati. Il Signore libera i prigionieri, il Signore apre gli occhi dei ciechi; Il Signore rialza chi è abbattuto; il Signore ama i giusti; Il Signore protegge gli stranieri e difende l'orfano e la vedova, ma distrugge le vie dei peccatori. Il Signore regna in eterno; il tuo Dio, o Sion, dura nei secoli dei secoli. Gloria al Padre... |
| Ant. Laudábo Deum meum in vita mea. | Ant. Loderò il mio Dio per tutta la vita. |
| Ant. Deo nostro † iucúnda sit laudátio. | Ant. La nostra lode sia gradita al nostro Dio. |
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Salmo 146
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| Laudáte Dóminum quóniam prime est psalmus: * Deo nostro sit iucúnda, decoráque laudátio. Ædíficans Ierúsalem Dóminus : * dispersiónes Israélis congregábit. Qui sanat contrítos corde : * et álligat contritiónes eórum. Qui númerat multitúdinem stellárum : * et ómnibus eis nómina vocat. Magnus Dóminus noster, et magna virtus eius: * et sapiéntiæ eius non est númerus. Suscípiens mansuétos Dóminus : * humílians autem peccatóres usque ad terram. Præcínite Dómino in confessióne : * psállite Deo nostro in cíthara. Qui óperit cælum núbibus: * et parat terræ plúviam. Qui prodúcit in móntibus fenum: * et herbam servitúti hóminum. Qui dat iuméntis escam ipsórum : * et pullis corvórum invocántibus eum. Non in fortitúdine equi voluntátem habébit : * nec in tíbiis viri beneplácitum erit ei. Beneplácitum est Dómino super timéntes eum : * et in eis, qui sperant super misericórdia eius. Glória Patri... |
Lodate il Signore, perché è bello cantare di lui sull'arpa; che la lode sia gradita al nostro Dio, che sia degna di lui! Il Signore ricostruisce Gerusalemme e raduna il popolo d'Israele disperso. Guarisce i cuori spezzati e fascia le loro ferite. Conosce il numero delle stelle e le chiama tutte per nome. Il nostro Signore è grande, il suo potere è infinito e la sua comprensione non conosce limiti. Il Signore aiuta gli umili e i miti, ma fa cadere a terra i peccatori. Cantate al Signore un canto di ringraziamento; lodate il nostro Dio con l'arpa. Copre i cieli con le nuvole e prepara la pioggia per fertilizzare la terra. Fa crescere l'erba sulle montagne e le piante per uso umano. Nutre le greggi e i giovani corvi che lo invocano. Non è nel vigore del cavallo che si trova il piacere, né nelle gambe dell'uomo che si trova il piacere. Il Signore si compiace di coloro che lo temono e di coloro che sperano nella sua bontà. Gloria al Padre... |
| Ant. Deo nostro iucúnda sit laudátio. | Ant. La nostra lode sia gradita al nostro Dio. |
| Ant. Lauda, † Ierúsalem, Dóminum. | Ant. Gerusalemme, loda il Signore. |
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Salmo 147
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| Lauda, Ierúsalem, Dóminum :* lauda Deum tuum, Sion. Quóniam confortávit seras portárum tuárum : * benedíxit fíliis tuis in te. Qui pósuit fines tuos pacem : * et ádipe fruménti sátiat te. Qui emíttit elóquium suum terræ : * velóciter currit sermo eius. Qui dat nivem sicut lanam : * nébulam sicut cínerem spargit. Mittit crystállum suam sicut buccéllas : * ante fáciem frígoris eius quis sustinébit ? Emíttet verbum suum, et liquefáciet ea : * flabit spíritus eius, et fluent aquæ. Qui annúntiat verbum suum Iacob : * iustítias et iudícia sua Israel. Non fecit táliter omni natióni : * et iudícia sua non manifestávit eis. Glória Patri... |
Gerusalemme, loda il Signore; Sion, loda il tuo Dio. Ha rafforzato le serrature delle tue porte e ha benedetto i tuoi figli all'interno delle tue mura. Egli mette pace ai vostri confini, vi sazia con il fiore del grano. Egli invia i suoi ordini alla terra; la sua parola corre veloce. Fa cadere la neve come un vello bianco, disperde il gelo come cenere. Getta i suoi cubetti di ghiaccio a pezzi; chi può resistere al suo gelo? Egli manda la sua parola e li scioglie; il suo vento soffia e le acque ricominciano a scorrere. È stato lui a rivelare la sua parola a Giacobbe, le sue leggi e i suoi precetti a Israele. Non ha fatto lo stesso con le altre nazioni; non ha fatto conoscere loro i suoi precetti. Gloria al Padre... |
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Durante l'anno :
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| Ant. Lauda, Ierúsalem, Dóminum. | Ant. Gerusalemme, loda il Signore. |
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Pasqua:
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| Ant. Allelúia, allelúia, allelúia. | Ant. Allelúia, allelúia, allelúia. |
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Capitolo
Romani 11:33
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| O altitúdo divitiárum sapiéntiæ et sciéntiæ Dei: † quam incomprehensibília sunt iudícia eius, * et investigábiles viæ eius! | O profondità inesauribile della sapienza e della conoscenza di Dio! Quanto insondabili sono i suoi giudizi e quanto incomprensibili le sue vie! R. Rendiamo grazie a Dio. |
| R. Deo grátias. | R. Rendiamo grazie a Dio. |
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Risposta breve
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| Magnus Dóminus noster, * et magna virtus eius. (bis) V. Et sapiéntiæ eius non est númerus. * Et magna... Glória Patri... Magnus... |
Grande è il nostro Dio, * e grande è la sua potenza. (bis) V. E la sua sapienza è senza misura. * E grande è... Gloria al Padre... Grande è il nostro Dio... |
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Inno
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| Olux, beáta Trínitas, Et principális Unitas : Sono sol recédit ígneus, Infúnde lumen córdibus. Te mane laudum cármine, Te deprecémur véspere : Te nostra supplex glória Per cuncta laudet sæcula Deo Patri sit glória, Eiúsque soli Fílio, Cum Spíritu Paráclito, Et nunc, et in perpetuum. Amen. |
Luce, Santissima Trinità, Che sono l'Unità sovrana, Il sole cocente si ritira: Metti la luce nei nostri cuori. È a te che cantiamo al mattino, Ti preghiamo la sera; Siete voi, per l'eternità, La nostra preghiera di gloria è una preghiera di lode. Gloria a Dio Padre, Gloria al suo unico Figlio, Con lo Spirito consolatore, Ora e per l'eternità. Amen. |
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V. Vespertína orátio ascéndat ad te, Dómine. R. Et descéndat super nos misericórdia tua. |
V. Che la nostra preghiera serale salga a te, Signore. R. E che la tua misericordia scenda su di noi. |
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Antifona del Magnificat
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Antifona propria, tranne il sabato dopo l'Epifania, quando si dice l'antifona seguente:
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| Suscépit Deus † Israel, púerum suum : sicut locútus est ad Abraham, et semen eius : exaltáre húmiles usque in sæculum. | Dio ha dato a Israele il suo servo, Abramo, e la sua discendenza: esalterà gli umili per l'eternità. |
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Cantico della Beata Vergine Maria
(Lc 1, 46-55)
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| Magníficat * ánima mea Dóminum : Et exsultávit spíritus meus * in Deo, salutári meo. Quia respéxit humilitátem ancíllæ suæ : * ecce enim ex hoc beátam me dicent omnes generatiónes. Quia fecit mihi magna qui potens est : * et sanctum nomen eius. Et misericórdia eius a progénie in progénies * timéntibus eum. Fecit poténtiam in brácchio suo: * dispérsit supérbos mente cordis sui. Depósuit poténtes de sede, * et exaltávit húmiles. Esuriéntes implévit bonis : * et dívites dimísit inánes. Suscépit Israel, púerum suum,* recordátus misericórdiæ suæ. Sicut locútus est ad patres nostros, * Abramo, et semini eius in sæcula. Glória Patri... |
La mia anima glorifica il Signore, E il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore, Perché ha visto l'umiltà del suo servo. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beato, Perché l'Onnipotente ha fatto grandi cose in me, e santo è il suo nome. La sua misericordia si riversa di età in età su coloro che lo temono. Ha steso la forza del suo braccio; ha disperso coloro che erano orgogliosi nei pensieri del loro cuore; Ha deposto i potenti dai loro troni e ha innalzato gli umili; Ha saziato gli affamati con cose buone e ha mandato via i ricchi a mani vuote. Si è preso cura di Israele, suo servo, ricordando la sua misericordia, Come ha promesso ai nostri padri, a favore di Abramo e della sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre... |
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Dopo l'inno, si ripete l'antifona e poi si dice:
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V. Kyrie, eléison. R. Christe, eléison. Kyrie, eléison. |
V. Signore, abbi pietà. R. Cristo, abbi pietà. Signore, abbi pietà. |
| Pater noster... | Padre nostro... |
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ad alta voce; alla fine diciamo:
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| R. Sed líbera nos a malo. | R. Ma liberaci dal male. |
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. Orémus |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. Preghiamo |
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Si recita la preghiera del giorno. Poi, se è il caso, si richiama il ricordo di una festa che avrebbe avuto i vespri nello stesso giorno. Dopo l'ultima preghiera, si aggiunge :
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V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. V. Benedicámus Dómino. R. Deo grátias. V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace. R. Amen. V. Divínum auxílium máneat semper nobíscum. R. Et cum frátribus nostris abséntibus. Amen. |
V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. V. Benedire il Signore. R. Grazie a Dio. V. Che le anime dei fedeli defunti, per la misericordia di Dio, riposino in pace. R. Amen. V. Che l'aiuto di Dio sia sempre con noi. R. E con i nostri fratelli assenti. Amen. |
Compieta
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COMPIETA
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Lettore:
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| V. Iube, Domne, benedícere. | V. Padre, ti prego, benedicimi. |
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Benedizione
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Noctem quiétam et finem perféctum
* concédat nobis Dóminus omnípotens. |
Che Dio onnipotente ci conceda
una notte serena e un lieto fine. |
| R. Amen. | R. Amen. |
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Lettura breve
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Fratres: Sóbrii estóte, et vigiláte: † quia adversárius vester diábolus tamquam leo rúgiens círcuit, quærens quem dévoret :* cui resístite fortes in fide.
Tu autem, Dómine, miserére nobis. |
Fratelli: siate sobri e vigilanti, perché il vostro avversario, il diavolo, si aggira intorno a voi come un leone ruggente, cercando chi divorare; resistetegli con la forza della fede.
E tu, Signore, abbi pietà di noi. |
| R. Deo grátias. | R. Rendiamo grazie a Dio. |
| V. Adiutórium nostrum in nómine Dómini. | V. Il nostro aiuto è nel nome del Signore. |
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Durante il Padre Nostro si fa un esame di coscienza. Poi l'emittente recita il Confessore:
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Confíteor Deo omnipoténti, beátæ Maríæ semper Vírgini, beáto Michaéli Archángelo, beáto Ioánni Baptístæ, sanctis Apóstolis Petro et Paulo, beáto Patri nostro Benedícto, ómnibus Sanctis, et vobis, fratres, quia peccávi nimis cogitatióne, verbo et ópere : mea culpa, mea culpa, mea máxima culpa.
Ideo precor beátam Maríam semper Vírginem, beátum Michaélem Archángelum, beátum Ioánnem Baptístam, sanctos Apóstolos Petrum et Paulum, beátum Patrem nostrum Benedíctum, omnes Sanctos, et vos, fratres, oráre pro me ad Dóminum Deum nostrum. |
Confesso a Dio onnipotente, alla beata Maria sempre Vergine, a san Michele Arcangelo, a san Giovanni Battista, ai santi apostoli Pietro e Paolo, al nostro beato padre san Benedetto, a tutti i santi e a voi, fratelli miei, che ho molto peccato in pensieri, parole e opere; è colpa mia, è colpa mia, è colpa mia molto grande.
Perciò prego la Beata Vergine Maria, San Michele Arcangelo, San Giovanni Battista, i santi apostoli Pietro e Paolo, il nostro Beato Padre San Benedetto, tutti i santi e voi, fratelli miei, di pregare il Signore nostro Dio per me. |
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R.
Misereátur tui omnípotens Deus et, dimíssis peccátis tuis, perdúcat te ad vitam ætérnam.
R. Amen. |
R.
Che Dio onnipotente abbia pietà di voi, perdoni i vostri peccati e vi conduca alla vita eterna.
R. Amen. |
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Il coro recita poi il Confíteor:
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Confíteor Deo omnipoténti, beátæ Maríæ semper Vírgini, beáto Michaéli Archángelo, beáto Ioánni Baptístæ, sanctis Apóstolis Petro et Paulo, beáto Patri nostro Benedícto, ómnibus Sanctis, et tibi, Pater, quia peccávi nimis cogitatióne, verbo et ópere : mea culpa, mea culpa, mea máxima culpa.
Ideo precor beátam Maríam semper Vírginem, beátum Michaélem Archángelum, beátum Ioánnem Baptístam, sanctos Apóstolos Petrum et Paulum, beátum Patrem nostrum Benedíctum, omnes Sanctos, et te, Pater, oráre pro me ad Dóminum Deum nostrum. |
Confesso a Dio onnipotente, alla beata Maria sempre Vergine, a san Michele Arcangelo, a san Giovanni Battista, ai santi apostoli Pietro e Paolo, al nostro beato padre san Benedetto, a tutti i santi e a te, Padre, che ho molto peccato nei miei pensieri, nelle mie parole e nelle mie azioni; è colpa mia, è colpa mia, è colpa molto grande.
Per questo prego la Beata Vergine Maria, San Michele Arcangelo, San Giovanni Battista, i santi apostoli Pietro e Paolo, il nostro Beato Padre San Benedetto, tutti i santi e lei, Padre, di pregare il Signore nostro Dio per me. |
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Il settimanale :
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Misereátur vestri omnípotens Deus et, dimíssis peccátis vestris, perdúcat vos ad vitam ætérnam.
R. Amen. |
Che Dio onnipotente abbia pietà di voi, perdoni i vostri peccati e vi conduca alla vita eterna.
R. Amen. |
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Indulgéntiam, absolutiónem, et remissiónem peccatórum nostrórum tríbuat nobis omnípotens et miséricors Dóminus.
R. Amen. |
Che il Signore onnipotente e misericordioso ci dia l'indulgenza, l'assoluzione e la remissione dei nostri peccati.
R. Amen. |
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V.
Convérte nos, Deus, salutáris noster.
R. Et avérte iram tuam a nobis. |
V.
Convertici, o Dio, nostro Salvatore.
R. E allontana la tua rabbia da noi. |
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V.
Deus, in adiutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adiuvándum me festína. * Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. * Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sæcula sæculórum. Amen. * Allelúia. |
V.
Dio, aiutami.
R. Affrettati, Signore, ad aiutarmi. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, così è ora e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. Alleluia. |
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A partire dalla Settuagesima, l'Allelúia è sostituito da :
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| Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ. | Lode a te, Signore, Re della gloria eterna. |
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Poi si dicono i tre salmi successivi, senza antifone.
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Salmo 4
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Cum invocárem, exaudívit me Deus iustítiæ meæ : * in tribulatióne dilatásti mihi.
Miserére mei, * et exáudi oratiónem meam. Fílii hóminum, úsquequo gravi corde? * ut quid dilígitis vanitátem, et quæritis mendácium? Et scitóte, quóniam mirificávit Dóminus sanctum suum : * Dóminus exáudiet me, cum clamávero ad eum. Irascímini, et nolíte peccáre : † quæ dícitis in córdibus vestris, * in cubílibus vestris compungímini. Sacrificáte sacrifícium iustítiæ, † et speráte in Dómino. * Multi dicunt: Quis osténdit nobis bona? Signátum est super nos lumen vultus tui, Dómine: * dedísti lætítiam in corde meo. A fructu fruménti, vini et ólei sui * multiplicáti sunt. In pace in idípsum * dórmiam, et requiéscam ; Quóniam tu, Dómine, singuláriter in spe * constituísti me. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sæcula sæculórum. Amen. |
Quando lo invoco, il Dio della mia giustizia mi ascolta; quando sono in difficoltà, Signore, tu mi fai uscire negli abissi.
Abbi pietà di me, e anche questa volta esaudisci la mia preghiera. Figli degli uomini, fino a quando il vostro cuore sarà indurito? Perché amate la vanità e cercate la menzogna? Sappiate che il Signore ha fatto meraviglie per il suo santo! Il Signore mi ascolta quando grido a lui. Tremate davanti a Dio e rinunciate al peccato; rovesciate i pensieri del vostro cuore sul letto e pentitevi. Offrite sacrifici di giustizia e di speranza nel Signore. Molti dicono: "Chi ci mostrerà la felicità? La luce del tuo volto, Signore, ha brillato su di noi come un segno. Hai portato la gioia nel mio cuore, Una gioia più grande di quella che l'abbondanza di grano, vino e olio dà ai miei nemici. In pace mi sdraierò e mi addormenterò subito; Perché tu, Signore, sei l'unico che mi rende sicuro. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, è ora, e sempre sarà, e sempre sarà. Amen. |
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Salmo 90
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Qui hábitat in adiutório Altíssimi, * in protectióne Dei cæli commorábitur.
Dicet Dómino: Suscéptor meus es tu, et refúgium meum: * Deus meus, sperábo in eum. Quóniam ipse liberávit me de láqueo venántium, * et a verbo áspero. Scápulis suis obumbrábit tibi :* et sub pennis eius sperábis. Scuto circúmdabit te véritas eius : * non timébis a timóre noctúrno, A sagítta volánte in die, † a negótio perambulánte in ténebris: * ab incúrsu, et dæmónio meridiáno. Cadent a látere tuo mille, † et decem míllia a dextris tuis : * ad te autem non appropinquábit. Verúmtamen óculis tuis considerábis: * et retributiónem peccatórum vidébis. Quóniam tu es, Dómine, spes mea: * Altíssimum posuísti refúgium tuum. Non accédet ad te malum: * et flagéllum non appropinquábit tabernáculo tuo. Quóniam Angelis suis mandávit de te : * ut custódiant te in ómnibus viis tuis. In mánibus portábunt te : * ne forte offéndas ad lápidem pedem tuum. Super áspidem et basilíscum ambulábis: * et conculcábis leónem et dracónem. Quóniam in me sperávit, liberábo eum: * prótegam eum, quóniam cognóvit nomen meum. Clamábit ad me, et ego exáudiam eum: † cum ipso sum in tribulatióne: * erípiam eum et glorificábo eum. Longitúdine diérum replébo eum : * et osténdam illi salutáre meum. Glória Patri... |
Chi si ripara sotto la protezione dell'Altissimo riposa all'ombra del Dio del cielo.
Disse al Signore: "Tu sei il mio difensore e il mio rifugio, tu sei il mio Dio in cui confido". Perché è lui che mi libera dalla rete dei cacciatori e dalle minacce dei malvagi. Egli vi coprirà con le sue ali e sotto le sue piume troverete riparo. La sua fedeltà vi circonderà come uno scudo; non dovrete temere i terrori della notte, Né la freccia che vola di giorno, né le trame ordite nell'oscurità, né gli attacchi del demonio a mezzogiorno. Mille cadranno alla tua sinistra e diecimila alla tua destra, e tu non sarai danneggiato. Con i tuoi soli occhi guarderai e vedrai qual è il salario degli empi. Perché hai detto: "Tu sei la mia speranza, Signore". Hai fatto dell'Altissimo il tuo rifugio. Nessun male ti colpirà, nessuna piaga si avvicinerà alla tua tenda. Perché Dio ha ordinato ai suoi angeli di custodirvi in tutte le vostre vie. Ti porteranno per mano, per evitare che tu possa battere il piede contro la pietra. Calpesterai il leone e l'aspide, calpesterai il leone e il drago. Perché ha posto la sua fiducia in me, dice il Signore, io lo libererò; lo proteggerò, perché conosce il mio nome. Egli mi invocherà e io lo ascolterò; sarò con lui nella tribolazione, per liberarlo e glorificarlo. Renderò lunghi i suoi giorni e gli mostrerò la mia salvezza. Gloria al Padre... |
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Salmo 133
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Ecce nunc benedícite Dóminum, * omnes servi Dómini :
Qui statis in domo Dómini, * in átriis domus Dei nostri. In nóctibus extóllite manus vestras in sancta, * et benedícite Dóminum. Benedícat te Dóminus ex Sion, * qui fecit cælum et terram. Glória Patri... |
Benedite il Signore, tutti voi suoi servi,
che servono nella casa del Signore, nei cortili della casa del nostro Dio. Alzate le mani verso il santuario di notte e benedite il Signore. Che il Signore vi benedica da Sion, Colui che ha fatto il cielo e la terra! Gloria al Padre... |
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Inno
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Te lucis ante términum,
Rerum Creátor, póscimus, Ut sólita cleméntia Sis præsul ad custódiam. Procul recédant sómnia, Et nóctium phantásmata ; Hostémque nostrum cómprime, Ne polluántur córpora. Præsta, Pater omnípotens, Per Iesum Christum Dóminum, Qui tecum in perpetuum Regnat cum Sancto Spíritu. Amen. |
Sei tu, Creatore del mondo
Preghiamo prima del tramonto: Con la consueta gentilezza, Veglia su di noi e proteggici. Lasciare che i sogni svaniscano in lontananza E i fantasmi della notte; E sopprimere il nostro nemico, Che i nostri corpi non siano contaminati. Ascoltaci, Padre onnipotente, Attraverso Gesù Cristo, il Signore, Che con voi e con lo Spirito Santo, Regna per sempre. Amen. |
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Capitolo
Geremia 14:9
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Tu autem in nobis es, Dómine, † et nomen sanctum tuum invocátum est super nos: * ne derelínquas nos, Dómine, Deus noster.
R. Deo grátias. |
Tu sei con noi, Signore, e il tuo santo nome è stato invocato su di noi: non abbandonarci, Signore nostro Dio!
V. Rendiamo grazie a Dio. |
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V.
Custódi nos, Dómine, ut pupíllam óculi (T. P. Allelúia.)
R. Sub umbra alárum tuárum prótege nos (T. P. Allelúia.) |
Tu sei con noi, Signore, e il tuo santo nome è stato invocato su di noi: non abbandonarci, Signore nostro Dio!
R. Proteggici sotto l'ombra delle tue ali. (T. P. Alleluia.) |
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V.
Kyrie, eléison.
R. Christe, eléison. Kyrie, eléison. Pater noster... |
V.
Signore, abbi pietà!
R. Cristo, abbi pietà! Signore, abbi pietà! Padre nostro... |
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poi basso, fino a :
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V.
Et ne nos indúcas in tentatiónem.
R. Sed líbera nos a malo. V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. Vísita, quæsumus, Dómine, habitatiónem istam, et omnes insídias inimíci ab ea longe repélle : † Angeli tui sancti hábitent in ea, qui nos in pace custódiant ; * et benedíctio tua sit super nos semper. Per Dóminum... R. Amen. V. Dóminus vobíscum. R. Et cum spíritu tuo. V. Benedicámus Dómino. R. Deo grátias. |
V.
E non lasciarci soccombere alla tentazione.
R. Ma liberaci dal male. V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. Ti preghiamo, Signore, di visitare questa dimora e di allontanare da essa tutte le insidie del nemico; che i tuoi santi Angeli vi dimorino per mantenerci in pace e che la tua benedizione rimanga sempre su di noi. Per mezzo di nostro Signore... R. Amen. V. Che il Signore sia con voi. R. E con la mente. V. Benedire il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio. |
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Benedizione
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Benedícat et custódiat nos omnípotens et miséricors Dóminus, * Pater, et Fílius, et Spíritus Sanctus.
R. Amen. |
Il Signore onnipotente e misericordioso, Padre, Figlio e Spirito Santo, ci benedica e ci protegga.
R. Amen. |
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Dall'Avvento al 1° febbraio compreso:
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| Alma Redemptóris Mater, quæ pérvia cæli Porta manes, et stella maris, succúrre cadénti, súrgere qui curat, pópulo: tu quæ genuísti, natúra miránte, tuum sanctum Genitórem, Virgo prius ac postérius, Gabriélis ab ore sumens illud Ave, peccatórum miserére. | Auguste Mère du Rédempteur, porte du ciel toujours ouverte, étoile de la mer, secourez un peuple qui tombe, mais qui travaille à se relever. Tu che, tra lo stupore della natura, hai dato alla luce il tuo Creatore; Vergine prima e dopo il parto, che hai ricevuto la salvezza da Gabriele, abbi pietà dei peccatori. |
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Durante l'Avvento :
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V.
Angelus Dómini nuntiávit Maríæ.
R. Et concépit de Spíritu Sancto. Orémus. Grátiam tuam, quæsumus, Dó- mine, méntibus nostris infúnde : † ut, qui, Angelo nuntiánte, Christi Fílii tui incarnatiónem cognóvimus ; * per passiónem eius et crucem, ad resurrectiónis glóriam perducámur. Per eúndem Christum Dóminum nostrum. R. Amen. |
V.
L'Angelo del Signore annunciò a Maria.
R. E concepì lo Spirito Santo. Preghiamo. Ti preghiamo, Signore, di riversare la tua grazia nelle nostre anime, affinché, avendo conosciuto, attraverso il messaggio dell'Angelo, l'incarnazione di Cristo, tuo Figlio, possiamo giungere, attraverso la sua passione e la sua croce, alla gloria della risurrezione. Per lo stesso Cristo, nostro Signore. R. Amen. |
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Dai primi vespri di Natale :
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V.
Post partum, Virgo, invioláta permansísti.
R. Dei Génetrix, intercéde pro nobis. Orémus. Deus, qui salútis ætérnæ, beátæ Maríæ virginitáte fecúnda, humáno géneri præmia præstitísti: † tribue, quæsumus; ut ipsam pro nobis intercédere sentiámus, * per quam merúimus auctórem vitæ suscípere, Dóminum nostrum Iesum Christum Fílium tuum. R. Amen. |
V.
Dopo il parto, Vergine, hai mantenuto la tua verginità.
R. Madre di Dio, intercedi per noi. Preghiamo. Dio, che con la verginità feconda della Beata Maria hai procurato la salvezza eterna al genere umano, degnati di farci sentire la benefica intercessione di colei per mezzo della quale abbiamo ricevuto l'autore della vita, il nostro Signore, Gesù Cristo, tuo Figlio. R. Amen. |
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Dal 2 febbraio al Mercoledì Santo:
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Ave, Regína cælórum,
Ave, Dómina Angelórum : Salve, radix, salve, porta, Ex qua mundo lux est orta : Gaude Virgo gloriósa Super omnes speciósa, Vale, o valde decóra, Et pro nobis Christum exóra. |
Ave, Regina del Cielo!
Salve, Sovrano degli Angeli! Salve, Stelo di Jesse! Ciao, DoorFrom da dove c'è luce sul mondo! Gioisci, Vergine gloriosa, Che li supera tutti in bellezza! Addio, o bella, E prega Cristo per noi. |
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V.
Dignáre me laudáre te, Virgo sacráta.
R. Da mihi virtútem contra hostes tuos. Orémus Concéde, miséricors Deus, fragilitáti nostræ præsídium : † ut, qui sanctæ Dei Genetrícis memóriam ágimus; * intercessiónis eius auxílio, a nostris iniquitátibus resurgámus. Per eúndem Christum Dóminum nostrum. R. Amen. |
V.
Accetta le mie lodi, o Vergine santa.
R. Dammi forza contro i tuoi nemici. Preghiamo. Dio di misericordia, vieni in aiuto alla nostra debolezza: affinché, celebrando la memoria della santa Madre di Dio, possiamo, con l'aiuto della sua intercessione, risorgere dalle nostre iniquità. Per lo stesso Cristo, nostro Signore. R. Amen. |
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Pasqua:
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Regína cæli, lætáre, allelúia ;
Quia quem meruísti portáre, allelúia, Resurréxit, sicut dixit, allelúia : Ora pro nobis Deum, allelúia. |
Regina del cielo, gioisci, alleluia ;
Perché colui che avete meritato di indossare, alleluia, È risorto come ha detto, alleluia. Pregate Dio per noi, alleluia. |
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V.
Gaude et lætáre, Virgo María, allelúia.
R. Quia surréxit Dóminus vere, allelúia. |
V.
Gioisci e trionfa, o Vergine Maria, alleluia.
R. Perché il Signore è veramente risorto, alleluia. |
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Orémus.
Deus, qui per resurrectiónem Fílii tui, Dómini nostri Iesu Christi, mundum lætificáre dignátus es : † præsta, qu'æsumus ; ut, per eius Genetrícem Vírginem Maríam, * perpetuæ capiámus gáudia vitæ. Per eúndem Christum Dóminum nostrum. R. Amen. |
Preghiamo.
Dio, che ti sei degnato di rallegrare il mondo con la risurrezione di Gesù Cristo, tuo Figlio, concedici, per mezzo di sua Madre, la Vergine Maria, di raggiungere le gioie della vita eterna. Per lo stesso Cristo, nostro Signore. R. Amen. |
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Dalla Santissima Trinità all'Avvento :
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| Salve, Regína, Mater misericórdiæ; vita, dulcédo et spes nostra, salve. Ad te clamámus éxsules fílii Hevæ. Ad te suspirámus geméntes et flentes in hac lacrimárum valle. Eia ergo, advocáta nostra, illos tuos misericórdes óculos ad nos convérte. Et Iesum, benedíctum fructum ventris tui, nobis post hoc exsílium osténde. O clemens, o pia, o dulcis Virgo María. | Ave, Regina, Madre di Misericordia, nostra vita, nostra dolcezza e nostra speranza. Figli esiliati di Eva, gridiamo a te nella nostra angoscia. A te sospiriamo, gemendo e piangendo in questa valle di lacrime. Ti preghiamo, o nostro Avvocato, di volgere i tuoi occhi misericordiosi verso di noi. E, dopo questo esilio, facci vedere Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O misericordiosa, o buona, o dolce Vergine Maria. |
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V.
Ora pro nobis, sancta Dei Génetrix.
R. Ut digni efficiámur promissiónibus Christi. Orémus. Omnípotens sempitérne Deus, qui gloriósæ Vírginis Matris Maríæ corpus et ánimam, ut dignum Fílii tui habitáculum éffici mererétur, Spíritu Sancto cooperánte, præparásti : † da, ut cuius commemoratióne lætámur ; * eius pia intercessióne, ab instántibus malis, et a morte perpetua liberémur. Per eúndem Christum Dóminum nostrum. R. Amen. |
V.
Prega per noi, santa Madre di Dio.
R. Affinché possiamo diventare degni delle promesse di Cristo. Preghiamo. Dio onnipotente ed eterno, che con la cooperazione dello Spirito Santo hai preparato il corpo e l'anima della gloriosa Vergine Madre, Maria, affinché meritasse di diventare la degna dimora del tuo Figlio, concedi a lei, di cui celebriamo con gioia la memoria, di liberarci con il suo amore misericordioso. intercessione, dai mali presenti e dalla morte eterna. Per lo stesso Cristo, nostro Signore. R. Amen. |
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Dopo l'antifona, il versetto e l'orazione, concludiamo:
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V.
Divínum auxílium máneat semper nobíscum.
R. Et cum frátribus nostris abséntibus. |
V.
Che l'aiuto di Dio sia sempre con noi.
R. E con i nostri fratelli assenti. Amen. |

